Nel Vallese, sulle Alpi svizzere, Vercorin unisce un villaggio di edifici tradizionali in legno a 35 chilometri di piste. Il Lavioz accoglie chi impara a sciare, mentre ciaspole, pattinaggio, visite al paese e piccoli alloggi nei mazot offrono altre possibilità per la vacanza invernale.
Vercorin si trova nelle Alpi svizzere, nel Vallese, a circa 1.330 metri di quota, e appartiene al comune di Chalais. Il paese conserva i raccard, edifici agricoli tradizionali in legno, insieme a granai e fienili che raccontano la sua storia rurale. Fra le costruzioni del vecchio villaggio si trovano la chiesa con il sagrato e la casa del pittore svizzero Edouard Vallet: sono alcuni dei luoghi da conoscere durante una passeggiata, quando si lascia per un po’ da parte lo sci per dedicarsi al paese. Anche le scritte sulle facciate hanno una storia, oggi leggibile attraverso il progetto Paroles de Mélèze, che aiuta a decifrarle e a conoscere le persone ricordate nelle iscrizioni.
Per sciare si parte da Vercorin con la cabinovia diretta al Crêt du Midi, nell’area che comprende circa 35 chilometri di piste da sci alpino. La scelta va dalle discese blu alle nere, mentre per le prime lezioni c’è il Lavioz, lo spazio di avviamento vicino al centro. È una distinzione utile per chi organizza una vacanza in famiglia: i bambini più piccoli possono cominciare sugli sci in paese e, per quelli che hanno già imparato lo spazzaneve, la scuola propone corsi sulle piste in quota. Anche gli adulti possono prendere lezioni individuali, senza doversi inserire nei programmi riservati ai ragazzi.
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Le piste di Vercorin e le loro difficoltà
La cabinovia ha una stazione intermedia a Sigeroulaz, a 1.863 metri, e prosegue fino al Crêt du Midi, a 2.336 metri. Un’altra risalita, la seggiovia Tracui–Mont Major, serve le piste del Mont Major: l’area sciistica si sviluppa fra circa 1.340 e 2.374 metri, dal rientro presso il paese alla sua parte più alta.
Fra il Crêt du Midi e Sigeroulaz si sceglie fra la numero 7, blu, e la numero 8, rossa. Da Sigeroulaz il rientro in paese segue la numero 9, anch’essa blu. Per chi cerca discese più impegnative ci sono le nere numero 10 Sigeroulaz e numero 5 Tracuit.
Per l’inverno 2026–2027 la cabinovia è programmata in servizio tutti i giorni dal 18 dicembre 2026 all’11 aprile 2027. Prima di allora sono previste aperture parziali il sabato e la domenica a partire dal 14 novembre 2026, secondo l’innevamento.
Imparare al Lavioz e scegliere la lezione
Il Lavioz si raggiunge in circa cinque minuti a piedi dal centro. L’area per chi inizia ha una corda di traino, un tappeto mobile e un piccolo skilift, oltre a diversi elementi pensati per l’apprendimento. L’accesso allo spazio è gratuito. Lezioni, noleggio e consumazioni si pagano a parte.
L’École Suisse de Ski de Vercorin, la scuola di sci e snowboard del paese, distingue le proposte secondo età e livello. Ai bambini di 3 e 4 anni dedica il Jardin des neiges, con lezioni individuali di sci di 45 minuti al Lavioz e orario da concordare con la scuola. Il test finale è compreso quando si prenotano cinque giorni di corso.
Dai 4 ai 16 anni i principianti possono frequentare i corsi collettivi, con ritrovo e conclusione sulla pista del Lavioz e gruppi formati per livello. La lezione indicata dura due ore, ma la durata si può adattare al numero di bambini. Anche qui il test è compreso con cinque giorni di corso. Ai più piccoli può capitare la visita di Snowli, la mascotte della scuola.
I collettivi avanzati, sempre dai 4 ai 16 anni, sono il passo successivo e non un primo corso: per accedervi bisogna già padroneggiare lo spazzaneve. Si svolgono in quota, con partenza al Crêt du Midi e arrivo a Vercorin. Anche questi gruppi sono divisi per livello.
Le lezioni private di sci accolgono allievi dai sei anni in su, compresi gli adulti, sia principianti sia già esperti. Si può scegliere fra lezioni di 80 minuti, mezza giornata o giornata intera. Lo skipass non è compreso nel prezzo.
Per l’attrezzatura il riferimento in paese è Virage Sport, negozio e noleggio. Nella sede principale si noleggiano sci, snowboard, materiale da scialpinismo e da telemark, la tecnica di sci a tallone libero. Su appuntamento il negozio adatta anche gli scarponi al piede, il cosiddetto bootfitting. Ai piedi della cabinovia Virage Sport ha un secondo punto, con un assortimento più ristretto e riapertura prevista il 18 dicembre 2026.
Snowboard, salti e percorsi ludici
La scuola organizza corsi di gruppo di snowboard per ragazzi dagli 8 ai 18 anni, divisi per livello. Come i collettivi avanzati di sci, partono dal Crêt du Midi e terminano in paese.
Il freestyle ha due zone, riunite sotto il nome Vercorin Major Park. Quella principale è al Crêt du Midi. Lo snowpark ha tre linee di moduli con difficoltà differenziate: table, cioè salti con un pianoro centrale, rail, le barre su cui si scivola, e box, elementi più larghi con la stessa funzione. Accanto c’è la Funslope, un percorso con curve rialzate, whoops (piccole ondulazioni in sequenza) e una curva a 360 gradi. Completa la zona uno slalom permanente con cronometro, utile per misurarsi, in funzione quando neve e impianti lo consentono.
La seconda zona è ai Planards: un’area freestyle con due salti e due rail e una pista ludica introdotta nel 2025.
Al fondo del park del Crêt c’è il Box Bar, con bevande e snack. Apre nei fine settimana e, in alcuni periodi, anche in settimana, secondo il calendario e le condizioni meteorologiche.
Le salite di scialpinismo Santa Maria e Tracui
Chi pratica scialpinismo può seguire gli itinerari di salita del Rando Parc di Vercorin. Fra questi, Santa Maria e Tracui raggiungono il Crêt du Midi da due lati diversi del comprensorio, passando per boschi, radure e alpeggi.
Santa Maria parte dal paese e sale fino al Crêt du Midi passando per la parte occidentale del comprensorio. Attraversa bosco e radure e nell’ultimo tratto guarda verso il Vallon de Réchy, una riserva naturale. È classificata di difficoltà media.
Tracui segue invece il lato orientale. Raggiunge l’alpeggio omonimo e prosegue fino al Crêt du Midi. Anche questo itinerario è classificato medio, ma la seconda parte richiede più tecnica della prima.
Pattini, slitta e percorsi invernali
Il Lavioz non serve solo a chi impara a sciare. Accanto all’area di avviamento ci sono una pista di pattinaggio e una pista da slitta, entrambe con accesso gratuito. Pattini e slitte si noleggiano a pagamento da Virage Sport. La pista di pattinaggio ha l’apertura prevista per il 14 novembre 2026, salvo condizioni meteorologiche sfavorevoli. La pista da slitta è pensata per far provare la slitta ai bambini con calma, vicino al paese.
Il sabato sera, dal 19 dicembre 2026, il programma del Lavioz prevede la discoglace: una serata di pattinaggio con musica.
Più in alto, chi vuole camminare sulla neve senza sci ha due proposte diverse. La Boucle forestière de l’Étable è un anello per le ciaspole a Sigeroulaz: 2,6 chilometri con circa 120 metri di dislivello in salita, fra bosco e radure. Si raggiunge in cabinovia fino alla stazione intermedia. Da lì si prende il tunnel pedonale in direzione del ristorante L’Étable. La partenza è pochi metri più avanti, indicata dalla segnaletica. Le ciaspole si noleggiano nel negozio principale di Virage Sport.
L’A de Bran è invece un sentiero a piedi che collega il paese a Sigeroulaz. Parte nella zona alta di Vercorin, dalla fermata della navetta Les Liches. Si sale lungo la route du Bisse, la strada in direzione del Lavioz, e poi si segue il cammino verso il rifugio Refuge du Bisse. Il percorso attraversa il bosco, passa vicino alla capanna dell’Ardebran e arriva alla stazione intermedia della cabinovia. È classificato di difficoltà media. Per le pendenze lungo il tracciato sono fortemente raccomandate suole ben scolpite o piccoli ramponcini.
Conoscere il vecchio villaggio attraverso le facciate
Il paese merita una visita a parte. All’ufficio turistico si ritira la brochure «A la découverte du vieux village», che permette di girare da soli in qualsiasi momento della stagione. Al centro c’è una pianta con edifici e luoghi numerati. Il giro completo richiede circa un’ora e segue la storia del vecchio villaggio di Vercorin. Durante la stagione si può anche visitare il paese con una guida della zona. Date e modalità si concordano con l’ufficio turistico.
Il progetto più originale si chiama Paroles de Mélèze, «parole di larice». Molti edifici del paese portano iscrizioni sulle facciate, e oltre quaranta sono state inventariate, decifrate, tradotte e commentate. Vicino a ciascun edificio interessato c’è una piccola medaglia con un codice QR. Con il telefono si vedono da vicino le fotografie delle iscrizioni e si leggono trascrizioni e spiegazioni. Le iscrizioni mescolano francese, latino, tedesco e patois, la parlata locale, spesso con abbreviazioni e iniziali. I commenti spiegano i termini particolari e danno brevi notizie sulle persone citate e sui loro legami di famiglia. Si possono tradurre in diverse lingue a scelta, mentre le iscrizioni restano nella loro lingua originale. Il progetto è stato inaugurato il 3 maggio 2025.
Appartamenti, camere e mazot
Per un soggiorno in appartamento, Swisspeak Resorts Vercorin offre 89 appartamenti, dallo studio per due persone all’alloggio per otto. La stagione invernale della struttura va dall’11 dicembre 2026 al 18 aprile 2027.
Nel soggiorno sono compresi biancheria da letto e da bagno, wifi, televisione e un armadietto per riporre gli sci. La pulizia è prevista a fine soggiorno. Alla reception si possono chiedere gli apparecchi per fondue e raclette. Un seggiolone per i più piccoli è disponibile su richiesta, secondo disponibilità. Per bambini e ragazzi ci sono tre sale: una per il gaming, una con giochi in legno e una Kids Room.
Il Victoria Retreat & Spa propone invece camere e mazot. Il mazot è un piccolo edificio tradizionale in legno, qui trasformato in alloggio. Quelli del Victoria hanno oltre duecento anni e sono stati interamente ristrutturati. Ognuno misura circa 25 metri quadrati e ha ingresso indipendente, cucina attrezzata, bagno con vasca e una terrazza rivolta verso il Crêt du Midi.
Per le camere è prevista una colazione a buffet con prodotti locali e fatti in casa: pane, confetture artigianali, formaggi della zona e frutta di stagione. Per chi arriva tardi la struttura prepara taglieri vallesani e, con 24 ore di anticipo, cestini da picnic su richiesta. Per i pasti consiglia i ristoranti del paese e si occupa della prenotazione.
Le spa di Vercorin
Lo spazio benessere di Swisspeak comprende una vasca idromassaggio, un hammam, due saune e due sale riposo. L’accesso è compreso per gli ospiti del complesso, ma l’età minima è 16 anni anche per chi vi alloggia con la famiglia. Possono entrare anche gli esterni, dal lunedì al sabato, con ultimo ingresso prima delle 18. In alta stagione l’accesso esterno è solo su richiesta.
Al Victoria il benessere è uno spazio privato con sauna e hammam, prenotabile per gruppi da due a otto persone in sessioni di 90 minuti. È aperto anche a chi non soggiorna nella struttura. Le tariffe sono diverse per ospiti ed esterni.
La tavola fra Lavioz e ristoranti in quota
L’Étable, vicino alla stazione intermedia di Sigeroulaz, è uno dei ristoranti da conoscere durante il soggiorno: si raggiunge con gli sci dalla pista blu o dalla rossa e ha una terrazza rivolta verso la pianura. La specialità è la pierrade: manzo del Val d’Hérens, in porzioni da 200 o 250 grammi, cotto su una pietra calda secondo i gusti di ciascuno. Il ristorante è chiuso per ferie dal 26 ottobre al 17 dicembre 2026 e la stagione invernale è programmata dal 18 dicembre all’11 aprile 2027.
Il ristorante del Crêt du Midi ha una vista sulle Alpi vallesane. Oltre al menu del giorno propone piatti vallesani, cucina internazionale e scelte vegetariane, vegane, senza glutine e senza lattosio.
In paese, la buvette del Lavioz serve snack e piatti caldi dalle 11 fino alla chiusura, oltre a dolci disponibili anche da asporto. Per gruppi e occasioni particolari può preparare menu personalizzati su richiesta. È chiusa per ferie dal 2 novembre al 16 dicembre 2026. Il programma invernale riprende dal 19 dicembre.
Aeroporto di Ginevra e accessi a Vercorin
Fra gli aeroporti utili per arrivare in Vallese, Ginevra è comodo per chi viaggia in treno. La stazione ferroviaria si trova direttamente sotto il terminal e partono treni diretti per Sion, senza bisogno di cambiare a Genève-Cornavin. Da Sion il viaggio prosegue in autobus fino a Vercorin. L’altro nodo ferroviario è Sierre. Le due stazioni distano dal comune di Chalais rispettivamente circa 15 e 5 chilometri, e da entrambe partono autobus verso Vercorin, così come da Chalais.
In auto si sale dalla pianura passando da Chalais o da Grône. L’autostrada A9 serve il comune con l’uscita Sierre-Ouest. Una volta in paese, durante l’inverno, navette gratuite collegano i diversi punti del villaggio.
Dalla pianura al paese c’è anche la funivia Chalais–Vercorin, distinta dalla cabinovia che serve le piste. All’inizio di novembre 2026 risultava ferma per un guasto all’azionamento elettrico, con interruzione prolungata almeno fino all’inizio di dicembre. Per compensare sono stati attivati autobus aggiuntivi oltre alle corse di linea. Prima della partenza conviene verificare lo stato del servizio.

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