Feldberg

Trova il tuo hotel sulla neve

Feldberg si trova nel Baden-Württemberg, nel sud-ovest della Germania, fra le montagne della Foresta Nera. Il nome appartiene sia alla località sia alla cima più alta della regione, che raggiunge 1.493 metri: intorno si susseguono boschi, pendii aperti e frazioni nelle quali soggiornare, mentre gli impianti dello sci si concentrano ai due lati del passo. È un paesaggio diverso da quello delle grandi stazioni alpine, con montagne meno elevate e molto spazio per il fondo e le escursioni sulla neve.

Le piste occupano soprattutto il Seebuck e il Grafenmatt, le due montagne che si affacciano sul passo Feldberg. I loro versanti offrono discese facili, aree per imparare e tracciati più impegnativi verso Fahl, il nucleo abitato ai piedi della pista FIS. Chi parte con i bambini trova scuole, slittini e alberghi con assistenza per i piccoli; chi cerca una vacanza più tranquilla può scegliere un alloggio nelle frazioni e alternare lo sci alle ciaspolate, alla piscina o a una visita nei laboratori della zona.

La Foresta Nera si conosce anche allontanandosi dagli impianti. Sulle alture del Feldberg i boschi lasciano spazio a sommità aperte, modellate anche dai pascoli ricavati nei secoli: le prime grandi trasformazioni del paesaggio cominciarono circa mille anni fa. Oggi una parte importante della montagna è protetta da una riserva naturale istituita nel 1937, attraversata da percorsi invernali che portano verso la cima e i rifugi. Per chi non scia, questi itinerari e le attività nelle frazioni permettono di dedicare la vacanza alla montagna senza dover seguire gli orari degli sciatori.

Sciare fra Seebuck, Grafenmatt e Fahl

Il comprensorio di Feldberg può contare su 33 chilometri di piste, distribuiti su 16 tracciati. Il punto più alto dell'area sciistica si trova sul Seebuck, a 1.450 metri, mentre il Grafenmatt raggiunge 1.380 metri. Fra le due montagne passa la strada del valico, a 1.232 metri, vicino a scuole, noleggi e accessi alle risalite.

Chalet sulle Dolomiti

Scopri le migliori offerte per trascorrere una vacanza sulla neve nei migliori Chalet e Baite alpine delle Dolomiti, le migliori strutture immerse nel cuore delle Dolomiti dal tipico stile alpino

adv

Sul Seebuck le piste scendono da pendii aperti verso la base degli impianti e l'Haus der Natur, il centro naturalistico della montagna. Ci sono discese rosse e le blu numero 4 e 5, che offrono alternative meno impegnative. Dall'altro lato del passo, al Grafenmatt, le blu 8 e 9 si affiancano alle rosse; proseguendo verso Fahl aumentano la lunghezza delle discese e la presenza di piste nere. La Wiesenquelle, lunga circa 3 chilometri, è la pista più lunga del comprensorio.

Per le risalite si utilizzano 3 seggiovie, 8 skilift e 3 tappeti mobili. Le seggiovie Feldbergbahn e Zeigerbahn hanno 6 posti, mentre la Herzogenhornbahn, che parte da Fahl, ne ha 4. La Feldbergbahn cambia configurazione con la stagione: le cabine che compaiono nelle immagini estive non sono il servizio utilizzato dagli sciatori in inverno.

Le prime lezioni al Grafenmatt

Alla base del Grafenmatt, presso la fermata dell'autobus Feldberg-Hebelhof, la scuola Schneesport Thoma dispone di un'area di avviamento allo sci separata dalle altre piste. Nel suo Kinderland i bambini cominciano dai 4 anni, con una piccola risalita e gruppi di circa 5 allievi per maestro. Le lezioni per la fascia 4–12 anni durano 2 ore nella formula di mezza giornata oppure 4 ore nella giornata intera.

Quando i bambini sono pronti a utilizzare gli impianti del comprensorio, passano ai corsi sulle piste, con gruppi di massimo 8 allievi e uno skipass personale. La durata della lezione dipende anche dal numero degli iscritti: sotto la soglia minima di 4 partecipanti la scuola può ridurla e riunire corsi di bambini e adulti. È una condizione da considerare soprattutto fuori dai periodi più frequentati.

L'avviamento non è riservato ai piccoli. Dai 13 anni si può partecipare ai corsi per ragazzi e adulti, cominciando da frenata, arresto e prime curve oppure lavorando su pendenze e tecniche diverse se si ha già esperienza. Ci sono anche lezioni private, corsi di fondo e telemark e insegnamento dedicato alle persone con disabilità. Il noleggio sul posto permette di arrivare senza attrezzatura propria.

Le piste nere che scendono a Fahl

La FIS-Weltcup, servita dalla seggiovia Herzogenhornbahn, è una pista nera con passaggi ripidi e cambi di pendenza, sulla quale si svolgono allenamenti e gare. Scende nell'area del Grafenmatt e termina a Fahl, accanto alla partenza della seggiovia.

Da circa metà discesa si può imboccare la Leichte Umfahrung, una variante blu che evita alcuni dei passaggi più impegnativi. Non significa che si debba affrontare la nera per trovare una pista facile: è una possibilità di deviazione lungo quel percorso, da riconoscere sulla mappa prima della discesa.

Un'altra nera è l'Ahornbühl, raggiungibile con lo skilift Silberwiesenlift oppure con la Herzogenhornbahn. Il tracciato attraversa il versante prima di ricongiungersi con la parte bassa della FIS. In quest'area gli sciatori esperti trovano dunque discese sulle quali concentrarsi anche senza cercare un comprensorio da attraversare per decine di chilometri.

Snowboard e freestyle al Seebuck

Lo Snowpark Seebuck riunisce rail, box e salti, con strutture per chi comincia con il freestyle e altre destinate ai più esperti. La configurazione e l'apertura dipendono dall'innevamento: prima di scegliere Feldberg soprattutto per il park conviene controllarne lo stato, separatamente da quello delle piste.

Chi deve ancora imparare a usare la tavola può seguire i corsi collettivi di Thoma, disponibili dai 9 anni, oppure una lezione privata. Per i livelli introduttivi BASIC 1 e 2 non occorre lo skipass; scarponi, tavola e casco si possono noleggiare, con prenotazione distinta da quella del corso.

Quote, neve e skipass

L'innevamento programmato copre circa un terzo della superficie delle piste. La disponibilità del resto dell'area sciistica dipende quindi dalle nevicate e dalle temperature, mentre sulle parti più esposte il vento può fermare le seggiovie. Prima di prenotare un breve soggiorno dedicato soprattutto allo sci, il bollettino delle singole piste è più utile di una generica indicazione di apertura del comprensorio.

Gli skipass sono disponibili in formule orarie, giornaliere e plurigiornaliere, con prezzi dinamici che cambiano secondo la data, l'anticipo della prenotazione e la domanda. Per chi soggiorna in una struttura aderente alla Hochschwarzwald Card sono previste riduzioni sui biglietti di più giorni. La carta ospiti non equivale però a uno skipass automaticamente incluso: il biglietto va prenotato nella formula prevista.

Lo sci di fondo, dai panorami ai percorsi nel bosco

Attorno al Feldberg si sviluppa una rete di 120 chilometri fra percorsi e piste da fondo, che comprende tracciati di difficoltà diversa. Quasi tutte le piste da fondo sono preparate sia per la tecnica classica sia per lo skating. Ai tratti panoramici sulle alture si alternano quelli nel bosco, con rifugi e punti di sosta lungo alcuni itinerari.

La Panoramaloipe parte dietro l'Haus der Natur e conduce verso i rifugi Todtnauer Hütte e St. Wilhelmer Hütte. È classificata facile, ma nei primi 500 metri affronta una salita decisa fino al Wiesentalblick, un punto panoramico sulla valle; segue un tratto più regolare prima della salita successiva al rifugio St. Wilhelmer. L'andamento va considerato da chi prova il fondo per la prima volta: una classificazione facile non significa un percorso interamente pianeggiante.

Per un'uscita più lunga nel bosco c'è la Rinken/Raimartihofweg, una pista di difficoltà media di 8,1 chilometri e 149 metri di dislivello. Parte dalla zona di Rinken, scende per circa 3 chilometri fino al Rufenholzplatz e prosegue verso il Raimartihof, una locanda di montagna dove fermarsi lungo il percorso. Il ritorno a Rinken richiede una salita costante, da tenere presente nella scelta della distanza.

Alcuni accessi in quota si possono raggiungere con gli sci da fondo utilizzando una corsa singola delle seggiovie Herzogenhornbahn, Feldbergbahn e Zeigerbahn o degli skilift Grafenmatt I e II. Le scuole e i noleggi della zona permettono anche di dedicare una parte del soggiorno al fondo senza portare un secondo paio di sci da casa.

Ciaspole e camminate verso la cima

In inverno gli impianti del Feldberg non trasportano pedoni. Per salire sulla montagna senza sci si parte quindi dai percorsi a piedi, scegliendo fra sentieri invernali battuti e itinerari per le ciaspole. L'Haus der Natur è un buon punto di partenza: oltre alle informazioni sui tracciati offre noleggio di ciaspole e bastoncini e uscite accompagnate.

Il Seebucktrail è il più breve dei due itinerari segnalati per ciaspole: misura circa 4 chilometri, supera 170 metri di dislivello e richiede indicativamente un'ora e mezza. Dal centro naturalistico sale alla cima del Seebuck, passa accanto alla vecchia torre televisiva e torna lungo il versante meridionale. Si attraversano così i pendii aperti sopra l'area sciistica, senza affrontare l'escursione completa fino alla cima principale del Feldberg.

Il Gipfeltrail prosegue invece oltre il Seebuck fino ai 1.493 metri del Feldberg. È un'escursione per chi ha più esperienza, lunga circa 8 chilometri, con 320 metri di dislivello e una durata di 3–4 ore. Il rientro passa dai rifugi St. Wilhelmer Hütte e Todtnauer Hütte e percorre il lato meridionale della montagna. Sulle sommità aperte la nebbia e le tempeste di neve possono rendere difficile orientarsi: in queste condizioni il centro naturalistico sconsiglia entrambi i trail.

Per camminare senza ciaspole c'è il Panoramaweg, un percorso invernale normalmente battuto dopo le nevicate. L'anello che raggiunge la cima misura circa 9 chilometri e richiede intorno a 2 ore e mezza; lungo la salita si può scegliere anche la direzione del rifugio Todtnauer Hütte senza completare il giro di vetta. Neve trasportata dal vento e scarsa visibilità possono cancellare la traccia, perciò non va considerato una semplice passeggiata. Dove il percorso affianca il fondo, si cammina fuori dai binari preparati per gli sciatori.

Scialpinismo e tutela della fauna

Le uscite con le pelli sono possibili lungo gli itinerari tradizionali riportati nella carta invernale del centro naturalistico. La montagna comprende però boschi nei quali non si può entrare liberamente: le zone evidenziate in rosso sulla carta sono riservate agli animali durante l'inverno e devono essere evitate anche con le ciaspole.

I boschi ospitano specie come il gallo cedrone, particolarmente sensibili al disturbo quando il freddo rende preziose le riserve di energia. Per scegliere un'uscita bisogna quindi considerare sia le condizioni della neve sia gli accessi consentiti, chiedendo informazioni all'Haus der Natur o ai ranger. La presenza di tracce non sostituisce la consultazione della carta.

Slittini, giochi e visite per chi non scia

Vicino all'Haus der Natur, al Seebuck, un pendio da slittino lungo 75 metri ha un tappeto mobile per la risalita. È il tappeto numero 1: gli altri tappeti e gli impianti dello sci non accettano slittini. Un'altra possibilità si trova nella frazione di Altglashütten, presso lo skilift Schwarzenbachlift, con un pendio di 100 metri e un proprio tappeto.

All'interno dell'Haus der Natur la mostra dedicata alla montagna spiega come sono cambiati i boschi e il rapporto fra abitanti e paesaggio. Un ranger virtuale risponde alle domande dei visitatori, mentre postazioni interattive affrontano il clima, la fauna e il lavoro forestale. Si possono riconoscere le tracce degli animali e provare un simulatore di macchina forestale: una visita che aggiunge qualcosa alle camminate anche per i bambini.

La Fundorena, il centro ricreativo vicino all'area sciistica, offre invece attività al coperto per continuare a muoversi quando non si rimane sulla neve. Comprende un percorso avventura sospeso, trampolini, uno spazio giochi per i più piccoli e un'area boulder, dedicata all'arrampicata senza imbrago. Il percorso sospeso ammette bambini dai 5 anni con accompagnatore; i trampolini hanno un'area dai 2 anni e una dai 7, mentre il boulder parte dai 5 anni. Si prenotano le singole attività, verificando eventuali agevolazioni della carta ospiti e l'attrezzatura richiesta.

Le frazioni, la cucina e il doposci

Soggiornare al Feldberg non significa necessariamente dormire accanto alle piste. Bärental e Altglashütten sono frazioni della località con alberghi e attività proprie, collegate alla zona sciistica dai mezzi pubblici. A Bärental, da Gscheiten Beck, si può assistere alla preparazione della torta della Foresta Nera e poi assaggiarla; ad Altglashütten il laboratorio di Peter Eckhardt permette di osservare la lavorazione artistica del vetro, legata alla storia dei vetrai ricordata anche dal nome del paese.

Vicino alle piste, il ristorante Südhang propone cucina regionale e accoglie le famiglie. Sulla sua terrazza, la Sunshine Bar apre nelle giornate di sole per una sosta con musica dopo lo sci. Chi preferisce proseguire la serata trova il Kuhstall, un locale di après-ski con ballo e musica, mentre la Himalaya Lodge serve bevande e snack. Le aperture seguono il calendario dei gestori: nella scelta dell'alloggio conviene considerare anche il rientro alla propria frazione dopo l'ultima corsa dei mezzi.

Alberghi per famiglie e soggiorni di coppia

Il Feldberger Hof si trova davanti all'area sciistica e propone un soggiorno orientato alle famiglie, con assistenza per bambini dai 6 mesi ai 15 anni compresa nel prezzo. Per i più piccoli occorre prenotare entro le 18 del giorno precedente; dai 3 anni l'accesso al KidsClub non richiede prenotazione. Il servizio per neonati non è disponibile la domenica e il programma per gli 11–15 anni segue le vacanze scolastiche di Germania e Svizzera. Nell'area benessere dell'hotel, accanto alle saune, una sauna tessile a infrarossi è utilizzabile anche dai bambini.

A Bärental il Tannhof ha una proposta diversa: è un albergo per sole coppie adulte, con 20 camere, piscina e 3 saune. Il centro benessere è riservato agli ospiti; la sera piscina e sauna al sale possono essere prenotate come spa privata. Per una coppia che vuole trascorrere parte della vacanza in albergo, è un'alternativa al soggiorno immediatamente vicino agli impianti.

Come arrivare al Feldberg

Da Friburgo in Brisgovia si raggiunge la zona sciistica con il treno verso Titisee o Bärental e poi con l'autobus 7300. Il viaggio richiede indicativamente un'ora, con collegamenti generalmente ogni ora. Le fermate Feldberger Hof, Feldberg Hebelhof e Feldberg Skilift Fahl servono accessi differenti alle piste: quella da scegliere dipende dall'alloggio, dalla scuola o dall'impianto di partenza.

La carta ospiti KONUS, rilasciata dagli alloggi aderenti, permette di utilizzare autobus e treni regionali di seconda classe nell'area convenzionata durante il soggiorno. Non comprende i treni a lunga percorrenza ICE, IC ed EC, gli impianti di montagna e alcuni servizi speciali.

In auto si arriva da ovest attraverso l'autostrada A5, Friburgo e la B31, proseguendo da Titisee sulla B317. Da est si utilizzano la A81 e poi le strade B31 e B317. Al Seebuck il parcheggio multipiano dispone di circa 1.200 posti; ci sono inoltre parcheggi presso altri accessi, compresa Fahl. Con uno skipass valido e utilizzato si può ottenere una riduzione della tariffa del multipiano.

Aeroporti di riferimento

Per arrivare dall'estero si possono considerare l'EuroAirport Basilea-Mulhouse-Friburgo e l'aeroporto di Zurigo, due scali di riferimento per la Foresta Nera meridionale.

Dall'EuroAirport, il servizio Freiburger Reisedienst parte dal lato francese del terminal e raggiunge in circa 60 minuti l'autostazione di Friburgo, accanto alla stazione ferroviaria, con partenze orarie. Da lì si prosegue con treno e autobus verso Feldberg. Alle percorrenze vanno aggiunte le attese delle coincidenze: prima di scegliere un volo serale è bene verificare l'ultimo collegamento fino alla propria sistemazione.

Regione: Baden-Württemberg, Germania
Altitudine massima: 1450m
Tot piste: 33km
Data apertura impianti sciistici:       -
Data chiusura impianti sciistici:       -
 

Scopri Feldberg anche in estate


Feldberg

Feldberg in estate distingue massiccio, comune e impianti: guida alla vetta, al Feldsee, alla riserva e alla mobilità.

Feldberg in estate
Non ci sono commenti

Lascia un commento o una recensione

Lascia un commento o una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altre Località Vicine

La Bresse Hohneck

Distanza: 82km (in linea d'aria)

Gérardmer

Distanza: 89km (in linea d'aria)

Engelberg

Distanza: 119km (in linea d'aria)

Altre Località Consigliate

Mete vacanza più cercate su MondoNeve