Il Ghiacciaio del Pitztal, in tedesco Pitztaler Gletscher, si trova nel Tirolo austriaco, nel territorio comunale di St. Leonhard im Pitztal, dove termina la Pitztal. La valle si stacca verso sud dalla valle dell'Inn e risale per quasi 40 chilometri da Imst fino ai ghiacciai delle Alpi dell'Ötztal. Sul ghiacciaio le piste si sviluppano fra 2.680 e 3.440 metri, nell'area sciistica più alta dell'Austria. In fondo alla valle, a Mittelberg, la stazione di partenza è a 1.740 metri. Da qui non si parte con gli sci ai piedi: si sale dentro la montagna con il Gletscherexpress, la funicolare in galleria che esce a 2.840 metri.
Si scia in un ampio bacino d'alta quota, fra cime che superano i tremila metri, e la giornata comincia e finisce sul treno della funicolare, che è il mezzo per il rientro ordinario a Mittelberg. Le discese che arrivano fino al fondovalle sono itinerari fuoripista d'alta montagna, da percorrere con una guida e solo quando neve e pericolo valanghe lo consentono. La stagione sul ghiacciaio comincia a fine settembre e prosegue fino a maggio, offrendo la possibilità di sciare anche fuori dai mesi centrali dell'inverno.
Accanto al ghiacciaio c'è il Rifflsee, una seconda area sciistica con impianti propri, che parte da Mandarfen e apre soltanto nel pieno dell'inverno. Le due aree si possono frequentare con lo stesso skipass, ma hanno quote e periodi di apertura differenti. Mandarfen è una frazione di St. Leonhard, intorno ai 1.700 metri, con la cabinovia del Rifflsee vicina agli alloggi e il Gletscherexpress poco più avanti nella valle. Più a valle, lungo la strada, si susseguono piccoli nuclei abitati, collegati da una lunga pista di fondo e da percorsi per camminare sulla neve.
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Salire sul ghiacciaio: Gletscherexpress e Wildspitzbahn
Il Gletscherexpress è una funicolare sotterranea. I treni percorrono in galleria il tratto dalla stazione di valle di Mittelberg fino a 2.840 metri in circa 8 minuti, con partenze ogni 20 minuti, e dall'estate 2022 viaggiano su convogli nuovi. L'impianto funziona quasi tutto l'anno e, in occasione di eventi o della colazione prenotata al Café 3440, effettua corse anche fuori dall'orario regolare. La cadenza fissa conta soprattutto al momento del rientro: chi ha lasciato l'auto a Mittelberg o deve prendere l'autobus torna a valle con la funicolare, e conviene sapere a che ora parte il treno successivo.
A pochi passi dall'arrivo del Gletscherexpress si trova la stazione della Wildspitzbahn, la cabinovia che in poco più di 6 minuti porta all'Hinterer Brunnenkogel, a 3.440 metri, il punto più alto servito dagli impianti. Il nome viene dalla Wildspitze, la montagna più alta del Tirolo con i suoi 3.774 metri, che da lassù si vede in tutta la sua mole. La cabinovia non arriva sulla sua cima: la Wildspitze resta una meta di scialpinismo d'alta montagna. Sull'Hinterer Brunnenkogel ci sono una piattaforma panoramica e il Café 3440. Con i due impianti, dalla valle al caffè servono circa 20 minuti, e la vetta è raggiungibile anche da chi non scia.
Fra gli altri impianti del ghiacciaio ci sono la seggiovia Gletschersee e la Mittelbergbahn, che arriva a 3.280 metri. Dalla stazione a monte della Mittelbergbahn parte anche la salita scialpinistica alla Wildspitze.
Le piste del ghiacciaio
Le discese seguono la classificazione austriaca: blu per le piste facili, rosse per quelle di difficoltà intermedia, nere per le difficili. Sono piste blu la n. 20 Mittagskogel, la n. 22 Brunnenkogel, la n. 23 Brunnenkogel Longline e la n. 25 Gletschersee. Sono rosse la n. 28 Panorama, la n. 29 Downhill, la n. 33 Schweizer Weg, la n. 34 Hoher Rain, la n. 35 Ibex Run e la n. 36 Mittelberg. La n. 26 Wildspitz è la pista nera del ghiacciaio. Fra i tracciati facili rientrano anche il Family Cross del funpark e la Ibex Slope.
Ne risulta un'area dove lo sciatore intermedio ha la scelta più ampia. Chi è alle prime curve trova piste blu, ma a quote vicine ai 3.000 metri, in un ambiente d'alta montagna. Lo sciatore esperto ha la nera Wildspitz e, soprattutto, l'accesso agli itinerari fuoripista e scialpinistici che partono dagli impianti, da affrontare con l'esperienza e l'accompagnamento descritti più avanti.
La superficie delle piste sul ghiacciaio è di circa 80 ettari: in media circa il 20%, cioè 16 ettari, viene integrato con l'innevamento programmato, mentre sul resto si scia su neve naturale.
Il ghiacciaio e il Rifflsee offrono complessivamente 67 chilometri di piste: 17 chilometri di blu, 41 di rosse e 9 di nere. Lo skipass delle due aree è valido anche sul ghiacciaio del Kaunertal e al Winterberg Fendels. Chi acquista almeno 2 giorni può utilizzare inoltre una giornata all'Hochzeiger, l'area sciistica della media Pitztal, a condizione che il primo giorno di utilizzo sia al Ghiacciaio del Pitztal o al Rifflsee. Sono comprensori separati, da raggiungere su strada e non collegati con gli sci.
Acquistando online con anticipo si ottengono sconti fino al 30%. I bambini nati nel 2019 e negli anni successivi ricevono alle casse uno skipass gratuito, con 2 euro di diritti di emissione e un documento d'identità. Lo skipass è personale e non si può cedere; fa eccezione la Family Card, pensata per i genitori con figli fino a 3 anni compresi. Con un supplemento di 15 euro al giorno, padre e madre si alternano sulla stessa tessera.
La stagione 2026/27
Sul ghiacciaio la stagione è programmata dal 26 settembre 2026 al 2 maggio 2027, al Rifflsee dal 12 dicembre 2026 al 4 aprile 2027. Inizio e fine effettivi possono cambiare in base all'innevamento e al meteo. Il bollettino quotidiano indica quali discese sono disponibili.
L'autunno e la tarda primavera appartengono al solo ghiacciaio. In questi mesi il Rifflsee è chiuso; sulle piste in quota si allenano anche le squadre agonistiche, che usano spazi riservati su prenotazione. Fra dicembre e inizio aprile le due aree funzionano insieme, e chi alloggia a Mandarfen può scegliere ogni mattina da quale impianto cominciare.
Il Rifflsee, la seconda area con lo stesso skipass
Il Rifflsee si raggiunge con la Rifflseebahn, la cabinovia che parte da Mandarfen a 1.680 metri e arriva a 2.300 metri, poco sopra il lago glaciale che dà il nome all'area. Qui la quota di partenza è più bassa e l'innevamento programmato copre 35 dei 40 ettari di piste. La pista n. 1 Rifflsee Talabfahrt, la discesa a valle, è rossa. Le varianti Hirschtal sono blu, mentre la Hüttenabfahrt, l'Almrosen, la Steinbock e la Seekogel sono nere.
La pista rossa n. 1 collega il Rifflsee alla stazione di valle del Gletscherexpress. Per passare al ghiacciaio si prosegue quindi in funicolare, che serve anche per tornare a Mittelberg. Da lì una pista di collegamento riporta a Mandarfen. Chi dorme a Mandarfen può così frequentare in inverno entrambe le aree senza auto né autobus.
Sul Rifflsee c'è anche la Sunna Alm, il ristorante dell'area, con una terrazza al sole e una lounge per le giornate fredde o di brutto tempo. È aperta negli orari della Rifflseebahn. Dal ristorante parte una passeggiata invernale che segue la pista di fondo e richiede circa un'ora, secondo il passo.
In quota, il fondo aperto al pubblico si pratica al Rifflsee. La pista in quota, intorno ai 2.300 metri, ha uno sviluppo complessivo di 5 chilometri, con binari per la tecnica classica e corsia per lo skating. La stagione comincia con l'apertura della Rifflseebahn, e il biglietto dedicato comprende salita e discesa con la cabinovia. Il centro di fondo sul ghiacciaio è invece un'altra cosa: funziona solo in autunno ed è riservato alle squadre in allenamento, su prenotazione.
Bambini e principianti, fra Mandarfen e il ghiacciaio
La Skischule Pitztal, la scuola di sci della valle, lavora sul ghiacciaio, al Rifflsee e a Mandarfen. Propone corsi collettivi per età e livello, dal principiante allo sciatore esperto, lezioni private per singoli, famiglie e gruppi, corsi per adulti, snowboard, freeride e un programma di uscite di scialpinismo e alpinismo.
I più piccoli cominciano dal corso Bambini, per i 3–4 anni, che alterna sci, animazione e giochi sulla neve. I maestri hanno una formazione specifica per l'insegnamento ai bambini e usano tappeti mobili, bandierine e figure. Il corso dura mezza giornata, con assistenza a pranzo su richiesta. Il ritrovo è al Bambiniland di Mandarfen, lo spazio di avviamento allo sci nella frazione; in autunno si sposta davanti all'ufficio della scuola sul ghiacciaio. I corsi Kids, per i 5–14 anni, si svolgono anche al Kinderland, con programmi dedicati ai bambini. Nei gruppi più avanzati i maestri lavorano sulla tecnica con esercizi su terreni diversi e discese in formazione, e anche qui è prevista l'assistenza a pranzo.
Skipass e attrezzatura non sono compresi nei corsi. Lo skilift di avviamento di Mandarfen è incluso negli skipass ghiacciaio e Rifflsee a partire da 2 giorni.
In alcune settimane della stagione 2026/27 i corsi per bambini dai 3 ai 5 anni compiuti sono gratuiti per chi trascorre almeno 3 notti in Pitztal. I posti sono limitati e occorre scegliere una delle settimane previste dal programma, con lezioni dal lunedì al venerdì. Il luogo di ritrovo cambia con il periodo: sul ghiacciaio nelle settimane autunnali e in aprile, al Bambiniland di Mandarfen in pieno inverno. Alla prenotazione si presentano il documento del bambino e la conferma dell'alloggio; skipass e attrezzatura restano separati dal corso.
X Park: funpark, cross e Speed Check
X Park riunisce il funpark, i percorsi cross e altre attrazioni sulla neve del ghiacciaio. Il funpark ha tre zone: il Family Cross, un percorso facile con curve e ondulazioni da fare anche in famiglia, la Funline, con diversi elementi su cui saltare o scivolare, e la Waveline, una sequenza di onde. Valgono le regole di ogni snowpark: controllare che l'elemento sia libero prima di partire, rispettare chi è già sul percorso e, da principianti, non sopravvalutare le proprie capacità. Nello Speed Check si può misurare la velocità raggiunta in discesa.
Il crosspark professionale per skicross e boardercross è invece riservato alle squadre di allenamento, che lo prenotano in anticipo. La stagione di allenamento può cominciare già a settembre.
Fuoripista, discesa del Taschach e scialpinismo
Fuori dalle piste, il ghiacciaio offre itinerari che hanno fatto conoscere il Pitztal fra i freerider. Vicino alle piste si estendono circa 30 chilometri di varianti fuoripista, da scegliere secondo la propria esperienza e le condizioni. Più impegnativa è la discesa dal Mittelbergjoch, il colle raggiungibile dalla Mittelbergbahn, che attraversa la Taschachtal fra formazioni glaciali e arriva alla stazione di valle del Gletscherexpress, ed è raccomandata con una guida alpina. La discesa dal Mittagskogel fino in valle supera i 1.500 metri di dislivello ed è il tracciato finale del Pitztal Wild Face, una gara di freeride: una discesa per sciatori molto esperti.
Uscire dalle piste vuol dire valutare il bollettino valanghe e il meteo, non andare mai da soli, scendere i pendii ripidi uno alla volta e rinunciare quando la visibilità, il tempo o la discesa non convincono. La dotazione minima indicata dall'operatore comprende ARTVA, pala, sonda, telefono per le chiamate d'emergenza e zaino airbag, ma l'attrezzatura non elimina il rischio e non sostituisce la competenza di chi sa usarla, né quella di una guida.
La discesa del Taschach è anche una proposta guidata della scuola di sci. Le guide accompagnano il gruppo sul Taschachferner, il ghiacciaio vicino all'area sciistica, fra seracchi e numerosi crepacci, fino in valle, raccontando lungo il percorso la storia dei ghiacciai. L'uscita dura circa 2 ore e richiede un livello almeno da pista rossa. ARTVA e imbragatura sono obbligatori e vengono forniti gratuitamente. Si prenota all'ufficio della scuola a Mandarfen, presso la stazione di valle della Rifflseebahn, oppure per email o telefono. La discesa si svolge soltanto se neve e situazione valanghe lo permettono.
Sulle piste lo scialpinismo è consentito ai margini dei tracciati, nel rispetto delle regole in vigore; non ci sono itinerari di salita dedicati e segnalati. Per chi sale con le pelli esistono biglietti specifici, in vendita alle casse e alle biglietterie automatiche. Quello del ghiacciaio comprende andata e ritorno con il Gletscherexpress e una risalita ciascuna sulla seggiovia Gletschersee e sulla Mittelbergbahn; quello del Rifflsee una salita con la cabinovia.
Le mete più ambite sono in alta montagna. La salita alla Wildspitze parte dalla stazione a monte della Mittelbergbahn, scende brevemente al Mittelbergjoch e poi risale con un lungo tratto ripido fino alla cima; la discesa segue l'itinerario di salita. Dal Rifflsee si raggiungono altre cime oltre i tremila metri, fra cui il K2 locale, una piramide di neve di 3.250 metri sopra il lago, e il Rostizkogel. Sono mete d'alta montagna per scialpinisti esperti, da preparare con attenzione alle condizioni e alle caratteristiche del percorso. Le guide alpine della Pitztal, riunite nella Bergführervereinigung Pitztal con sede a Mandarfen, e il Freeride Center Pitztal accompagnano le uscite, insieme alle guide della scuola di sci.
Il ghiacciaio senza sci: Café 3440, Kristall e la cappella
Il Café 3440, sull'Hinterer Brunnenkogel, è il caffè più alto dell'Austria e porta nel nome la sua quota. L'edificio è moderno, con una vetrata rivolta a sud e una terrazza sospesa sul vuoto. Lo sguardo spazia sulle Alpi dell'Ötztal e sulla Wildspitze. Si servono caffè preparati da baristi, bevande, una piccola scelta di piatti regionali e soprattutto torte, dolci e pasticcini della pasticceria interna. Fra le specialità ci sono la torta di grano saraceno farcita con confettura di mirtilli rossi, che in Tirolo si chiamano Granten, e una torta alla crema con l'aroma resinoso del pino cembro. In inverno la colazione al Café 3440 si tiene il sabato, con prenotazione obbligatoria nel negozio online.
All'arrivo del Gletscherexpress, a 2.840 metri, il ristorante Kristall è un self-service senza barriere architettoniche, con un'ampia terrazza al sole. In cucina ci sono piatti sostanziosi, una scelta vegetariana e i dolci della pasticceria interna. Il ristorante è aperto negli orari della funicolare, quindi anche per chi sale a camminare. Nei ristoranti in quota la società degli impianti ha scelto di acquistare dai contadini della Pitztal e del Tirolo; ne è un esempio il Pitztal Burger, con un pane sviluppato dal panificio Schranz e carne proveniente interamente dalla valle.
A pochi minuti a piedi dal Kristall, a 2.900 metri, si trova la Kapelle des weißen Lichts, la cappella della luce bianca. Intorno corre un percorso di meditazione, lontano dalle piste, che si può fare a piedi anche in inverno. Chi preferisce le ciaspole può partecipare alle uscite sul ghiacciaio organizzate dalla scuola di sci, accompagnato da una guida.
St. Leonhard e Mandarfen, la vita nel fondovalle
St. Leonhard im Pitztal è un comune di circa 1.500 abitanti distribuiti nell'alta valle. Le sue 30 frazioni si distribuiscono per circa 25 chilometri lungo lo stretto fondovalle dell'alta Pitztal, da Wiese fino a Mittelberg. Non c'è un unico centro dove si concentra la vacanza: ci sono nuclei piccoli, ciascuno con la propria storia, e la scelta della frazione dipende da quanto si vuole stare vicini agli impianti.
Mandarfen è la frazione più legata allo sci. Qui partono la Rifflseebahn e lo skilift di avviamento, hanno sede l'ufficio della scuola e le guide alpine, e il Gletscherexpress di Mittelberg si trova poco più a monte. Il Mandarfner Hof è un boutique hotel a 4 stelle con poche camere e un'atmosfera raccolta. Dista pochi passi dalla Rifflseebahn e circa 1,5 chilometri dal Gletscherexpress, e dallo skilift di avviamento si arriva all'albergo con gli sci ai piedi. La zona benessere ha una piscina coperta, una piscina esterna a sfioro, saune e spazi per il riposo. Chi desidera altro tempo alla spa può usare, con un supplemento, il Day Spa dell'hotel Wildspitze, l'albergo gemello.
Lungo il fondovalle si sviluppa per 21 chilometri la pista di fondo che da Mittelberg arriva a Wiese, accompagnata da un percorso per camminare sulla neve. Si può entrare e uscire in ogni frazione, fra cui Mittelberg, Mandarfen, Tieflehn, Plangeroß, Köfels, Stillebach, Scheibe, Enger e Wiese, e decidere così la lunghezza della passeggiata. A Stillebach un anello di circa 40 minuti parte dalla fermata dell'autobus, attraversa due ponti seguendo un sentiero invernale preparato, prosegue verso Weixmannstall e torna in paese passando accanto a una cappella; per una sosta c'è il ristorante Grünzeug.
La scuola di sci propone ciaspolate guidate di lunghezza diversa, da scegliere in base alla forma fisica: nella Taschachschlucht, la gola del torrente Taschach, nelle zone di alpeggio dell'Arzleralm e della Tiefentalalm, oppure sul ghiacciaio. L'uscita di prova dura circa 2 ore ed è in programma dal periodo natalizio alla primavera, ciaspole comprese. Le escursioni vanno prenotate presso la scuola, che conferma programma e partenza in base alle condizioni. Le stesse guide accompagnano anche l'arrampicata su ghiaccio, per principianti ed esperti; la scelta della via dipende dal meteo, dalle condizioni del ghiaccio e dalle capacità, e va concordata direttamente con la scuola.
Come arrivare e come muoversi
In auto, da Innsbruck si arriva in circa 90 minuti. Si percorre l'autostrada A12 della valle dell'Inn fino all'uscita Imst-Pitztal e si risale tutta la valle, fino alla stazione della Rifflseebahn a Mandarfen o a quella del Gletscherexpress a Mittelberg. In entrambe le stazioni il parcheggio è gratuito.
In treno, la stazione di riferimento è Imst-Pitztal. Da qui si sale in valle con l'autobus di linea, in taxi oppure con il transfer dell'alloggio, se concordato. Il soggiorno senza auto è agevolato dalla Pitztal Guest Card, la tessera ospite rilasciata da tutte le strutture della valle e valida tutto l'anno: comprende l'autobus pubblico nella Pitztal fino a Imst, con fermate alla stazione e in Postplatz, anche nei giorni di arrivo e di partenza. Con uno skipass valido si usano gratuitamente le linee dello skibus dirette al ghiacciaio e al Rifflsee.
L'aeroporto di Innsbruck
L'aeroporto di riferimento è quello di Innsbruck. Dal terminal l'autobus F raggiunge la stazione centrale in circa 20 minuti. Da lì si prende il treno per Imst-Pitztal e si prosegue con l'autobus della valle fino a St. Leonhard e Mandarfen. Con sci e bagagli il viaggio richiede alcuni cambi, e conviene controllare l'ultima corsa per la valle prima di scegliere l'orario del volo. In auto a noleggio si segue invece la A12 fino all'uscita Imst-Pitztal, lasciando un margine per la strada di valle quando nevica.

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