Serre Chevalier

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Serre Chevalier si trova sulle Alpi francesi, nel dipartimento delle Hautes-Alpes, e riunisce più centri della valle della Guisane. Il comprensorio segue la Guisane, il fiume che nasce al Col du Lautaret e scende fino a Briançon, dove confluisce nella Durance, per 27,7 chilometri. Lungo questo tratto si trovano una città, tre villaggi e undici frazioni. Briançon è in fondo alla valle; salendo si incontrano Chantemerle, nel comune di Saint-Chaffrey, Villeneuve, nel comune di La Salle-les-Alpes, e infine Le Monêtier-les-Bains, l'ultimo villaggio prima del colle. Gli impianti partono da tutti e quattro i centri e il comprensorio sciistico li collega fra loro. Chi dorme in un punto della valle raggiunge gli impianti del proprio paese e può poi spostarsi sui versanti delle altre località.

Il nome della destinazione viene da una montagna. Nel dicembre del 1941 fu inaugurata la funivia che da Chantemerle portava sulla cima del Serre Chevalier, a 2.491 metri, e il nome di quella montagna identifica oggi l'insieme delle aree sciistiche. Oggi il comprensorio è molto più esteso di quella prima linea. Per l'inverno 2026-2027 conta 250 chilometri di piste, divisi in 82 piste servite da 58 impianti di risalita, e l'80% della sua superficie si trova sopra i 1.800 metri.

La vacanza non si esaurisce però con lo sci alpino. Lungo il fiume corre un'area nordica di 44 chilometri. A Le Monêtier-les-Bains i Grands Bains hanno vasche interne ed esterne. Briançon, con le fortificazioni di Vauban iscritte nel Patrimonio mondiale UNESCO, è una città d'arte oltre che una base per sciare. La prima decisione riguarda quindi il punto della valle in cui dormire, perché ogni base ha un carattere proprio e servizi diversi a portata di mano.

Quattro basi lungo la valle

Briançon, la città fortificata

Briançon, con oltre 10.000 abitanti, è l'unico centro urbano del comprensorio. Ha il titolo francese di Ville d'Art et d'Histoire, città d'arte e di storia, e fa parte della Rete dei siti maggiori di Vauban: dodici luoghi fortificati legati all'ingegnere militare francese, iscritti dal 2008 nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO. Chi soggiorna qui ha la città storica attorno all'albergo e, allo stesso tempo, un'area di sci propria, con le aree Pra Long e Sommet.

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In quota si sale con la cabinovia del Prorel. Alla partenza ha sede l'ESF di Briançon, la scuola di sci francese della città, che segue bambini e adulti in piccoli gruppi. Briançon si adatta bene a chi vuole alternare sci e visite, oppure a un gruppo in cui non tutti passeranno la settimana sulle piste. Per la sera, in città, Le Péché Gourmand cucina prodotti regionali e di stagione.

Chantemerle, il fronte neve della Luc Alphand

A Chantemerle, nel comune di Saint-Chaffrey, il paese arriva fino alla neve. Il fronte neve si apre ai piedi della pista Luc Alphand e vi si affacciano le terrazze di bar, ristoranti e alberghi. Dallo stesso piazzale partono una cabinovia e una seggiovia che salgono al domaine d'altitude, la parte alta del comprensorio, e qui si trovano anche le scuole di sci. Il legame con la storia della valle è diretto: da Chantemerle partiva la funivia del 1941.

L'area di Chantemerle è la più articolata delle quattro e comprende tre aree: Grand Alpe, Prorel e Ratier. A valle, il paese è anche uno degli accessi all'area nordica. Qui si trova il sito dei Colombiers, ad accesso gratuito, dove i principianti imparano il fondo in un ambiente protetto.

Villeneuve e La Salle-les-Alpes, al centro della valle

Villeneuve, a 1.420 metri, sta a metà della valle ed è la località centrale di Serre Chevalier. Appartiene al comune di La Salle-les-Alpes, i cui nuclei sono sorti sui due lati della Guisane, nel tratto in cui il fondovalle si allarga. Villeneuve e Le Bez sono sulla riva destra; La Salle, Les Pananches e La Chirouze sulla sinistra. Più in alto quattro frazioni alpine occupano i pendii: Fréjus e Goudissard sul versante esposto a nord, Puy-Chirouzan e Puy de La Salle su quello esposto a sud.

L'area sciistica di Villeneuve comprende le aree Aravet e Fréjus; il secondo porta il nome della frazione. In centro, nel complesso commerciale Pré-Long, hanno sede l'ufficio del turismo della valle e il Bureau des Guides. Dal paese parte la seggiovia Casse-du-Bœuf, ai cui piedi lo Chazelay, bar ristorante con terrazza, offre una sosta al rientro. Chazelay, Pontillas e Aravet sono anche i punti di ritrovo della scuola di sci francese di Villeneuve. Sopra il paese, a 2.000 metri, si trova lo snowpark Coolzone.

Le Monêtier-les-Bains, verso il Lautaret

Risalendo la Guisane verso il Col du Lautaret si arriva a Le Monêtier-les-Bains. L'area sciistica del villaggio comprende le aree Bachas e Sommet. Anche a Briançon esiste un'area Sommet, ma si tratta di due zone distinte, alle estremità opposte della valle.

Nel nome del paese compaiono i bagni, e proprio qui si trovano i Grands Bains du Monêtier. A Le Monêtier c'è anche lo chalet di accoglienza dell'area nordica. Chi vuole dividere i giorni fra discesa, fondo e acqua calda trova tutto nello stesso villaggio.

Le piste e gli impianti

Nella stagione 2026-2027 le 82 piste si dividono in 15 verdi, 26 blu, 28 rosse e 13 nere, secondo la scala francese che va dal verde, il livello più facile, al nero. Blu e rosse insieme sono 54, cioè due piste su tre: la maggior parte del comprensorio ha una difficoltà intermedia, mentre verdi e nere sono una quota più ridotta.

La parte più alta del comprensorio si trova nella zona dell'Yret, attorno ai 2.800 metri: è distinta dalla cima storica del Serre Chevalier a 2.491 metri. I villaggi sono in fondovalle, Villeneuve a 1.420 metri, ma l'80% della superficie sciabile sta sopra i 1.800 metri e l'innevamento programmato copre un terzo del comprensorio. Si parte quindi dai paesi e si scia soprattutto in alto. Da Briançon si sale con la cabinovia del Prorel, da Chantemerle con la cabinovia o la seggiovia del fronte neve, da Villeneuve con impianti come la seggiovia Casse-du-Bœuf.

Per la pausa di mezzogiorno ci sono ristoranti in quota e tre aree picnic attrezzate con plancha, tavoli e sdraio, pensate per chi porta il pranzo con sé. Sul versante di Villeneuve, l'Echaillon 2200 si trova vicino alla pista Fangeas. Sul plateau di Ratier, nell'area di Chantemerle, il Relais Ratier serve una cucina familiare e tradizionale.

Con quattro aree distribuite su quasi 28 chilometri, nelle giornate di vento o con poca neve alcuni collegamenti possono restare chiusi. Durante l'apertura degli impianti, dalle 9:00 alle 16:15, la mappa interattiva dell'ufficio del turismo aggiorna in tempo reale lo stato di piste e impianti. È utile guardarla prima di allontanarsi dalla propria base, per non trovarsi a fine giornata dal lato sbagliato della valle.

Dopo la chiusura degli impianti le piste vengono preparate anche con battipista dotati di verricello. Le attività notturne nel comprensorio sono vietate dalle ordinanze comunali: i cavi dei mezzi costituiscono un pericolo anche dove la neve sembra libera.

Imparare a sciare e vacanze con i bambini

Per le prime discese il comprensorio ha gli Espaces Découverte, spazi dedicati all'apprendimento in tranquillità; le 15 piste verdi sono il passo successivo. Con bambini piccoli la vicinanza della scuola all'alloggio conta più dell'estensione del dominio.

A Villeneuve la scuola di sci francese comincia presto. Dai 2 anni il Babyskieur propone attività di avvicinamento alla neve: un primo contatto, non ancora una lezione di sci vera e propria. Fra i 3 e i 5 anni i bambini frequentano i corsi Piou-Piou e Ourson. Per i più grandi e per gli adulti ci sono corsi collettivi di sci e snowboard e lezioni private, con ritrovo a Pontillas, a Chazelay o ad Aravet.

L'ESF di Briançon, alla partenza della cabinovia del Prorel, lavora con gruppi da 6 a 10 allievi, sia per i bambini sia per gli adulti. Dai 4 anni i bambini possono restare con la scuola per l'intera giornata, pasto compreso, e i genitori hanno così tutto il giorno per sciare per conto proprio. Quando la famiglia scia insieme, le aree picnic in quota permettono di pranzare senza scendere a valle.

Snowboard e freestyle alla Coolzone

Gli Espaces Ludiques sono aree sulla neve modellate dagli shaper, gli addetti che danno forma alla neve. Fra questi c'è lo snowpark Coolzone, a 2.000 metri sul versante di Villeneuve. Le linee sono ordinate per taglia: XS facile, S media, M difficile, L molto difficile, XL estremamente difficile. Chi è alle prime armi con i salti ha quindi le linee XS e S, mentre L e XL sono riservate ai rider esperti. Il parco si raggiunge con le seggiovie Forêt, Combes, Grand Serre e Côte Chevalier e con lo skilift Alpage. Accanto alle linee, la zona della Coolzone ha barbecue, sdraio e musica. Lo snowboard si impara con le scuole di Briançon e di Villeneuve; a Villeneuve si tengono anche corsi di freestyle.

Freeride, scialpinismo e guide alpine

Chi vuole sciare su neve non battuta senza uscire dalle piste può provare le aree Brut de Neige, distribuite nella parte alta del comprensorio. Sono piste nere segnalate e messe in sicurezza, lasciate però al naturale: richiedono una buona padronanza degli sci e si distinguono dalle gite fuoripista, dove la valutazione dei pericoli alpini è a carico di chi le affronta.

Per uscire dalle piste la valle ha un proprio Bureau des Guides, con sede nel centro Pré-Long di Villeneuve. Le guide accompagnano gruppi alla scoperta dello scialpinismo, organizzano uscite di freeride e programmi privati, e tengono corsi di sicurezza in valanga. Il programma invernale comprende anche l'arrampicata su ghiaccio e un'escursione con slittino e cena. Alcune uscite si svolgono nella valle della Clarée, al Col d'Izoard e in Vallouise: sono gite in altri territori, non piste collegate al comprensorio. L'ESF di Villeneuve tiene corsi di freeride e di scialpinismo, e anche quella di Briançon insegna il freeride.

Fuori dal comprensorio controllato l'itinerario va preparato considerando topografia, inclinazione ed esposizione dei pendii, meteo e pericolo valanghe. Non si parte mai da soli, si comunicano a qualcuno percorso e varianti e si porta attrezzatura funzionante: pala, sonda, ricetrasmettitore da valanga; lo zaino airbag è una protezione aggiuntiva e non sostituisce l'attrezzatura di autosoccorso. Nel comprensorio cinque terminali ad accesso libero permettono di verificare il ricetrasmettitore prima di partire. Anche all'interno del dominio, durante un PIDA, il piano di distacco preventivo delle valanghe, una parte delle piste può chiudere e l'accesso all'area interessata è vietato. Il Central Secours del comprensorio risponde al +33 (0)4 92 25 55 65; per le emergenze in montagna il numero è il 112.

Fondo, ciaspole e biathlon lungo la Guisane

L'area nordica segue il fondovalle lungo le rive della Guisane e conta 44 chilometri di piste. Si estende da Chantemerle fino alla frazione di Le Casset; fra Pontillas e Boussardes si alternano numerosi tracciati per la tecnica classica e per lo skating. Gli sciatori allenati hanno piste larghe per entrambe le tecniche. Chi comincia ha una pista verde di facile accesso e, a Chantemerle, i Colombiers, dove si impara in un ambiente protetto o si perfeziona la tecnica giocando. Per le famiglie ci sono percorsi natura, un'area picnic e attività dedicate.

Lo stadio di biathlon ha un percorso per principianti: la disciplina che unisce fondo e tiro si può provare anche senza esperienza agonistica. L'area comprende inoltre percorsi per la camminata nordica e itinerari per le ciaspole, da percorrere anche in autonomia. Chi preferisce essere accompagnato può scegliere fra più possibilità. L'ESF di Briançon organizza ogni pomeriggio un'escursione con le ciaspole; quella di Villeneuve tiene corsi di fondo e di ciaspole; il Bureau des Guides propone mezze giornate con le ciaspole dedicate alla fauna e uscite notturne. Il Nordic Pass si acquista allo chalet di accoglienza di Le Monêtier-les-Bains oppure online.

Bagni, spa e giornate senza sci

I Grands Bains du Monêtier hanno vasche interne ed esterne con jacuzzi, aqua-bulles e getti di vario tipo, una sauna all'aperto a 60 °C e marmi caldi. La Trilogie Romaine è una sequenza di tre vasche a temperature crescenti, da 16 a 40 °C, che permette di alternare fresco e caldo dopo una giornata sulla neve o durante una pausa dallo sci.

Dal 7 febbraio 2026 il complesso ha anche lo Spa La Rotonde, aperto negli stessi giorni e orari dei Grands Bains. È riservato a chi ha almeno 16 anni, accoglie al massimo 50 persone e ogni ingresso comprende l'accesso ai Grands Bains. Fra i suoi spazi c'è una snowroom fra 2 e 5 °C, da usare dopo l'hammam per il contrasto caldo-freddo. L'accesso alle vasche dei Grands Bains segue regole distinte da quelle della spa.

Briançon offre una giornata diversa, fra le fortificazioni di Vauban e il centro storico della città d'arte e di storia. In quota, oltre alle aree picnic, c'è una teleferica gigante, una tyrolienne da percorrere appesi a un cavo, da soli o in due.

A tavola e dove dormire

Al centro di Le Monêtier-les-Bains, Le Montagn'Art usa d'inverno una sala con il soffitto a volta, dove sono esposte opere di artisti. In menu ci sono galettes di grano saraceno, crêpes, grigliate e specialità di montagna, preparate con ingredienti biologici e locali. Nello stesso villaggio, Le Stabatio è il ristorante panoramico dell'hotel Le Monêtier ed è aperto tutto l'anno. A Briançon Le Péché Gourmand segue i prodotti della regione e delle stagioni; a Villeneuve lo Chazelay, ai piedi della Casse-du-Bœuf, è il riferimento per chi finisce la giornata sulle piste di quel versante.

La scelta dell'alloggio dipende dalle priorità del gruppo. Con bambini alle prime lezioni conviene dormire vicino a una scuola: la partenza del Prorel a Briançon, oppure i ritrovi di Villeneuve. A Chantemerle si trovano alberghi vicini al fronte neve della Luc Alphand e il fondo dei Colombiers a valle; Le Monêtier-les-Bains unisce sci, area nordica e bagni. Per trovare una sistemazione, l'ufficio del turismo di Serre Chevalier Briançon aiuta a scegliere l'alloggio e informa su eventi e attività.

Chi cerca una dimora in quota può considerare il Pi Maï, uno chalet con albergo e ristorante a 1.985 metri, nella frazione di Fréjus, che d'inverno si trova sulle piste. Ha cinque camere e in inverno la mezza pensione è obbligatoria. Arrivo e partenza vanno concordati con l'albergo prima del viaggio.

Per spostarsi lungo la valle fra Briançon e Le Monêtier-les-Bains ci sono navette a pagamento.

Quando andare

Per l'inverno 2026/27 Chantemerle, Villeneuve e Le Monêtier prevedono di aprire dal 5 dicembre 2026 al 18 aprile 2027. L'area di Briançon ha un calendario più breve, dal 12 dicembre al 4 aprile: una differenza importante per chi vuole soggiornare in città e usare ogni giorno la cabinovia del Prorel. Le aperture restano subordinate alle condizioni della neve. Con l'80% della superficie sopra i 1.800 metri e un terzo del dominio innevabile artificialmente, la maggior parte delle discese si sviluppa in quota. I villaggi e l'area nordica di fondovalle, invece, risentono di più della neve naturale.

Come arrivare

Chi viaggia in treno arriva alla stazione di Oulx, in alta Val di Susa, servita dai TGV. Da qui la linea di autobus ZOU 76 porta a Serre Chevalier e Briançon, in coincidenza con i TGV provenienti da Paris Gare de Lyon. I biglietti si acquistano soltanto online e al più tardi 48 ore prima della partenza, quindi il viaggio va organizzato in anticipo. In alternativa, da Oulx si può proseguire in taxi.

Gli aeroporti

Lo scalo più vicino è Torino Caselle, a circa un'ora e mezza di strada. Con i mezzi pubblici si prende l'autobus 268 fino a Torino Porta Nuova, poi il treno per Oulx, e da lì la ZOU 76 o un taxi. Da Grenoble servono circa due ore: autobus fino alla stazione della città e poi la linea LER 55. Lione Saint-Exupéry è a circa tre ore, Milano Malpensa a circa due ore e quaranta con un trasferimento privato. I tempi indicati si riferiscono al percorso su strada, non alla durata complessiva dei collegamenti con i mezzi pubblici.

Regione: Hautes-Alpes, Francia
Altitudine minima: 1200m
Altitudine massima: 2800m
Tot piste: 250km
Data apertura impianti sciistici: 5 Dicembre 2026
Data chiusura impianti sciistici: 18 Aprile 2027
 

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