Abriès

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Abriès si trova nelle Hautes-Alpes, sulle Alpi francesi, dove i torrenti Guil e Bouchet si incontrano a 1.550 metri di quota. Il paese appartiene al Parco naturale regionale del Queyras: risalendo la valle da Guillestre, distante 30 chilometri, si arriva fra abitati raccolti lungo l'acqua e montagne sulle quali le piste si alternano ai boschi di larici. Nel centro restano la halle, l'antico edificio del mercato, e le fattorie, accanto agli alberghi e alle costruzioni più recenti.

Sopra Abriès lo sci raggiunge i 2.450 metri, con 900 metri di dislivello rispetto alla base. La pista rossa Valpréveyre attraversa un lariceto sul versante est e scende verso la frazione di Le Roux; nel fondovalle, invece, le piste da fondo seguono il Guil verso Ristolas e L'Échalp. Sono paesaggi diversi che si possono conoscere durante lo stesso soggiorno, passando dalle discese alle ciaspole o dedicando più tempo allo sci nordico.

Abriès può piacere a chi cerca una vacanza in un paese di montagna, con un comprensorio raccolto e attività distribuite nella valle. Le famiglie trovano il giardino sulla neve e lezioni per bambini già dai 3 anni, mentre gli sciatori più allenati hanno piste rosse e itinerari di scialpinismo. Per chi non scia ci sono passeggiate lungo il torrente, escursioni naturalistiche accompagnate e un piccolo patrimonio da scoprire fra le case: le pietre incise recuperate dopo le distruzioni della guerra.

Le piste sopra Abriès e la discesa fra i larici

Il comprensorio comprende 70 ettari, 16 piste e 5 impianti di risalita. La seggiovia Gilly porta dal paese a 2.020 metri; da qui gli skilift, le sciovie alle quali ci si aggancia restando sugli sci, servono la parte superiore della montagna. La stagione 2026/27 è programmata dal 18 dicembre al 21 marzo, secondo le condizioni di innevamento.

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Fra le discese raggiungibili con la seggiovia Gilly e lo skilift Colette ci sono le rosse Ruibon, Draye, Colette e Vallon, mentre Roger Miegge e La Lauze sono piste blu. Roger Miegge è anche una delle piste servite dall'innevamento programmato, presente presso l'area di avviamento allo sci alla base; complessivamente la copertura riguarda il 15% del comprensorio.

La Valpréveyre merita attenzione per il paesaggio che attraversa. È una pista rossa sul versante est, nel bosco di larici, che conduce verso Le Roux: una frazione abitata anche d'inverno, collegata al comprensorio dallo skilift La Brune. Prima di scendere da questa parte occorre avere già lo skipass caricato, perché alla partenza della sciovia non c'è una biglietteria. Valpréveyre è anche il nome di un'altra frazione, nella quale alcune case riaprono soltanto d'estate: non è una base alberghiera invernale da confondere con Le Roux.

La vicinanza al confine italiano rende importanti per la neve locale i ritorni da est, le perturbazioni che possono portare nevicate abbondanti in questa parte del Queyras. L'innevamento naturale ha quindi un ruolo rilevante, con un supporto programmato limitato ad alcune piste.

Nel comprensorio è presente anche un boardercross, un tracciato con curve e dossi pensato per la discesa sulla tavola. Per lo snowboard, come per lo sci, la scuola locale organizza corsi a più livelli e lezioni private. Le zone fuoripista sono distinte dalle piste sulla mappa e richiedono una valutazione specifica delle condizioni della montagna.

Lo skipass per le altre aree del Queyras

Con uno skipass da 2 giorni si può sciare anche nelle altre aree del Queyras. I comprensori non sono collegati sci ai piedi: per cambiare località ci si sposta su strada, con l'auto o con i servizi di trasporto disponibili nelle date del soggiorno. È una possibilità utile per chi resta più a lungo e vuole provare piste diverse, mantenendo Abriès come luogo in cui dormire.

Imparare a sciare e la neve con i bambini

Il giardino per bambini si trova alla base delle piste, alla quota del paese. Qui la scuola di sci ESF organizza il Club Piou Piou per i piccoli di 3 e 4 anni: un'ora è dedicata allo sci e un'altra alle attività nella capanna. Il programma alterna quindi il tempo sugli sci a momenti diversi, senza richiedere ai bambini di passare l'intera lezione sulle piste. Un adulto segue 6 bambini e, dal primo giorno, l'attrezzatura può rimanere alla scuola.

Per i minori di 5 anni lo skipass è gratuito e si ritira alla cassa degli impianti presentando un documento che attesti l'età; la lezione e l'eventuale noleggio restano servizi separati. La gratuità degli impianti vale anche per gli sciatori con più di 75 anni.

Per i bambini di 4 e 5 anni il gruppo Sifflote accoglie chi non ha mai sciato oppure ha già acquisito le prime abilità del Club Piou Piou. Nel successivo corso Ourson le lezioni iniziano nel giardino: è il maestro a decidere, in base ai progressi del gruppo, quando uscire sulle piste. Il corso Flocon, dai 5 anni con il livello Ourson già acquisito, introduce invece le risalite dopo i primi giorni nell'area di avviamento. La scelta del gruppo dipende dunque anche da ciò che il bambino sa già fare, non soltanto dall'età.

Quando i bambini sanno già sciare, Snappy aggiunge un gioco alle discese: lungo le piste bisogna cercare 8 animali e leggere gli indizi attraverso codici QR. La caccia si svolge sci ai piedi durante l'apertura del comprensorio; il gioco non costa, ma occorre comunque il titolo necessario per utilizzare gli impianti. Per l'inverno 2026/27 è previsto fra il 18 dicembre e il 21 marzo.

Anche gli adulti possono cominciare ad Abriès. I corsi collettivi per principianti della ESF si svolgono su cinque pomeriggi, dalle 13 alle 15, con attrezzatura e skipass da procurarsi a parte. Per lo snowboard ci sono gruppi per principianti e per i livelli successivi; secondo le iscrizioni, adulti e adolescenti possono essere riuniti. Chi preferisce un lavoro individuale può scegliere lezioni private di sci o di snowboard, sia per le prime discese sia per perfezionare la tecnica.

Lo sci di fondo lungo il Guil

Ristolas si trova 3 chilometri oltre Abriès, a 1.610 metri, lungo il torrente che attraversa l'alta valle. Più avanti si incontrano le frazioni di La Monta e L'Échalp. Le piste di fondo dell'Haut Guil, l'alta valle del Guil, collegano Abriès, Ristolas e L'Échalp e corrono spesso vicino all'acqua: una parte della vacanza può svolgersi qui, lontano dalle risalite dello sci alpino, fra gli abitati del fondovalle.

Il pass nordico è valido nei villaggi del Queyras, dove si trovano anche aree di avviamento. Per imparare la tecnica o migliorare quella già acquisita, la ESF propone lezioni private di fondo individuali oppure in piccoli gruppi con livello omogeneo. Si possono prenotare lezioni di un'ora o di un'ora e mezza; l'attrezzatura e il pass per le piste non sono compresi. Presso gli chalet nordici sono disponibili le attrezzature per sciolinare, portando la propria sciolina. Chi viaggia con un cane deve distinguere i percorsi: sulle piste da fondo gli animali non sono ammessi, mentre sui tracciati pedonali possono essere tenuti al guinzaglio.

La prosecuzione verso il Belvédère del Viso appartiene agli itinerari nordici di montagna, distinti dalle normali piste da fondo. Non va considerata automaticamente una pista preparata e accessibile nelle stesse condizioni dei tracciati vicino ai paesi: prima di affrontarla occorre informarsi sullo stato del percorso.

Per i bambini c'è anche un'introduzione al biathlon, la disciplina che abbina lo sci di fondo al tiro. Dai 6 anni si utilizzano carabine laser, mentre a 5 anni sono previste carabine di legno con elastici. È un'attività da prenotare con la scuola, che affianca le lezioni sugli sci stretti e permette di provare la componente di precisione del biathlon con strumenti adeguati all'età.

Ciaspole e passeggiate per chi non scia

Il percorso Clos Lucette parte dallo chalet nordico e segue il torrente in direzione di Ristolas. Ha uno sviluppo di 3,1 chilometri e 69 metri di salita: il dislivello è contenuto, adatto a chi cerca una passeggiata nel fondovalle anziché un'escursione con una lunga salita. Il tracciato si condivide con pedoni e biciclette sulla neve e richiede il Pass Évasion. Racchette e calzature vanno scelte in base alle condizioni del fondo, informandosi prima della partenza.

Chi vuole conoscere meglio l'ambiente può partecipare alla Balade trappeur, una ciaspolata naturalistica accompagnata. L'attenzione si concentra sulle tracce degli animali e sugli indizi della loro presenza; binocoli e cannocchiale aiutano a osservare a distanza, senza che l'uscita prometta incontri con la fauna. Sono compresi anche racchette e bastoncini.

L'attività dura circa 2 ore e mezza, è aperta dagli 8 anni e si svolge in gruppi da 4 a 12 persone. Nelle date programmate per l'inverno 2026/27 si può partire in minibus da Abriès verso La Monta.

Scialpinismo sopra Abriès

Sono 3 gli itinerari segnalati per la salita con le pelli. La Peynian, classificata blu, misura 3,58 chilometri, supera 471 metri di dislivello e richiede circa 2 ore; il ritorno avviene sulla pista blu Roger Miegge. La Varensc è rossa e porta il dislivello a 707 metri su 3,47 chilometri, per circa 3 ore di salita, con discesa sulle blu La Lauze e Roger Miegge. Le Cros, anch'esso rosso, misura 2,90 chilometri con 622 metri di salita e circa 2 ore di percorrenza; il rientro utilizza la pista rossa Draye e poi la blu Roger Miegge.

I colori di questi itinerari riguardano il percorso scialpinistico e non vanno confusi con quelli delle piste utilizzate in discesa. Le salite sono segnalate ma non protette dai pericoli della montagna; sono accessibili dalle 9 alle 14:30 e vietate fuori orario, di notte e quando il rischio valanghe raggiunge il grado 4 o 5. Servono informazioni aggiornate su neve e meteo e l'attrezzatura di autosoccorso: ARTVA, l'apparecchio di ricerca dei travolti in valanga, pala e sonda.

La ESF organizza uscite accompagnate di mezza giornata o di una giornata, con una valutazione preliminare della preparazione fisica e del livello tecnico. Nella scuola è disponibile una guida di alta montagna; fuori dalle vacanze scolastiche francesi le uscite si organizzano secondo disponibilità. L'attrezzatura specifica va procurata prima, ricorrendo al noleggio quando necessario. La scuola propone anche fuoripista, scegliendo l'uscita in funzione della neve e del meteo.

Le pietre scritte, la cucina e il soggiorno in paese

Fra le facciate di Abriès si conservano circa 40 Pierres écrites, le “pietre scritte” che raccontano una parte particolare della storia locale. Nella primavera del 1945 molte case erano distrutte e le pietre incise che le decoravano finirono nelle macerie. Alcune vennero recuperate e sistemate su nuove facciate, agli angoli delle fattorie o nei muri; altre riuscirono a sopravvivere alla guerra nel loro posto originario.

Una brochure gratuita, disponibile al punto informazioni, aiuta a riconoscerle durante una passeggiata nel centro. Non sono raccolte in un museo, ma disseminate lungo le strade e sugli edifici: per scoprirle si cammina nel paese, osservando muri e case. È una visita che trova spazio anche in un soggiorno senza sci, accanto alle uscite sulla neve.

Presso la base delle piste e la partenza del fondo, fuori dal nucleo del villaggio, Chez Pilou serve cucina locale, raclette con formaggio del Queyras e pizze cotte nel forno a legna. Il ristorante è frequentato anche per il doposci; l'apertura invernale è programmata dal 15 dicembre 2026 al 21 marzo 2027.

Per dormire, Les Balcons du Viso propone appartamenti nel paese, vicino ai negozi. Le soluzioni per 4 persone comprendono una camera matrimoniale e un divano letto nel soggiorno; quelle per 6 aggiungono un angolo con letti a castello, il cui posto superiore non è adatto ai minori di 6 anni. La cucina dispone di lavastoviglie e microonde, mentre balcone o terrazza sono presenti soltanto in alcuni alloggi. Culla e seggiolone si possono richiedere su prenotazione, secondo disponibilità.

Il residence offre anche una piscina coperta e uno spazio benessere con sauna, hammam e jacuzzi, disponibili d'inverno. La piscina segue gli orari della reception; sono possibili anche soggiorni brevi, secondo le condizioni di prenotazione.

Come arrivare ad Abriès

Da Torino l'itinerario stradale passa per il Monginevro e Briançon, quindi raggiunge Guillestre e risale verso il Queyras. Per chi viaggia in treno, la stazione di riferimento è Mont-Dauphin Guillestre, che si trova a Eygliers ed è servita dai treni regionali TER da Marsiglia, Grenoble e Valence.

Dalla stazione i collegamenti ZOU verso Guillestre e Abriès-Ristolas sono a pagamento, con servizi legati anche alle vacanze scolastiche; in alternativa si può prenotare un taxi. Fra i villaggi circolano le navette gratuite Escarton: nel servizio invernale la tratta Château-Queyras–Abriès-Ristolas/L'Échalp compare come quotidiana. Prima di acquistare il viaggio conviene far coincidere gli orari del treno con quelli del bus nelle date precise del soggiorno.

Aeroporti

Gli aeroporti internazionali di Marsiglia e Lione Saint-Exupéry sono due punti d'accesso per una vacanza ad Abriès. Dallo scalo occorre organizzare il proseguimento su strada oppure combinare i collegamenti ferroviari con l'ultimo trasferimento dalla stazione di Mont-Dauphin Guillestre. Il bus verso il paese va verificato separatamente: non si tratta di una navetta diretta dall'aeroporto alla stazione sciistica.

Webcam Abriès
Regione: Hautes-Alpes, Francia
Altitudine minima: 1550m
Altitudine massima: 2450m
Data apertura impianti sciistici: 18 Dicembre 2026
Data chiusura impianti sciistici: 21 Marzo 2027
 
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