
La Maxiavalanche di Breuil Cervinia è abituata alla neve, non fosse altro per la sua partenza dai 3500 metri del Ghiacciaio del Plateau Rosa. Gli oltre 300 bikers che ogni anno si iscrivono a questa spettacolare competizione sanno dunque che avranno a che fare nella prima parte del percorso con un terreno tutto bianco.
Cosa diversa è però aspettare la partenza e fare le prime pedalate non solo con la neve in pista ma anche con quella che cade dal cielo.
E’ quanto è avvenuto nell’edizione 2009 della Maxiavalanche, svoltasi l’uno e due agosto scorsi. Il maltempo della domenica, freddo e neve oltre i 2900 metri, pioggia abbondante fino in paese, hanno fatto quindi concentrare la gara su una sola manche rispetto alle due previste.