Le Collet d'Allevard si affaccia sulla valle del Grésivaudan dal massiccio di Belledonne, nelle Alpi francesi dell'Isère. Dalle piste lo sguardo attraversa la valle e incontra le montagne della Chartreuse e delle Bauges; più in alto, sulle creste aperte di Les Plagnes, il panorama si allarga fino al Monte Bianco e al Mont Aiguille. Sotto queste montagne si scia fra pendii aperti e boschi di abeti, senza allontanarsi molto dalle aree in cui bambini e principianti muovono i primi passi sulla neve.
Il comprensorio offre 35 chilometri di piste e 27 discese di difficoltà diverse, con gli accessi distribuiti fra Malatrait, Prérond e Super Collet. Alle famiglie mette a disposizione una scuola sci con attività già per i bambini di 2–3 anni; agli sciatori che vogliono continuare dopo il tramonto riserva 10 piste illuminate. Si può scegliere Le Collet per un soggiorno dedicato alle discese e alle ciaspolate, oppure per un fine settimana in cui provare anche lo sci notturno. Chi non scia trova itinerari invernali, aree per lo slittino e la possibilità di salire in seggiovia a vedere le montagne.
Allevard, il paese di fondovalle, si trova 12 chilometri più in basso. Le Collet è invece una stazione costruita per lo sci, nata nel 1955 su iniziativa del sindaco Marcel Dumas e dello sci club locale. Le Olimpiadi di Grenoble del 1968 ne favorirono lo sviluppo ricettivo, al quale appartengono edifici come Chamois d'Or e Arolles. È questo il contesto del soggiorno: appartamenti, servizi e punti di partenza degli impianti in quota, con il paese e i suoi mercati raggiungibili scendendo lungo la strada.
Sezioni Pagina
Le piste fra il bosco di Prérond e Les Plagnes
Malatrait, a 1.450 metri, è la base più bassa della stazione. Qui si trovano noleggi e un'area di avviamento allo sci; la seggiovia Les Tufs permette di lasciare le prime discese per raggiungere più in alto il comprensorio. Super Collet, a 1.640 metri, raccoglie un altro accesso importante, il giardino sulla neve, la scuola sci e una pista per lo slittino. Prérond, intorno ai 1.550 metri, introduce invece la parte delle piste immersa fra gli abeti.
La seggiovia Claran sale da Super Collet a Les Plagnes, a 2.100 metri, mentre la seggiovia Grand Collet raggiunge l'omonimo punto a 1.920 metri. Dalla sommità di Les Plagnes partono la pista blu Dahu e la rossa Cembro: sono due possibilità di discesa nella parte alta e aperta della montagna, prima di ritrovare i boschi e gli accessi inferiori. I colori sono quelli della classificazione francese, nella quale le verdi rappresentano il livello più facile, seguite dalle blu, dalle rosse e dalle nere.
Sopra Prérond le nere Combe e Aigle affiancano le discese rosse del versante boscato. La rossa Écureuil arriva fino all'accesso inferiore di quest'area; chi cerca pendenze meno impegnative trova anche le blu Bouquetin e Marmotte. Per risalire da Prérond ci sono skilift, cioè impianti che trainano lo sciatore lasciando gli sci sulla neve.
Vicino a Super Collet, le verdi Chevrette e Agneau si sviluppano accanto all'area per principianti. La verde Gentiane prosegue verso Malatrait; altri rientri hanno invece difficoltà maggiori, fra cui le rosse nella zona servita dalla seggiovia Grand Paul. Quando si sceglie dove lasciare l'auto o quale corso prenotare, conta anche il livello richiesto per tornare sugli sci alla propria base: gli accessi appartengono allo stesso comprensorio, ma non ogni discesa è adatta a chi ha appena iniziato.
L'innevamento programmato interessa alcune parti basse e i collegamenti, senza coprire integralmente tutte le piste. La stagione 2026/27 è prevista dal 19 dicembre 2026 al 29 marzo 2027, secondo le condizioni della neve e del tempo.
Sciare anche dopo il tramonto
Le 10 piste illuminate sono una delle particolarità di Le Collet. Il comprensorio serale si estende sopra la stazione e comprende discese servite da 3 seggiovie e 2 skilift. Si continua a sciare sulle piste illuminate quando il resto della montagna è ormai al buio.
Le serate vengono generalmente organizzate una volta alla settimana, con giorni e orari che cambiano secondo il calendario stagionale. Per un fine settimana pensato anche intorno allo sci notturno conviene quindi verificare la data prima di scegliere il pernottamento: non è un servizio disponibile tutte le sere e l'apertura resta legata alle condizioni.
Imparare a sciare e andare sulla neve con i bambini
L'avviamento può cominciare a Malatrait, nell'area di Les Tufs, dove il tappeto trasportatore e un piccolo skilift consentono di prendere confidenza con gli sci prima di passare alla seggiovia. A Super Collet la scuola ESF, la scuola francese di sci, lavora con gruppi suddivisi per età e capacità. Le due basi consentono di organizzare il soggiorno vicino alle lezioni, ma al momento della prenotazione è importante scegliere il punto di ritrovo corretto.
Il Mini Club PiouPiou accoglie i bambini di 2–3 anni nel giardino sulla neve, in gruppi fino a 8 partecipanti. A 4 anni si passa alle proposte del Club PiouPiou, che avvicinano allo sci attraverso il gioco. Per i principianti di 6–12 anni è previsto il corso Ourson a Super Collet, con lezioni collettive e attrezzatura da procurarsi separatamente. Non è necessario attendere che tutti i figli abbiano lo stesso livello: i corsi successivi accompagnano la progressione dal Flocon alle stelle della scuola francese.
Per chi preferisce un gruppo piccolo, la formula Premium ammette al massimo 6 bambini dai 6 anni, nei livelli dal Flocon alla terza stella. È proposta a Super Collet nella fascia di metà giornata. I ragazzi che hanno già raggiunto le stelle di bronzo, argento e oro possono invece continuare nei corsi Team Étoiles. Le formule e gli orari variano fra vacanze scolastiche e altri periodi; anche per i bambini esistono proposte collettive fuori dalle settimane di maggiore affluenza.
Alcuni corsi partono da Malatrait e finiscono a Super Collet. Le due zone distano circa 4 chilometri su strada: chi accompagna un bambino deve prevedere dove andarlo a riprendere, usando l'auto o la navetta quando attiva. Il trasferimento sugli sci è possibile soltanto se il livello lo consente. Per la pausa pranzo al sacco, la sala Antoine Cros in Place Marcel Dumas offre tavoli, sedie e toilette durante la stagione invernale.
Chi sa già sciare può seguire Horacio le Tétras, il percorso ludico e didattico dedicato alla montagna. Si sviluppa dalla parte alta verso il fronte delle piste, con ostacoli e contenuti sull'ambiente; è un itinerario da percorrere con gli sci, non una passeggiata per i genitori senza attrezzatura. Per giocare con lo slittino ci sono invece aree dedicate, fra cui quella di Super Collet, separata dalle discese alpine.
Corsi per adulti e snowboarder
La scuola organizza corsi collettivi per adolescenti e adulti nelle vacanze scolastiche francesi. Fuori da quei periodi si può prenotare un maestro per lezioni private, anche distribuite su più giorni. È una possibilità sia per chi mette gli sci per la prima volta sia per chi vuole correggere la tecnica senza inserirsi in un gruppo.
Le lezioni private comprendono anche lo snowboard, a diversi livelli. Chi ha già una buona preparazione sugli sci e ha superato l'Étoile d'Or può rivolgersi al programma ESF+, che introduce slalom, orientamento e fuoripista con il maestro.
Ciaspole e panorami per chi non scia
I percorsi per racchette da neve permettono di conoscere Le Collet oltre le discese servite dagli impianti. Il Plateau de la Ramée è la proposta più semplice: un anello di 1,9 chilometri con 40 metri di dislivello positivo e circa un'ora di cammino, che parte dal tornante di Prérond. La lunghezza e la salita contenute ne fanno una scelta da considerare per una prima uscita, verificando comunque lo stato del percorso e scegliendo abbigliamento adatto al freddo.
Les Mouilles è un itinerario di difficoltà media nel bosco, lungo 4 chilometri, con 185 metri di salita e un tempo indicativo di 2 ore e 15 minuti. Per un'escursione più impegnativa c'è il Nid de l'Aigle, classificato difficile: 4,7 chilometri, 200 metri di dislivello positivo e circa 3 ore, con una parte fra gli alberi e una parte fuori dal bosco.
L'accesso agli itinerari per ciaspole è gratuito. Le racchette da neve e lo slittino sono invece vietati sulle piste da sci alpino; sulla carta sono indicati separatamente i percorsi e le aree dedicati. Sono inoltre presenti zone di rifugio per il gallo forcello, un uccello alpino protetto: in queste aree sono vietate tutte le attività invernali, per non disturbare gli animali durante la stagione più difficile.
Per vedere il panorama in quota non occorre affrontare una ciaspolata. La seggiovia Claran trasporta anche i pedoni fino a 2.100 metri, dove l'orizzonte si estende dal Monte Bianco al Mont Aiguille; anche Les Tufs ammette i pedoni durante il funzionamento invernale del comprensorio. La salita panoramica è un'attività distinta dalla discesa a piedi lungo le piste, che non va improvvisata.
Scialpinismo accompagnato in Belledonne
Le montagne intorno alla stazione si possono avvicinare anche con lo scialpinismo, salendo con le pelli sotto gli sci. L'ESF propone uscite accompagnate che uniscono la tecnica alla lettura della montagna e alla conoscenza dei problemi legati alla neve e alle valanghe. È possibile iniziare senza una precedente esperienza nella disciplina, purché si abbia una buona condizione fisica e si concordi con il professionista un'attività adeguata alle proprie capacità.
Le formule collettive partono da Super Collet e prevedono gruppi di 4–8 persone. Si può scegliere un'uscita di 3 ore oppure una giornata, indicativamente dalle 9 alle 16; il materiale non è compreso. Nella preparazione rientra anche l'uso del DVA, l'apparecchio per la ricerca dei travolti in valanga chiamato ARTVA in Italia. L'accompagnamento non elimina i rischi della montagna: condizioni del giorno, equipaggiamento e scelta del percorso restano parte della valutazione, insieme al rispetto delle zone protette.
Dove soggiornare e mangiare
A Le Collet l'appartamento è una soluzione diffusa, con monolocali e alloggi più grandi nel cuore della stazione e nei dintorni. La posizione va valutata rispetto all'accesso che si intende usare: dormire vicino a Malatrait e alla seggiovia Les Tufs è diverso dall'avere come appuntamento quotidiano la scuola sci di Super Collet. Chi viaggia con bambini piccoli può dare priorità alla vicinanza ai corsi; chi scia già può guardare anche all'accesso alle piste dalla residenza.
Il Clos des Gentianes, per esempio, è una residenza dalla quale si parte sci ai piedi, vicino alla seggiovia Les Tufs. Fra gli alloggi c'è l'appartamento 116, per 4 persone, con una camera indipendente e soggiorno con cucina; dispone anche di locale sci e parcheggio. La dotazione comprende frigorifero, microonde e apparecchi per raclette e fonduta, mentre la biancheria può essere noleggiata separatamente.
A Super Collet, Le Very è un ristorante a bordo pista con terrazza, raggiungibile anche in auto e dotato di parcheggio. A pranzo propone burger, insalate e diots, le salsicce tipiche della Savoia, oltre a un menu per bambini. Durante la giornata serve dolci fatti in casa, crêpes e cialde. La sua apertura per l'inverno 2026/27 è programmata dal 19 dicembre al 29 marzo: è un indirizzo al quale può arrivare anche chi trascorre la giornata senza sci.
Scendendo ad Allevard si ritrova invece un vero paese di fondovalle. Il giovedì mattina i mercati occupano place Verdun e place Résistance; la domenica ne resta uno più piccolo in place Résistance. Per chi soggiorna in appartamento sono anche un'occasione per fare acquisti fuori dalla stazione, mettendo in conto il viaggio lungo la strada che separa Allevard dalle piste.
Come arrivare
Da Grenoble Le Collet dista circa 52 chilometri. L'accesso stradale passa per Allevard, raggiungibile dalla D525 dopo le autostrade A48 e A41; da lì la D109 sale alla stazione. I parcheggi di Le Collet sono gratuiti e a Malatrait sono disponibili due colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
Con i mezzi pubblici, dalla stazione degli autobus di Grenoble, vicina alla stazione ferroviaria, la linea Proximo 86 raggiunge Allevard. Il collegamento invernale N97, una linea di autobus del servizio Destinations Neige et Nature, prosegue verso la stazione sciistica. Nei fine settimana e durante le vacanze scolastiche sono previste navette interne gratuite fra le aree di Le Collet.
Aeroporti
Gli aeroporti di riferimento sono Chambéry Savoie, a circa 48 chilometri, Grenoble Isère, a 85 chilometri, e Lione Saint-Exupéry, a 180 chilometri. Per chi arriva dall'estero la scelta dipende dai voli disponibili e dal trasferimento successivo: con i trasporti pubblici va considerato anche il passaggio dalle stazioni ferroviarie o degli autobus, mentre un trasferimento prenotato consente di concordare l'arrivo direttamente all'alloggio.
Taxis des 7 Laux effettua collegamenti da e verso gli aeroporti e le stazioni di Grenoble, Lione, Ginevra e Chambéry. È un'alternativa da valutare soprattutto con attrezzatura da sci e bambini, verificando disponibilità e preventivo per il proprio arrivo.

Non ci sono commenti