Flattach, il comune della valle del Möll che fa da base al Ghiacciaio del Mölltal, si trova in Carinzia, nella parte meridionale delle Alpi austriache. A pochi chilometri dal paese c'è la stazione a valle del Gletscher Express, la funicolare che sale dentro la montagna. Il tragitto dura 8 minuti, in galleria, e finisce oltre i 2.200 metri. All'uscita la valle, con le case e i boschi, ha lasciato il posto alla neve e ai pendii aperti del ghiacciaio, fra le cime degli Alti Tauri.
Il Mölltaler Gletscher, come lo chiamano in tedesco, è l'unica area sciistica su ghiacciaio della Carinzia. Arriva fino ai 3.122 metri dello Schareck, la cima su cui culmina il comprensorio. Tutt'intorno si riconoscono le cime del Großglockner, dell'Ankogel e del Sonnblick. Dalla terrazza del ristorante Eissee, a 2.800 metri, lo sguardo raggiunge più di trenta vette oltre i tremila.
Per scegliere dove trascorrere la vacanza conviene distinguere l'area sciistica dalla base di valle. A Flattach si trovano alberghi e ristoranti, mentre per raggiungere le piste del ghiacciaio serve la risalita in funicolare. Esiste anche la possibilità di pernottare in quota, all'Hotel Eissee. La scelta cambia soprattutto il tempo trascorso in paese e gli spostamenti verso la neve: una sistemazione a valle lascia vicini i servizi di Flattach; una camera sul ghiacciaio permette di rimanere in montagna anche dopo la chiusura degli impianti.
Sezioni Pagina
Dalla galleria alle piste del ghiacciaio
Il Gletscher Express è una funicolare sotterranea: i convogli, trainati da una fune, viaggiano su rotaia dentro la montagna invece di sorvolare il versante. Si arriva alla stazione intermedia, oltre i 2.200 metri. Qui ci sono la Möllibar, un locale per la pausa, e un noleggio di attrezzatura. Da questa quota si prosegue con l'Eisseebahn, la cabinovia che sale fino all'Eissee, a 2.800 metri. Presso l'arrivo si trovano il ristorante panoramico e l'albergo.
36 chilometri di piste, più le varianti
Nel pieno inverno il ghiacciaio offre 36 chilometri di piste battute: 6,5 chilometri di piste blu, 20 di rosse e 9,5 di nere. A questi si aggiungono 6,7 chilometri di varianti, discese che non fanno parte delle piste preparate e vanno considerate a parte. Gli impianti sono 9 in tutto: la funicolare, la cabinovia, alcune seggiovie e alcune sciovie.
Più della metà dei chilometri di piste è classificata rossa. Il ghiacciaio è particolarmente adatto a chi scia con sicurezza su piste di media difficoltà e vuole alternarle alle nere. Per chi è alle prime armi, i chilometri di piste blu sono una parte più contenuta dell'offerta.
Sotto lo Schareck
La parte più alta è servita dalla seggiovia Gletscher Jet, sotto la cima dello Schareck. Su questo versante sommitale si trovano due piste nere, la 1 e la 4, e due rosse, la 2 e la 3. Chi cerca le discese più impegnative alla quota più elevata può partire da qui. Chi preferisce le rosse ha comunque un'alternativa senza dover rinunciare alla parte alta del ghiacciaio.
Nell'area della seggiovia Panoramabahn si trova un altro gruppo di piste, numerate dalla 5 alla 9. La 5, la 6 e la 7 sono rosse, la 8 è nera e la 9 è blu. La pista nera 10 passa accanto alla Duisburger Hütte, il rifugio del club alpino dove ci si ferma a mangiare. Nella parte bassa dell'area in quota funzionano due sciovie, lo Stübelelift e il Mittelstationlift. La Schwarzkopfbahn è invece una seggiovia.
Alteckbahn e Kleinzirknitzscharte
Un'altra seggiovia, l'Alteckbahn, porta alla Kleinzirknitzscharte, la forcella a 2.726 metri da cui scendono la nera 13 e le rosse 14 e 15. L'Alteck, la cima che dà il nome all'impianto, è distinto dalla forcella e raggiunge 2.942 metri.
Quando si scia
La stagione 2026/27 è prevista dal 23 ottobre 2026 al 30 maggio 2027. Gli impianti funzionano ogni giorno dalle 8 alle 16.30, ma con il maltempo la funicolare resta chiusa. Un calendario così lungo non significa che tutte le piste siano aperte per tutti quei mesi. In autunno e in primavera la disponibilità va verificata giorno per giorno.
Il periodo lungo spiega anche un'altra caratteristica del Mölltal: il ghiacciaio è frequentato dalle squadre che si allenano. Per allenamenti e gare le squadre prenotano le piste presso la società degli impianti. L'agonismo fa quindi parte del luogo e convive con lo sci delle vacanze.
Per cambiare panorama c'è anche l'area sciistica dell'Ankogel, vicino a Mallnitz. Uno skibus gratuito per sciatori collega ogni giorno il ghiacciaio con gli impianti dell'Ankogel.
Imparare, ricominciare, sciare in famiglia
Scuola di sci, noleggi e piste blu consentono di frequentare il Mölltal anche a chi comincia o torna a sciare dopo qualche anno. Per l'avviamento dei bambini c'è inoltre una possibilità in valle, con un'area dedicata alla neve a Flattach, separata dalle piste del ghiacciaio.
Lo Schneeerlebnisland di Flattach
Lo Schneeerlebnisland è un'area neve a Flattach, in paese e non sul ghiacciaio. È pensata soprattutto per i più piccoli. Si scivola con gli sci, con lo snowboard o con lo Zipfelbob, un piccolo bob in plastica con l'impugnatura davanti. C'è un prato di avviamento dove si imparano le basi dello sci senza dover salire in quota. L'area ha un proprio periodo di apertura, da considerare nella scelta delle date del soggiorno.
Scuola e noleggio
A Flattach opera la Ski & Board Academy Mölltaler Gletscher, la scuola di sci e snowboard collegata a Intersport Mentil, negozio sportivo e noleggio. Mentil ha due punti di noleggio. Il primo è alla stazione intermedia, all'arrivo della funicolare. Il secondo è a Kleindorf, una frazione del comune di Flattach. Avere il noleggio in quota è comodo: si può salire con la funicolare senza portarsi dietro tutta l'attrezzatura e sistemare sci e scarponi all'uscita, già sulla neve.
Sul ghiacciaio le piste blu, fra cui la 9, permettono di continuare a fare pratica su tracciati facili. La scelta delle discese successive va fatta in base al livello raggiunto: la prevalenza delle rosse offre possibilità per migliorare, ma non significa che tutti possano affrontarle subito. Per chi torna sugli sci dopo un lungo intervallo, il confronto con un maestro aiuta a scegliere da quali piste ricominciare.
Snowboard e park
Per chi usa la tavola il riferimento in quota è il Gletscher Funpark, il park sotto l'arrivo della seggiovia Gletscher Jet. Le strutture comprendono rail, gli elementi metallici su cui scivolare, e salti. Il park ha un calendario proprio, distinto da quello degli impianti: chi organizza la vacanza soprattutto per il freestyle deve scegliere il periodo in base alla sua apertura.
Le strutture freestyle si trovano anche in valle. Lo Schneeerlebnisland di Flattach, oltre al prato di avviamento, comprende pipe, table, slidebox e salti. Si tratta della stessa area neve del paese, non di un prolungamento del park sul ghiacciaio; gli elementi da utilizzare vanno scelti in base alla propria esperienza.
L'inverno senza sci alpino
Per vedere il panorama in quota non occorre acquistare uno skipass: accanto ai biglietti per lo sci sono disponibili quelli per le escursioni. La funicolare e la cabinovia consentono di raggiungere l'Eissee, con la terrazza e la sala vetrata del ristorante. Per chi non scia è una salita panoramica, da scegliere secondo il meteo e l'apertura degli impianti, senza trasformare la visita in una camminata sul ghiacciaio fuori dai percorsi.
Il fondo in quota e in valle
Sul ghiacciaio c'è un anello di sci di fondo d'alta quota, lo Stübele, lungo 2,5 chilometri. Si tratta di un circuito breve in ambiente alpino, con un'apertura che dipende dalle condizioni: la durata della stagione dello sci alpino non coincide necessariamente con quella del fondo.
In valle il fondo cambia carattere: un tracciato di 20 chilometri parte da Flattach in direzione di Stall e segue il fondovalle del Möll. Chi vuole fare sci di fondo per più giorni può alternare i due: l'anello in quota, breve, e il lungo tracciato vicino al paese.
Lo slittino di Haselstein
Vicino a Flattach c'è la pista da slittino di Haselstein, lunga 1,3 chilometri e illuminata la sera. Per la salita si può prenotare il taxi per slittini tramite l'ufficio turistico di Flattach. L'ufficio turistico fornisce anche le informazioni aggiornate su orari, illuminazione e condizioni della pista.
Le ciaspole con i ranger a Mallnitz
Mallnitz è un altro comune della regione degli Alti Tauri, vicino all'area sciistica dell'Ankogel. Le ciaspolate guidate dai ranger del Parco Nazionale degli Alti Tauri si svolgono anche lì e a Heiligenblut. Per partecipare partendo da Flattach bisogna quindi organizzare uno spostamento.
Le uscite si svolgono da dicembre a marzo. I ranger conoscono le zone dove gli stambecchi trascorrono l'inverno e insegnano a muoversi in sicurezza con le ciaspole. Accompagnano anche escursioni invernali e serate di osservazione delle stelle. Occorre iscriversi, in genere entro le 16 del giorno prima, presso i centri visitatori del parco o online. Le ciaspole vengono fornite sul posto.
La ciaspolata nella Tauerntal parte dal centro di Mallnitz ed è adatta anche a chi prova le ciaspole per la prima volta. Nelle notti di luna piena ci sono uscite nella zona della Stockerhütte, sempre a Mallnitz. Anche il fondo a Mallnitz ha una rete propria, fra le valli Seebachtal e Tauerntal, con percorsi di diversi livelli: è un'altra possibilità da raggiungere separatamente durante il soggiorno.
Fuori dalle piste battute
Ai 36 chilometri di piste si aggiungono 6,7 chilometri di varianti. Sul Mölltaler Gletscher ci sono anche skiroute e linee da freeride, che restano praticabili, secondo le condizioni, anche in primavera inoltrata, quando altrove la stagione è già finita. Le skiroute sono itinerari sciistici segnalati ma non battuti; nelle discese fuori pista le condizioni della neve e i pericoli alpini richiedono valutazioni diverse da quelle di una giornata sulle piste preparate. La presenza degli impianti non rende il fuoripista sicuro.
Per chi pratica lo scialpinismo, la regione degli Alti Tauri offre la possibilità di prenotare una guida e di noleggiare l'attrezzatura. È la strada più sensata per chi non conosce la zona: la guida sceglie l'uscita in base alla neve, al bollettino valanghe e alle capacità del gruppo. Fuori pista e in salita con le pelli servono comunque l'attrezzatura di autosoccorso, cioè ARTVA, pala e sonda, e la capacità di usarla. Chi pensa di risalire lungo le piste con le pelli deve informarsi presso gli impianti sulle regole in vigore.
Flattach, un paese di miniere e di acqua
Flattach compare nei documenti nel 1267 con il nome di Fletschah. Per secoli lo sviluppo del comune è andato di pari passo con le miniere. Nelle miniere della zona si estraevano oro, ferro e rame, e l'attività mineraria è durata fino al 1921. Negli anni Settanta sono arrivate le centrali idroelettriche di Gössnitz, Außerfragant e Innerfragant. Da allora l'acqua che scende dai Tauri è una risorsa economica che il comune continua a sfruttare.
A tavola fra la stazione intermedia e il ghiacciaio
Eissee, la sala di vetro a 2.800 metri
Il ristorante Eissee si vede già durante la risalita in cabinovia. È una costruzione di vetro e acciaio sul bordo del ghiacciaio, con una sala luminosa a giardino d'inverno e una grande terrazza panoramica. La cucina usa prodotti regionali e si possono guardare i piatti preparati nella cucina a vista. Il servizio è self-service, con spazi al coperto e all'aperto per la pausa.
Più in basso, alla stazione intermedia a 2.200 metri, c'è la Möllibar, un locale aperto nella stagione invernale. La posizione consente una pausa nell'area di arrivo della funicolare, prima di proseguire con la cabinovia o di tornare a valle.
Duisburger Hütte
La Duisburger Hütte è un rifugio del club alpino a 2.572 metri, nel gruppo del Goldberg. Si trova direttamente sulla pista nera 10, tanto che ci si toglie gli sci davanti alla porta. È conosciuta per i canederli e lo strudel di mele, e dalla terrazza si gode di un bel panorama. La gestione invernale va indicativamente dall'inizio di dicembre a metà maggio, con date proprie che non coincidono con l'intera stagione del ghiacciaio. Per chi desidera fermarsi anche la notte, il rifugio dispone di 26 posti letto in camerata: una sistemazione diversa dalle camere dell'Hotel Eissee, da prenotare nel periodo di apertura della struttura.
La sera in valle
A Flattach il ristorante del Flattacher Hof, un albergo a quattro stelle, è aperto ogni giorno anche a chi non vi alloggia. Il servizio è à la carte, con piatti tradizionali e specialità di stagione preparati con ingredienti regionali. La cucina serve sia a pranzo sia a cena.
Dormire a 2.800 metri o in valle
Hotel Eissee
L'Hotel Eissee, accanto al ristorante omonimo, è stato completamente rinnovato e si può prenotare dall'autunno 2026. Dormire qui significa essere già sul ghiacciaio al risveglio, senza la risalita in funicolare. Per le famiglie o i gruppi di amici c'è la camera Family & Friends Großglockner. Può ospitare fino a 6 persone, con bagno dotato di doccia e WC separato.
Flattacher Hof
In valle, il Flattacher Hof si trova a 9 chilometri dagli impianti. Davanti all'ingresso ferma lo skibus gratuito per la stazione a valle del Gletscher Express, e un altro skibus gratuito porta gli ospiti all'area sciistica dell'Ankogel. Per il rientro dalle piste l'albergo ha una piscina coperta riscaldata, con grandi vetrate, quattro saune e sale relax.
Come arrivare
In auto si arriva dalla A10, l'autostrada dei Tauri. Al nodo di Spittal/Millstätter See si prende l'uscita per Lienz, a Lendorf, e si prosegue sulla statale della Drava passando da Möllbrücke e Obervellach fino a Flattach, circa 38 chilometri dopo l'uscita autostradale. Alla stazione a valle del Gletscher Express ci sono 1.050 posti auto gratuiti.
Arrivando da nord, un'alternativa alla A10 è attraversare la valle di Gastein e caricare l'auto sul treno navetta di Böckstein, che attraversa i Tauri e arriva alla stazione di Mallnitz. Da ovest si passa per la Val Pusteria, l'Alto Adige e il Tirolo orientale. Da est si arriva con la A2 e il nodo di Villach. Dall'Italia un accesso da sud passa per Tarvisio e Arnoldstein, proseguendo sulla A2.
In treno si arriva alla stazione di Mallnitz-Obervellach, servita da treni internazionali a lunga percorrenza. Sono disponibili servizi di navetta per le sistemazioni di Mallnitz; chi soggiorna a Flattach deve organizzare il proprio trasferimento verso il paese.
L'aeroporto di Klagenfurt
L'aeroporto di riferimento per la valle del Möll è quello di Klagenfurt, nel centro della Carinzia, collegato con diverse città europee. Dall'aeroporto si può proseguire con un trasferimento prenotato o con un'auto a noleggio. Chi preferisce i mezzi pubblici deve organizzare il collegamento dal terminal alla rete ferroviaria e il viaggio fino a Mallnitz-Obervellach, seguito dal trasferimento a Flattach. Conviene verificare orari e coincidenze prima di fissare il volo, soprattutto se si viaggia con l'attrezzatura da sci.

Non ci sono commenti