Col de Rousset

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Col de Rousset si trova nella Drôme, sulle Prealpi francesi, dove il massiccio del Vercors si affaccia sulla valle del Diois. Arrivando da Die, la strada raggiunge il tunnel che mette in comunicazione i due lati della montagna; oltre il passaggio si incontra una piccola stazione sciistica, con le piste fra boschi, radure e pareti rocciose. Il contrasto fra i paesaggi è una delle particolarità del luogo: il passo segna il confine climatico fra Alpi settentrionali e meridionali, e il tempo sui due versanti può essere molto diverso.

La stazione occupa quote comprese fra 1.255 e 1.700 metri e ha 26 piste da sci alpino. Le aree di avviamento alla base e sul plateau di Beure danno molto spazio a chi sta imparando, ma sulle pendici servite dalla seggiovia e dagli skilift si trovano anche piste rosse e due nere. Dall’alto, il panorama si allarga verso gli Hauts Plateaux, gli altipiani del Vercors, e sulle montagne che circondano il Diois.

È una destinazione da considerare soprattutto per una vacanza che comprenda più attività sulla neve. Alle discese si possono affiancare ciaspolate di diversa lunghezza, uscite in slitta e, nel vicino Espace Poirée, sci di fondo e biathlon. Per il soggiorno si può scegliere un appartamento alla base delle piste oppure uno dei paesi del Vercors meridionale: Saint-Agnan-en-Vercors e Vassieux-en-Vercors distano circa 10 minuti in auto e conservano una vita di paese fatta di negozi, ristoranti e servizi.

Le piste fra la seggiovia panoramica e il plateau di Beure

Col de Rousset è un comprensorio compatto nel quale prevalgono le piste verdi e blu. La seggiovia quadriposto ad agganciamento automatico, che rallenta nelle stazioni per agevolare salita e discesa, serve la parte panoramica dell’area sciistica. La affiancano 6 skilift e uno skilift scuola, ai quali si aggiungono i piccoli dispositivi per l’avviamento: tappeti e fili neve, le funi basse alle quali tenersi per risalire un pendio dolce.

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Chi ha già dimestichezza con gli sci può cercare le discese rosse Econdus e Marcel Algoud, nell’area dello skilift Econdus. Le due piste nere, La Noire e Bouquetin, si trovano invece sul lato della seggiovia. Sono le alternative più impegnative a una rete che lascia molto spazio alle discese facili e intermedie; permettono anche a un gruppo con capacità diverse di scegliere piste adatte senza dover cambiare località.

Il comprensorio prosegue verso il plateau di Beure, un altopiano con piste di avviamento e un proprio parcheggio. Il bosco accompagna parte delle discese, mentre gli spazi aperti permettono di riconoscere il profilo del Vercors. Fra i rilievi che si incontrano nell’area sciistica ci sono i Tournillons, a 1.684 metri, e la cima del But Sapiau, a 1.619 metri.

Nell’area dello skilift Abreuvoir si trovano lo snowpark, dedicato al freestyle, e il boardercross, il percorso con curve e cambi di pendenza. Per chi vuole imparare a usare lo snowboard, l’ESF Col de Rousset propone lezioni private sia individuali sia per gruppi fino a 4 persone di età e livello omogenei. La scuola accoglie anche chi sa già scendere e desidera migliorare la tecnica.

Le quote contenute e la varietà di pendii descrivono uno sci di media montagna. Prima di scegliere le date conviene controllare l’innevamento e quali piste siano effettivamente disponibili, soprattutto se il soggiorno è dedicato all’apprendimento e interessa una determinata area scuola. Il calendario programmato per l’inverno 2026/27 va dal 19 dicembre al 14 marzo; un’eventuale apertura anticipata dipende dalle condizioni della neve.

Imparare a sciare e organizzarsi con i bambini

Alla base della stazione le prime discese si svolgono sulle piste verdi servite dal tappeto, dal filo neve e dallo skilift Ourson. È qui che si concentrano diversi servizi utili alle famiglie, fra cui lo spazio per slittare e la sala per il pranzo al sacco. A Beure, invece, l’area di avviamento dispone di un filo neve e 3 skilift: è una seconda possibilità per esercitarsi sulle piste e prendere confidenza con le risalite.

L’ESF, la scuola di sci francese, accoglie i bambini di 3–5 anni nel Club Piou-Piou. Le attività si svolgono in uno spazio protetto attraverso giochi sulla neve, con una pausa merenda. L’apprendimento comprende gesti molto concreti: riconoscere l’attrezzatura, muoversi con gli sci, controllare la velocità e iniziare a curvare. I piccoli di 4–5 anni che hanno già sciato possono uscire dal club dopo la valutazione del maestro, su piste adatte alle loro capacità.

Dai 6 anni sono disponibili lezioni collettive di sci alpino, prenotabili anche per più giornate. Gli adulti che cominciano possono scegliere un maestro privato, da soli o insieme a un piccolo gruppo dello stesso livello; la medesima formula serve a chi vuole perfezionare la tecnica. Per i corsi è utile accordarsi in anticipo con la scuola, che può riunire o annullare gruppi troppo piccoli.

Le famiglie trovano uno skipass per 4 persone nelle combinazioni di 2 adulti e 2 minori di 18 anni, oppure un adulto e 3 giovani. La pausa di mezzogiorno può essere organizzata senza ricorrere ogni volta al ristorante: la sala alla base ha servizi accessibili, fasciatoio, microonde e acqua potabile. Quella presso il parcheggio alto di Beure dispone di servizi e microonde, ma occorre portare l’acqua. Per l’uso delle sale da parte dei gruppi è richiesta la prenotazione.

Ciaspole, slittino e panorami del Vercors

Chi non scia può cominciare dagli spazi vicini agli impianti. Le due piste per slittino sulla neve si trovano alla base, presso lo skilift Vallon, e al parcheggio di Beure. Sono alternative semplici alle lezioni e alle discese sugli sci; per raggiungere Beure in auto bisogna tenere conto delle condizioni della strada, che in inverno richiede spesso dotazioni adatte alla neve.

Le ciaspolate portano invece nei boschi e sugli spazi aperti sopra la stazione. Per accedere agli itinerari segnalati occorre il Pass Balade, acquistabile in biglietteria e gratuito per i minori di 18 anni. Il biglietto della seggiovia, quando viene utilizzata per raggiungere il percorso, è distinto dal pass. Le distanze e le difficoltà variano abbastanza da consentire una scelta in base all’esperienza, senza dover affrontare subito una lunga escursione.

Le Bois du Loup è una ciaspolata facile di 2,8 chilometri, con 120 metri di salita e accesso tramite la seggiovia. Attraversa una faggeta e si avvicina alle falesie, dove è possibile osservare gli avvoltoi. Alla presenza del bosco si alternano le vedute sugli altipiani: è un percorso interessante per conoscere l’ambiente del Vercors anche senza allontanarsi per molte ore.

L’itinerario Les Gauras, chiamato anche La fleur de Lys, è un po’ più lungo: 4,7 chilometri e 250 metri di salita, con difficoltà abbastanza facile. Raggiunge gli spazi aperti dei Gauras e guarda la catena degli Hauts Plateaux, dominata dal Grand Veymont, la cima di 2.341 metri. Per un’escursione più impegnativa c’è il Sentier de l’Ours du Vercors, classificato difficile e lungo 6,7 chilometri. Si può partire dalla base, con o senza seggiovia, oppure dal parcheggio di Beure; il panorama comprende gli altipiani e il Diois.

Alle famiglie con bambini dagli 8 anni è dedicato Les fabuleux mystères du Vercors, un gioco da svolgere con un tablet durante un’uscita in ciaspole. La missione immaginaria consiste nel salvare il massiccio dalla siccità: indizi e prove accompagnano la camminata e offrono ai ragazzi un modo diverso per partecipare all’escursione. Chi desidera essere accompagnato può rivolgersi alle guide escursionistiche del territorio, che organizzano anche uscite al chiaro di luna.

Per il panorama non è necessario scegliere sempre un sentiero lungo. Una tavola di orientamento si trova all’uscita del tunnel, sul lato del Diois; un’altra è all’arrivo della seggiovia panoramica, accessibile anche in inverno quando l’impianto è aperto ai pedoni. Da questi punti si osserva il passaggio fra il Vercors e il paesaggio meridionale del Diois, lo stesso contrasto che caratterizza l’arrivo alla stazione.

Sci di fondo e biathlon al vicino Espace Poirée

A 4 chilometri da Col de Rousset si trova l’Espace Raphaël Poirée, l’area nordica che prende il nome dal campione di biathlon originario del Vercors. È un luogo distinto dal comprensorio alpino: si raggiunge su strada, verso Vassieux-en-Vercors, per sciare fra boschi e radure su una rete di 20 chilometri. Una pista verde permette di cominciare senza affrontare grandi discese, mentre gli altri tracciati offrono difficoltà differenti.

L’ESF Col de Rousset organizza lezioni per chi vuole imparare lo sci di fondo o migliorare la tecnica. Si può scegliere il classico, nel quale gli sci avanzano lungo due binari paralleli, oppure lo skating, cioè il passo pattinato. Il materiale per entrambe le tecniche si noleggia da Algoud Sports, alla stazione alpina; per accedere all’area nordica serve il relativo titolo d’ingresso.

Il poligono dell’Espace Poirée permette di provare il biathlon, che combina lo sci di fondo con il tiro al bersaglio. Le lezioni collettive dell’ESF con carabina laser sono accessibili dai 7 anni oppure da 1,25 metri di altezza. Chi non pratica il fondo può concordare con gli operatori un’esperienza introduttiva in cui l’attività sulla neve è una camminata veloce o una ciaspolata. La scelta della formula va fatta al momento della prenotazione, perché il corso sugli sci e quello senza sci non richiedono la stessa attrezzatura.

Il Vercors offre anche un modo meno legato alle piste battute di spostarsi sulla neve: lo sci escursionistico nordico. Si utilizzano sci più larghi di quelli da fondo, con squame sotto la soletta e la possibilità di montare le pelli per le salite; le scarpe lasciano il tallone libero. L’ESF propone uscite accompagnate per imparare a muoversi su pendenze e nevi diverse, con corsi collettivi dai 14 anni. Per iniziare è già necessario saper frenare a spazzaneve; le uscite introduttive durano 4 ore.

Le escursioni con i cani da slitta

Nel Vercors si possono prenotare sia giri da passeggeri, seduti nella slitta condotta dal musher, sia esperienze per imparare a guidare una slitta trainata dai cani. Non tutti gli operatori propongono entrambe le formule. È un’attività da concordare prima dell’arrivo: la neve, il meteo e il tipo di uscita determinano il luogo di ritrovo, che il professionista comunica pochi giorni prima e che può trovarsi in una delle diverse stazioni del massiccio.

Alla prestazione si aggiunge il diritto d’accesso alle piste per i cani da slitta, talvolta già compreso nel pacchetto dell’operatore. Va acquistato dopo la conferma dell’escursione, non prima di aver definito la prenotazione. Scegliendo Col de Rousset come base per il soggiorno, occorre quindi prevedere uno spostamento verso il luogo stabilito dal musher.

Dove soggiornare e fermarsi a mangiare

Alla base di Col de Rousset si trovano appartamenti per le vacanze, bar, punti di ristoro, uno snack e una rivendita di pane. Dormire qui significa avere vicini gli accessi del comprensorio e gli spazi delle prime discese. È una soluzione diversa dal soggiorno in un borgo: per una scelta più ampia di negozi e per diversi servizi quotidiani si scende nei paesi del Vercors.

Saint-Agnan-en-Vercors e Vassieux-en-Vercors hanno panetterie e ristoranti; Vassieux è anche vicino alle piste dell’Espace Poirée. A La Chapelle-en-Vercors e a Die si trovano ulteriori servizi, fra cui farmacia, medico, sportelli bancomat e distributori di carburante. La scelta dell’alloggio può quindi seguire il tipo di soggiorno: vicinanza alle piste alpine, interesse per il fondo oppure piacere di trascorrere il resto della giornata in paese.

Fra i locali della stazione, la crêperie Les Runes prepara crêpes salate e dolci, insalate, hamburger, diots, le salsicce della tradizione alpina, e waffle. Per chi porta il pranzo da casa restano disponibili le due sale attrezzate alla base e a Beure. Algoud Sports noleggia sci alpini, snowboard, sci da fondo, materiale per lo sci escursionistico nordico, ciaspole e slitte; per il noleggio di una sola giornata ci si presenta direttamente in negozio, senza prenotazione. Gli sci noleggiati possono essere lasciati nel deposito gratuito.

Come arrivare e aeroporti di riferimento

Col de Rousset dista indicativamente mezz’ora in auto da Die, un’ora e un quarto da Romans e un’ora e 25 minuti da Valence. In inverno la navetta delle nevi collega Die alla stazione e raggiunge l’Espace Poirée su richiesta al conducente. Il servizio funziona in relazione all’apertura delle attività e richiede la prenotazione entro le 17 del giorno precedente; vanno controllati i giorni di circolazione previsti per il proprio soggiorno.

Per arrivare in aereo si possono considerare gli aeroporti di Grenoble e Lyon Saint-Exupéry, due accessi al massiccio del Vercors. Il trasferimento fino a Col de Rousset va organizzato separatamente dal volo, valutando il noleggio di un’auto oppure le combinazioni di trasporto fino a Die e il successivo servizio invernale. Chi sceglie i mezzi pubblici deve verificare le coincidenze prima di prenotare, soprattutto per l’ultimo tratto verso la stazione.

Regione: Drôme, Francia
Altitudine minima: 1255m
Altitudine massima: 1700m
Data apertura impianti sciistici: 19 Dicembre 2026
Data chiusura impianti sciistici: 14 Marzo 2027
 
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