Hemsedal si trova in Norvegia, nella contea di Buskerud, fra le montagne dell’alta Hallingdal. Qui la valle abitata e le piste che scendono da tre cime offrono due modi diversi di vivere l’inverno: le discese del comprensorio SkiStar, con dislivelli e percorsi lunghi, e una rete di tracciati da fondo che attraversa boschi e spazi aperti. Il centro del paese, gli alloggi ai piedi degli impianti e le case sparse nella valle non formano un’unica stazione raccolta attorno a una piazza: scegliere dove soggiornare cambia la vicinanza alle piste, ai negozi e ai locali.
Dalla parte alta del comprensorio si può affrontare una discesa di 6 km fino a valle, mentre accanto ai lodge si trovano tappeti mobili e piste facili per cominciare. Gli snowpark hanno spazi e strutture differenti, dai piccoli salti dell’area bambini ai rail e ai salti più impegnativi dell’Hemsedalparken. Questa varietà permette di dedicare una vacanza alle piste senza rinunciare a lezioni, fondo o attività guidate sulla neve.
Hemsedal è anche una destinazione per chi al doposci cerca musica e serate animate. Lo Stavkroa, locale presso l’area sciistica, è uno dei suoi indirizzi più riconoscibili. Ma la vita notturna non esaurisce il soggiorno: lungo i tracciati da fondo ci sono piccoli punti di ristoro, le guide accompagnano nelle montagne e alcuni hotel propongono piscine e spazi per fermarsi al caldo anche senza sciare.
Sezioni Pagina
Sciare fra Totten, Tinden e Roni
Il comprensorio SkiStar Hemsedal si sviluppa fra 620 e 1.450 metri ed è servito da 22 impianti. Le tre cime attorno alle quali si distribuiscono le piste sono Totten, Tinden e Roni: i loro versanti comprendono discese verdi, blu, rosse e nere. Dalla quota sciabile più alta, a 1.450 metri, il percorso più lungo prosegue per 6 km fino alla base. La parte alta offre anche una vista sulle montagne che circondano Hemsedal, prima che la discesa riconduca verso la valle e gli alloggi.
Sul Tinden, dove gli impianti raggiungono 1.345 metri, ci sono piste verdi, blu e rosse. Il Roni arriva a 1.225 metri e ha piste rivolte a est. La scelta non è quindi limitata alle piste più impegnative, pur in una località che offre anche discesa tecnica e possibilità di fuoripista. Il collegamento dal fondovalle alle piste superiori passa, fra gli altri impianti, per la seggiovia Lodge Express, con partenza presso lo SkiStar Lodge.
La stagione, dalla luce invernale allo sci di primavera
Per l’inverno 2026/27 il calendario del comprensorio va dall’11 dicembre al 2 maggio. L’apertura ufficiale coincide con lo Ski Test Weekend, dedicato alle prove dell’attrezzatura; se l’innevamento lo permette, le prime piste possono aprire prima. L’innevamento programmato sostiene la preparazione delle discese e per questa stagione il gestore aggiunge 13 nuovi cannoni da neve.
Le giornate di sci cambiano anche negli orari: fino al 5 febbraio gli impianti principali funzionano normalmente dalle 9 alle 15.30, mentre dal 6 febbraio la chiusura si sposta alle 16.30. Su alcuni impianti ci sono aperture prolungate e appuntamenti serali; il venerdì, dal 25 dicembre al 19 marzo, è previsto lo sci fra le 18 e le 20. Chi arriva in pieno inverno può quindi trovare piste illuminate anche dopo il tramonto, mentre a fine stagione ha a disposizione un orario diurno più lungo.
Le prime discese e le lezioni
Alla base del comprensorio, vicino agli SkiStar Lodge, si trova l’area di avviamento allo sci. Tappeti mobili, skilift a piattello e piste facili permettono di esercitarsi senza dover salire subito sulle discese principali. È uno spazio utilizzabile dai principianti di ogni età; al suo interno, la Valle Ski Area aggiunge le figure della mascotte Valle e un piccolo park con salti e box. Nelle vicinanze si trovano il ritrovo della scuola sci, un locale riscaldato, servizi igienici, ristorazione e negozi di attrezzatura.
La scuola SkiStar propone lezioni per bambini e adulti, individuali o di gruppo secondo il programma prenotabile. La scuola Valle è dedicata ai bambini da 3 a 9 anni, con corsi pensati per le diverse fasi dell’apprendimento.
Snowboard, snowpark e percorsi gioco
Per il freestyle, l’Hemsedalparken, chiamato anche Snow Park Red, si trova sulla pista 20: comprende salti rossi e neri e rail di grandi dimensioni. Il Snow Park Blue è invece sulla pista 33 e combina salti, box, rail e strutture ad angolo, con possibilità sia per chi muove i primi passi nel park sia per chi ha già esperienza. Si raggiungono con le seggiovie Hollvin Express o Lodge Express. Il Mini Park dell’area bambini propone salti piccoli, box e ondulazioni.
La pista 32 ospita inoltre un Fun Ride, un percorso con dossi, salti e curve sopraelevate. Nella ski area ci sono anche un tracciato di skicross e uno slalom cronometrato.
Solheisen, un’altra area nella valle
A 11 km dal centro di Hemsedal, nella valle di Grøndalen, si trova Solheisen. È un’area sciistica separata, con 3 impianti e 6 piste, dalle verdi alle nere. Le discese larghe, il pendio per bambini vicino al caffè e il park ne fanno un’alternativa più piccola rispetto alla stazione principale. Solstua è il caffè dove fermarsi per mangiare; sul posto sono presenti anche noleggio e negozio.
Solheisen si raggiunge su strada, in auto o con i collegamenti disponibili, e utilizza uno skipass proprio, valido soltanto nei suoi impianti.
Il fondo, dalla valle alle montagne
Fra le case del fondovalle e i pendii aperti in quota, la rete di fondo di Hemsedal comprende circa 250 km di itinerari, con 140 km battuti nella valle e nei boschi; di questi, 60 km hanno anche la corsia per lo skating. I percorsi d’alta montagna hanno invece una preparazione legata al meteo e al periodo della stagione: non vanno considerati tutti disponibili nelle stesse giornate dei tracciati di fondovalle.
Gravset è uno dei punti principali di partenza. Il centro dispone di anelli di lunghezza e difficoltà diverse, innevamento programmato, tracciati illuminati e un’area per i bambini. Il percorso di 1 km è una delle possibilità per iniziare, mentre chi preferisce una sciata poco ondulata può scegliere i tratti fra la stazione sciistica e Tuv, oppure quelli verso Ulsåk. A Totteskogen, area per fondo e skiroll vicino al paese, due anelli illuminati misurano complessivamente 4,5 km.
I ristori appartengono a questo paesaggio quanto i tracciati. Gravsetstugu serve il centro fondo; Flævasshytta si trova lungo l’itinerario Beihovdløypa nella zona di Holdeskaret. Le aperture vanno considerate insieme alla preparazione dei percorsi, soprattutto fuori dalle vacanze e nei periodi meno frequentati. La preparazione dei percorsi viene aggiornata sul servizio Løyper.
Per imparare a muoversi sugli sci stretti, VisMotus organizza lezioni private di 60 minuti, adatte tanto ai principianti quanto a chi vuole correggere la tecnica. Il ritrovo è allo SkiStar Alpine Lodge e durante la lezione si possono prendere in prestito sci e scarponi. Si può partecipare anche in coppia o in un piccolo gruppo, con un massimo consigliato di 3 persone; esiste inoltre un corso di tre lezioni da un’ora e mezza distribuite su tre giorni.
Scialpinismo con le guide locali
Chi cerca lo scialpinismo trova un’offerta diversa, nelle montagne attorno alla valle. Le guide locali organizzano uscite private e di gruppo e adattano itinerario e difficoltà a esperienza, neve e meteo; propongono anche assistenza per attrezzatura e tecnica. Hemsedal Mountain Guides lavora con guide del sistema internazionale IFMGA/Nortind e affianca alle escursioni i corsi di scialpinismo, valanghe e arrampicata su ghiaccio. Fra gli altri operatori ci sono Hemsedal Fjellsport, Fjellet Kaller e Tindeliv, con programmi introduttivi e uscite rivolte a chi ha già esperienza.
Il passaggio dalle piste alla montagna richiede di imparare a valutare neve, pendii e percorso di salita, oltre a usare l’attrezzatura di autosoccorso. Si può cominciare da un corso oppure concordare un’uscita privata con la guida; sci e materiale specifico si noleggiano anche in valle. Meteo e pericolo di valanghe restano determinanti nella scelta dell’itinerario.
Il corso di due giorni di Hemsedal Fjellsport si svolge soprattutto all’aperto, in gruppi di non più di 6 persone per istruttore. Si lavora sulla pianificazione dell’escursione, la lettura del bollettino valanghe, la scelta del percorso e l’uso di apparecchio di ricerca, pala e sonda. È aperto anche a chi comincia o vuole riprendere le nozioni già imparate; l’attrezzatura da scialpinismo va portata con sé, mentre l’apparecchio di ricerca può essere prestato.
Hemsedal senza sci: cani da slitta, ciaspole e piscine
Le escursioni con i cani da slitta sono fra le attività più particolari della valle. Hemsedal Husky organizza uscite dietro una muta di 5–6 cani: dopo le istruzioni iniziali si può provare a condurre oppure viaggiare come passeggeri, seguendo il team della guida. Il programma invernale dura circa 3 ore, comprese preparazione e trasporto quando previsto; i bambini da 3 a 9 anni viaggiano sulla slitta con un adulto. Il trasferimento dalle strutture di Hemsedal è un servizio da prenotare, non automaticamente incluso.
Per muoversi sulla neve senza sci, VisMotus propone escursioni con le ciaspole insieme a una guida locale. Durano circa due ore o due ore e mezza, comprese le soste, e il percorso viene adattato al gruppo: si può partecipare anche senza esperienza, con un’età consigliata a partire da circa 9–10 anni. Il ritrovo è all’esterno dello SkiStar Lodge Alpin; ciaspole, bevande calde e uno spuntino sono compresi, così come il trasferimento se necessario. Occorrono scarpe invernali robuste e abbigliamento caldo, mentre per l’uscita collettiva servono almeno 4 partecipanti.
Nella valle si possono prenotare anche gite su slitte trainate da cavalli e discese organizzate da Hemsedal Fjellsport con le slitte snowracer. Per una semplice passeggiata vicino agli alloggi, un percorso illuminato collega il paese e la stazione sciistica.
Al Fýri Resort, il Pool Club è aperto tutto l’anno e comprende piscine interne ed esterne a 35 °C, spazi lounge e bar. Si può accedere anche con un ingresso giornaliero senza pernottare. Le condizioni per le famiglie sono precise: di giorno l’ingresso parte da 10 anni accompagnati da un adulto; la sera da 16 anni, sempre con un adulto.
Dove soggiornare e come vivere il doposci
Chi vuole partire direttamente vicino alle piste può scegliere fra lodge, appartamenti e case nella zona del comprensorio. Lo SkiStar Lodge Hemsedal si trova ai piedi degli impianti, accanto alla partenza di Lodge Express e all’area bambini; offre camere, appartamenti, ristoranti e spazi gioco. Il centro del paese, chiamato Trøym, ha invece negozi, ristorazione e alloggi collegati alla ski area con lo skibus. La rete degli autobus sci serve anche altri nuclei della valle, ma il servizio segue gli orari dell’area sciistica e non sostituisce i trasporti serali.
Per mangiare dopo lo sci la scelta comprende i ristoranti della zona impianti e quelli del centro, come Hemsedal Café e Skogstad Bistro. Nell’area bambini, Lodgen Spiseri serve dalla colazione alla cena, con un menu per i più piccoli a pranzo e pizza italiana la sera. Più in alto, all’arrivo della seggiovia Hollvin Express, Fjellkafeen ha una terrazza esposta al sole e propone piatti per il pranzo e torte fatte in casa.
A Tuv, a 5 km dal centro, il panificio Hemsedal Flatbrødbakeri prepara specialità tradizionali cotte sulla piastra di ferro, lavorando da zero impasti e pastelle senza aggiungere conservanti. Fra i prodotti ci sono il flatbrød, pane piatto di cereali, e le potetlefse, sottili sfoglie morbide a base di patate; il caffè annesso, Ein smak tå Hemsedal, vende anche alimenti locali provenienti dalla Hallingdal. È una sosta legata alla cucina della valle, fra il banco dei prodotti da portare a casa e il tavolo del caffè.
Per una cena con vista, lo Skarsnuten Hotel si trova a 1.000 metri di quota, con vista sulla valle. Ospita il ristorante Lynx e il Miru, che accosta sapori giapponesi e ingredienti nordici, mentre negli spazi dello Skigaarden si passa dalla pizza del Dagligstugu alla cucina più ricercata dello Storstugu.
Lo Stavkroa concentra un doposci fatto di DJ e musica, soprattutto nelle giornate del programma del fine settimana; il Kitchen Bar, nello stesso complesso, prosegue con ristorazione e serate. È un’offerta ben riconoscibile per gruppi di amici e per chi cerca locali dopo le piste.
Aeroporti e arrivo a Hemsedal
Oslo Gardermoen è uno degli aeroporti di riferimento. Con i mezzi pubblici si raggiunge Oslo centrale, quindi si prende la ferrovia Oslo–Bergen fino a Gol e si prosegue in autobus per Hemsedal: l’ultima tratta richiede circa 30 minuti, ai quali va aggiunta l’attesa della coincidenza. Le linee indicate per il collegamento da Gol sono Brakar 360 e VY361. L’intero viaggio può essere cercato inserendo Hemsedal come destinazione su Vy.
In inverno viene organizzato anche un transfer diretto da Gardermoen, da prenotare; giorni e orari devono essere controllati per la stagione del viaggio. Altri scali utilizzabili sono Bergen Flesland e Sandefjord Torp, con prosecuzione in auto a noleggio o attraverso i collegamenti pubblici. Da Bergen la ferrovia raggiunge ancora Gol, non direttamente Hemsedal.

Non ci sono commenti