Parnassos

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Il Parnassos, il monte Parnaso, si alza nella Grecia centrale fra Beozia, Ftiotide e Focide. I boschi di abete di Cefalonia accompagnano il paesaggio verso le quote superiori, dove si aprono i pendii della montagna; la cima più alta, Liakoura, raggiunge 2.457 metri. Una parte di questo ambiente è protetta dal Parco nazionale del Parnaso, istituito nel 1938. Allontanandosi dai piazzali degli impianti si ritrova la montagna delle foreste, con pini neri e querce accanto agli abeti.

La vacanza si divide fra il comprensorio in quota e i paesi ai suoi piedi. Ad Arachova, le case di pietra, le taverne e i locali della sera fanno parte del viaggio quanto il tempo passato sulla neve. È una destinazione da prendere in considerazione quando si desidera sciare in Grecia e conoscere anche la vita dei suoi paesi di montagna, fermandosi per una cena o entrando nei negozi di prodotti locali dopo il rientro dalle piste.

Lo sci si concentra indicativamente fra dicembre e aprile, con un calendario che dipende dall'innevamento. Il Parnaso permette anche di camminare con le ciaspole fra gli abeti e di raggiungere il rifugio Michalis Defner, a 1.820 metri, dal quale partono escursioni sulla neve. Con il cielo limpido, durante queste uscite la vista può arrivare fino al Golfo di Corinto: il mare rimane lontano, ma entra nel panorama di una vacanza invernale in montagna.

Sciare fra Kellaria e Fterolaka

Kellaria e Fterolaka sono le due aree del centro sciistico Parnassos. Il collegamento fra la parte occidentale di Kellaria e i pendii settentrionali di Fterolaka avviene con Hermes e Heniokos, due impianti combinati che alternano cabine da otto posti e seggiole da sei. Il comprensorio dispone complessivamente di 17 impianti: 13 principali e quattro dedicati ai principianti. Accanto alle cabinovie e agli impianti combinati rimangono seggiovie e skilift, per cui il modo di risalire cambia passando da una zona all'altra.

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Da Kellaria, a 1.750 metri, si sale con la cabinovia Afrodite. Il successivo impianto Bacchus permette di proseguire verso i 2.250 metri: i due possono funzionare separatamente oppure in continuità, consentendo in quest'ultimo caso di raggiungere la parte alta senza interrompere la risalita. Le cabine accolgono anche visitatori senza sci, che possono così salire sulla montagna per il panorama. A Kellaria 1.950 si trovano invece anche gli impianti brevi per l'avviamento, con uno skilift baby e un tapis roulant; altri campi baby sono distribuiti più in alto, a Kellaria 2.250, e sul versante di Fterolaka a 1.850 metri.

Le quote sciabili vanno da 1.640 a 2.260 metri. Le 23 piste, compresi quattro campi baby, misurano circa 16 chilometri; aggiungendo collegamenti e itinerari sciistici, la rete arriva complessivamente a 34 chilometri. Fra le blu, la Telemachus è lunga 1,2 chilometri e scende da 2.240 a 1.950 metri; la Deianira sviluppa 1,6 chilometri. La Aeolus offre una discesa blu più breve, di 800 metri, fra quota 2.100 e 1.950. Le rosse offrono alternative più ripide: la Odysseus parte da 2.260 metri e percorre un chilometro, mentre la Hercules è una discesa di 700 metri. I nomi ricorrono anche sugli impianti, quindi numero e colore della pista aiutano a scegliere il percorso sulla mappa.

Gli sciatori che cercano neve non battuta trovano anche le skiroute, itinerari distinti dalle piste. Quasi tutte conservano un fondo non preparato; fa eccezione la Regional, lunga quattro chilometri, normalmente battuta. La presenza sulla mappa non le rende equivalenti a una pista facile. Per chi usa la tavola, a Kellaria c'è inoltre lo Snow-Funpark: la disponibilità delle strutture va controllata nel bollettino del comprensorio insieme alle aperture delle discese.

Imparare a sciare e migliorare la tecnica

Le scuole del Parnassos lavorano sia con gli sci sia con lo snowboard e seguono bambini e adulti, dalle prime prove fino al perfezionamento. Chi comincia può scegliere una lezione privata oppure un piccolo gruppo formato in base al livello. La Boubas Ski School, per esempio, accoglie bambini dai tre anni e propone entrambe le formule: la lezione individuale consente di lavorare sui propri tempi, mentre il gruppo riunisce allievi con capacità simili. È una scelta da fare insieme alla scuola, raccontando anche l'esperienza già maturata e ciò che si vorrebbe imparare durante il soggiorno.

A Kellaria, presso la stazione intermedia a 1.950 metri, ha sede Snowflake Winter School. Offre lezioni anche ai più piccoli, dai tre anni, ma la sua Kids Academy si rivolge a bambini che possiedono già alcune abilità: persino il gruppo chiamato principianti richiede di saper frenare e curvare a spazzaneve. Per un bambino al primo giorno sugli sci va quindi concordata una lezione adatta all'avviamento, senza scegliere il gruppo soltanto in base al nome. I gruppi successivi accompagnano chi sa già curvare in parallelo sulle piste blu e poi sulle rosse.

La scuola Pappos Balntoumis propone la Ski 2 Win Kids Academy per bambini e ragazzi dai cinque ai quindici anni. Chi ha già una buona tecnica può proseguire nella Racing Academy, dedicata all'avvicinamento allo sci agonistico: è un percorso diverso dalla normale lezione di vacanza e interessa soprattutto i ragazzi che desiderano continuare a praticare con regolarità. La possibilità di scegliere fra avviamento, progressione e allenamento permette di rivolgersi alla scuola anche quando in famiglia i figli hanno esperienze molto diverse.

Anche gli adulti possono dedicare più tempo alla tecnica. La stessa scuola organizza Ski Clinics di più giorni per livelli differenti e corsi in gruppi da cinque a otto partecipanti. Sono formule da valutare se si vuole dare continuità alle lezioni durante il soggiorno, invece di limitarsi a un incontro isolato.

Per l'attrezzatura ci sono tre punti Dimitriadis Action Stores direttamente nel comprensorio: uno a Fterolaka, uno nell'edificio di Kellaria 1.750 e uno nello chalet di Kellaria 1.950. La presenza di noleggi a quote e accessi differenti è utile quando si prenota una lezione, perché consente di scegliere dove ritirare sci, scarponi o tavola in funzione del luogo di ritrovo.

Ciaspole nei boschi del Parnaso

Per chi non scia, la ciaspolata di Trekking Hellas entra nell'ambiente innevato alternando pendii aperti e tratti nel bosco. Si parte dal primo parcheggio prima di Kellaria e si percorrono circa cinque chilometri, con 200 metri di salita e altrettanti di discesa, in un'uscita di circa tre ore. È richiesta una preparazione fisica di base; partecipano anche i ragazzi sopra i dieci anni accompagnati dai genitori. Nelle giornate limpide il panorama si allarga verso il Golfo di Corinto e le montagne del Peloponneso.

L'uscita comprende guida anglofona, ciaspole, bastoncini e una sosta con spuntino e bevanda calda. Gli scarponi da escursionismo sono necessari, mentre il trasferimento al punto di incontro va organizzato a parte. L'attività si svolge indicativamente da gennaio, con disponibilità legata alla neve e alla prenotazione. Per le famiglie con bambini più piccoli si può concordare una passeggiata più leggera, nella quale gli adulti usano le ciaspole e i bambini gli slittini: è una proposta distinta dal percorso standard, da definire con l'organizzatore.

Un altro riferimento per le escursioni è il rifugio Michalis Defner. I percorsi che partono da qui si inoltrano fra gli abeti, con aperture sul paesaggio circostante; l'attrezzatura si può noleggiare oppure ricevere da chi accompagna l'uscita. È una possibilità per trascorrere più tempo nel bosco e conoscere la montagna camminando sulla neve. Percorso, punto di ritrovo e disponibilità dei servizi del rifugio vanno concordati nelle date del viaggio, insieme all'attrezzatura necessaria per l'escursione.

Sci alpinismo e splitboard

Snowflake propone anche sci alpinismo e splitboarding, la pratica che permette di salire con una tavola divisibile e riunirla per la discesa. La scuola è diretta da Kostis Papadakakis, istruttore certificato di sci e sci alpinismo, che gestisce il rifugio Defner come base per attività fuori pista. È un riferimento al quale rivolgersi per scegliere un'uscita secondo esperienza e condizioni della montagna.

Arachova e gli altri paesi dove soggiornare

Arachova si dispone ad anfiteatro a circa 1.000 metri. Piazza Lakka è uno dei punti di incontro del centro; sopra le case si riconosce il roccione Tiria con l'orologio del Settecento. Dalla piazza Papaioannou, una scalinata di 264 gradini raggiunge la chiesa di Aghios Georgios e un punto dal quale osservare il paese. Si cammina quindi anche in salita: il centro va scoperto entrando nei vicoli e lasciando tempo alle soste.

Fra i prodotti da cercare nelle botteghe c'è la formaela, il formaggio tradizionale preparato con latte di pecora o capra, insieme alla pasta fatta a mano e ai tessuti dai colori vivaci. Le taverne e i ristoranti accompagnano il soggiorno, mentre bar e locali rendono Arachova interessante anche per coppie e gruppi di amici che vogliono uscire la sera. La scelta di alloggi comprende pensioni, chalet, suite e ville: per decidere conviene considerare anche quanto si desidera restare vicini alla vita del centro una volta tolti gli sci.

Eptalofos, chiamata anche Agoriani, offre un ambiente più raccolto sul lato nordoccidentale della montagna: case in pietra fra abeti e platani, a 850 metri e circa 20 chilometri dal comprensorio. Livadi è invece l'altopiano a 1.100 metri, con ville, pensioni, taverne e caffè. Sul versante di Fterolaka si può soggiornare anche ad Amfiklia, paese con vicoli acciottolati e dimore storiche a circa 17 chilometri dagli impianti. Sono basi diverse per la vacanza; dormire nei paesi comporta uno spostamento per raggiungere la neve.

Alberghi con piscina coperta

All'Anemolia, sulla strada fra Arachova e Delfi, la piscina coperta guarda verso il paesaggio del Parnaso e di Delfi. L'acqua viene riscaldata dal 25 ottobre al 20 maggio, coprendo così il periodo invernale e parte della primavera. È un servizio da considerare nella scelta dell'albergo se si desidera alternare le attività all'aperto a una nuotata al rientro: la piscina appartiene alla struttura ricettiva e le condizioni di utilizzo vanno verificate nella prenotazione del soggiorno.

Sull'altopiano di Livadi, il Tagli Resort dispone a sua volta di piscine coperte riscaldate. Il calendario ordinario dell'area piscine va dal 27 ottobre al 20 marzo; dopo quella data l'apertura richiede un accordo anticipato con l'ufficio prenotazioni. La distinzione interessa soprattutto chi pensa allo sci di primavera e sceglie l'albergo proprio per il benessere: disponibilità delle piste e apertura della piscina seguono calendari diversi, da far coincidere prima di confermare la vacanza.

Delfi durante una vacanza sulla neve

Ai piedi del Parnaso, sotto le pareti rocciose delle Fedriadi, il sito archeologico di Delfi permette di dedicare parte del soggiorno a un luogo centrale nella storia della Grecia. La Via Sacra sale fra gli edifici votivi verso il tempio di Apollo; più in alto si trovano il teatro e lo stadio. Il paesaggio montano accompagna tutta la visita, che si svolge all'aperto e comprende salite: occorrono tempo e condizioni adatte per camminare, anche quando in paese la neve è assente.

Il Museo archeologico completa la visita con i reperti provenienti dal santuario. Fra statue, sculture architettoniche e doni votivi, l'Auriga è uno dei pezzi più conosciuti: il giovane in bronzo, realizzato nel V secolo a.C., faceva parte di un gruppo con carro e cavalli. Il biglietto comprende l'ingresso sia al museo sia al sito archeologico. Da novembre a marzo il museo apre dalle 8:30 alle 15:30, con chiusure in alcune festività, fra cui Natale, Santo Stefano e Capodanno. L'ultimo ingresso è consentito venti minuti prima della chiusura. È quindi una visita da organizzare in orario diurno, non da rimandare automaticamente al termine della giornata sugli sci.

Come arrivare al Parnassos

Il centro sciistico dista circa 180 chilometri da Atene, 160 da Patrasso e 370 da Salonicco. Da Livadia si può proseguire verso Arachova oppure raggiungere il versante di Amfiklia passando per Tithorea. La scelta del percorso dipende anche dall'alloggio e dall'accesso alle piste che si intende utilizzare; sull'ultimo tratto montano vanno considerate le condizioni delle strade.

Con il treno, la stazione di riferimento è Tithorea, dalla quale occorre organizzare separatamente il trasferimento al comprensorio. Gli autobus interurbani KTEL in partenza dall'autostazione Liossia di Atene viaggiano verso Amfissa: non arrivano direttamente alle piste. Esistono anche servizi specializzati di skibus, da scegliere verificando programma, punto di partenza e prenotazione per le proprie date.

L’aeroporto di Atene

Per chi arriva dall'estero, l'aeroporto internazionale di Atene Eleftherios Venizelos si trova a circa 205 chilometri dal centro sciistico. Al volo va aggiunto il trasferimento terrestre fino all'alloggio e poi agli impianti, con un'auto a noleggio o un servizio concordato. La distanza dal terminal è maggiore di quella da Atene città: nella scelta degli orari del volo conviene considerare l'intero tragitto montano, anche per il ritorno.

Regione: Grecia centrale
Altitudine minima: 1640m
Altitudine massima: 2260m
Tot piste: 16,1km
Data apertura impianti sciistici:       -
Data chiusura impianti sciistici:       -
 
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