Loser

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Fra i laghi e le montagne del Salzkammergut, in Austria, il Loser è la montagna sulla quale si scia durante una vacanza ad Altaussee. Il paese appartiene all'Ausseerland, la parte di questa regione che si trova in Stiria. Le case sorgono a 712 metri, sulla riva del lago che porta il nome del paese, fra due montagne: la Trisselwand e il Loser, che gli abitanti chiamano la montagna di casa. Sui versanti del Loser c'è il comprensorio sciistico. La tradizione di villeggiatura di Altaussee è legata anche ad artisti, scrittori e musicisti, che hanno frequentato il paese lasciando un'impronta nella sua vita culturale.

Una vacanza invernale qui comincia dalla relazione fra il paese, il lago e la montagna. Sul Loser ci sono 34 chilometri di piste, per la maggior parte facili, e una cabinovia che sale dal fondovalle all'altopiano. In paese e nei dintorni ci sono la miniera di sale, una pista da fondo che porta verso la Blaa Alm, sentieri battuti e trattorie dove si mangia il salmerino. Chi viene per sciare tutto il giorno trova piste adatte alle famiglie e a chi impara, 12 chilometri di piste rosse e 1 chilometro di piste nere e pendii da fuoripista. Chi scia poco o non scia affatto può salire in cabina, camminare in quota o scendere in slittino.

La stagione 2026/27 è programmata dal 4 dicembre 2026 al 29 marzo 2027, con impianti aperti tutti i giorni dalle 9 alle 16. Le date di apertura dipendono dalle condizioni meteorologiche e dell'innevamento.

La montagna sopra il lago

Dal paese si vede soprattutto la mole del Loser. Il cuore delle piste è sull'altopiano del Loser, mentre a valle, nella Loser Arena, si trovano le aree di avviamento allo sci e l'arrivo della lunga discesa dalla montagna. Lassù, oltre le piste, si apre un panorama ampio: verso il Totes Gebirge, il grande gruppo montuoso che fa da retroterra al Loser; sulla Trisselwand e sul lago di Altaussee; e, più lontano, fino al ghiacciaio del Dachstein, il massiccio che domina un'altra parte del Salzkammergut. Dalla neve dell'altopiano, lo sguardo torna così all'acqua del lago e alle case di Altaussee.

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I 34 chilometri del Loser non formano un grande carosello fra vallate, ma comprendono aree di avviamento allo sci, discese sull'altopiano e una lunga pista che accompagna fino a valle. Per chi viaggia con bambini, la presenza delle scuole nella Loser Arena e la cabinovia con stazione intermedia consentono di scegliere fra le prime lezioni, le piste in quota e un rientro più lungo.

Dalla Loser Arena alle piste in quota

Il cambiamento più importante degli ultimi anni è la Panoramabahn, la cabinovia nata dal progetto del 2024. Ha cabine da 10 posti, 76 in tutto, e unisce i tre punti in cui finora si concentrava il traffico del Loser: la Skiarena, dove si trova la stazione a valle; il parcheggio dell'Augstalm, all'altezza del tornante 11, dove c'è la stazione intermedia; il parcheggio della Loser Alm, dove arriva la stazione a monte, poco sotto i 1.600 metri.

Alla stazione a valle c'è un ampio parcheggio gratuito. Si può quindi lasciare l'auto in basso e affidare la salita alla cabina. La Panoramabahn non porta soltanto gli sciatori: è accessibile anche a chi non scia, con spazio per passeggini. I cani viaggiano gratuitamente, con guinzaglio e museruola obbligatori. In una famiglia in cui qualcuno scia e qualcuno no, tutti possono salire insieme e ritrovarsi in quota.

La cabinovia ha anche un ruolo legato alla neve. All'inizio dell'inverno e in primavera serve come collegamento verso gli impianti dell'altopiano, dove si trovano le piste in quota. In basso, dove l'innevamento dipende di più dalla neve programmata, la stazione intermedia permette di sciare e andare in slittino almeno fino a quel punto anche quando la neve è poca. Il comprensorio è dotato di un impianto di innevamento.

Un orario va ricordato: in inverno l'ultima salita e l'ultima discesa della Panoramabahn sono alle 16. Chi sale per camminare o per scendere in slittino deve organizzarsi su questo limite, soprattutto se prevede di tornare a valle in cabina.

Le piste e la Familienabfahrt

Dei 34 chilometri di piste, 21 sono blu, 12 rossi e 1 soltanto è nero. In Austria il blu indica le discese facili, il rosso quelle di media difficoltà e il nero quelle difficili. Il Loser è quindi una montagna in cui lo sciatore che sta imparando trova spazio su gran parte delle piste, mentre chi cerca pendenze più forti ha a disposizione le rosse e il chilometro di piste nere. Il freeride aggiunge altre possibilità, ma richiede preparazione ed esperienza diverse da quelle necessarie sul battuto.

La discesa che riassume il carattere del Loser è la pista 13, chiamata Familienabfahrt, cioè "discesa delle famiglie". È blu, supera i 7 chilometri e comincia proprio davanti alla stazione a monte della Panoramabahn. Il tracciato segue la Loser Panoramastraße, la strada panoramica del Loser, battuta per l'inverno.

Il nome non deve far pensare a una pista riservata ai bambini. La pista 13 è usata da sciatori, snowboarder, scialpinisti in salita, slittinisti e persone a piedi, ed è l'unico tracciato del Loser dove lo slittino è ammesso. La classificazione blu non elimina l'impegno di una discesa così lunga, soprattutto per un bambino alle prime uscite. La stazione intermedia offre un accesso ulteriore al tracciato; lungo la pista occorre lasciare spazio anche a chi procede a piedi o risale con le pelli.

Sulla montagna c'è anche la FIS-Abfahrt, lungo la quale, nei pressi della stazione intermedia, sorge il rifugio Stellenkogelhütte. Il gestore segnala inoltre una pista a onde, la Wellenbahn, e i sentieri in quota intorno ai 1.600 metri.

Per le soste si può scegliere fra diversi rifugi. Il ristorante di montagna Loseralm, sull'alpeggio dove arriva la cabinovia, ha una grande terrazza panoramica ed è frequentato in inverno da sciatori, snowboarder e scialpinisti. La Loserhütte, un altro rifugio, si trova a 1.540 metri.

Imparare a sciare, da bambini e da adulti

Al Loser le prime lezioni si svolgono in aree distinte dalle piste principali, ciascuna con un uso preciso.

Lo Skikinderland nella zona del Sandling è il parco neve per i più piccoli. Ha uno skilift a piattello chiamato Megastar, due tappeti mobili, uno lungo e uno corto, e una giostra per prendere confidenza con gli sci. A Ramsau am Loser c'è invece un pendio scuola servito da uno skilift, che il gestore indica come adatto ai principianti di qualsiasi età. Un adulto può quindi avvicinarsi allo sci su un pendio di esercizio senza dover cominciare dalla lunga discesa a valle.

Nella Loser Arena, a valle, lavorano due scuole di sci e snowboard. La Skischule Haim è guidata da Andreas Haim, maestro di sci e di snowboard e guida sciistica con qualifica statale. La Snow and Mountain Sports Loitzl fa capo a Franz e Herbert Loitzl, anche loro maestri qualificati.

La Loitzl organizza i corsi collettivi per bambini in base all'età. Dai 3 anni i piccoli seguono le lezioni nel Loser Ski-Kinderland: due ore al giorno, in un ambiente protetto, con un approccio basato sul gioco. Dai 6 anni si passa ai corsi sulle piste, con due ore al mattino e due al pomeriggio. I gruppi si formano in base all'età e all'esperienza: un bambino che ha già sciato non comincia insieme a uno che mette gli sci per la prima volta.

A mezzogiorno i bambini possono pranzare con i loro maestri. È un'opzione, e il pranzo non è compreso nel prezzo del corso. Le famiglie possono concordare con la scuola la combinazione fra lezioni e pausa pranzo, in base al corso scelto.

Anche gli adulti possono imparare o riprendere a sciare con lezioni private. Haim propone lezioni private per bambini, famiglie, principianti e sciatori più esperti che vogliono migliorare la tecnica. Alla Loitzl le lezioni private si svolgono ogni giorno fra le 9 e le 16, per sci e snowboard, con un programma adeguato all'allievo: dalle prime curve al perfezionamento del carving e della sciata in neve fresca. Una famiglia può quindi combinare il corso collettivo dei figli con qualche ora privata per un genitore che vuole imparare o riprendere.

Snowboard, funslope e neve fresca

Chi va in tavola trova al Loser le lezioni delle due scuole, le funslope e le possibilità di fuoripista. Andreas Haim è anche maestro di snowboard; la Loitzl organizza corsi collettivi di snowboard per bambini e ragazzi, mentre gli adulti prenotano lezioni private.

Presso il Loserfenster, l'apertura naturale nella roccia della montagna, vengono preparate le funslope, piste modellate con curve e ondulazioni. La loro forma dipende dalla neve disponibile: non sono strutture fisse e cambiano da una stagione all'altra, anche da un periodo all'altro. La pista a onde completa l'offerta per chi vuole provare curve e ondulazioni senza uscire dal battuto.

Il fuoripista è un'altra cosa. Il gestore indica alcune aree da freeride raggiungibili facilmente attraverso il comprensorio, con discese in neve non battuta e vista sulle montagne e sui laghi del Salzkammergut. Non vanno confuse con le piste battute e controllate. Per scendere fuori dal battuto servono capacità adeguate, attrezzatura da autosoccorso (ARTVA, pala e sonda) e una valutazione aggiornata delle condizioni della neve e del bollettino valanghe.

Chi non conosce la montagna può rivolgersi alle guide sciistiche qualificate della Snow and Mountain Sports Loitzl, che accompagnano su varianti fuoripista in zone poco conosciute. Prezzi e date di queste uscite si concordano su richiesta e dipendono dal numero di partecipanti, dal percorso e dalla neve.

L'inverno a piedi, in slittino, con il fondo e con le pelli

Il Loser si può conoscere anche lasciando gli sci in albergo. La cabinovia permette di raggiungere un sentiero panoramico in quota, mentre presso la Loser Arena cominciano il tracciato da fondo e la passeggiata verso l'alpeggio della Blaa Alm. Lo slittino è consentito su una sola pista, la lunga Familienabfahrt, condivisa con gli sciatori.

In quota, con la cabinovia

Il sentiero invernale in quota parte dalla stazione a monte della Panoramabahn, poco sotto i 1.600 metri: uscendo, si prende a sinistra. È un percorso battuto che in circa 45 minuti porta fino alla stazione a valle del Sonnleitenlift, uno degli skilift dell'altopiano. Da lì si vedono le baite innevate dell'Egglgrube, una conca più in basso. Il ritorno segue lo stesso percorso fino alla Loser Alm.

Lungo il cammino si vedono il Totes Gebirge, la Trisselwand, il lago di Altaussee e il ghiacciaio del Dachstein. Il sentiero è percorribile soltanto con buone condizioni meteo. Per la discesa in cabina bisogna rientrare alla stazione a monte entro le 16.

In slittino sulla pista 13

Lo slittino si usa solo sulla Familienabfahrt, la pista 13, senza eccezioni. Si sale con la Panoramabahn fino all'intermedia, per una discesa più breve, oppure fino alla stazione a monte, per percorrere tutto il tracciato. La pista è condivisa con sciatori, snowboarder, scialpinisti e pedoni: chi scende con i bambini deve tenere la propria traiettoria e controllare la velocità.

Gli slittini si possono noleggiare alla AlpenParks Hagan Lodge e nelle scuole Loitzl e Haim, che si trovano direttamente nel comprensorio. Il numero è limitato: nei giorni di maggiore affluenza conviene informarsi prima. Alla cassa ci sono biglietti specifici per slittinisti e camminatori; anche chi risale a piedi la pista 13 senza usare gli impianti deve acquistare il biglietto giornaliero dedicato, che comprende il parcheggio.

Fondo e passeggiate a valle

Dalla Loser Arena parte la pista da fondo della Blaa Alm, lunga 7 chilometri, che porta verso l'omonimo alpeggio. Accanto corre un sentiero invernale separato per chi cammina, anch'esso di 7 chilometri. È il modo più semplice per una giornata tranquilla nei giorni in cui non si sale: chi fa fondo e chi va a piedi partono dallo stesso punto e procedono su tracciati diversi. Chi cammina deve restare sul proprio sentiero e non rovinare i binari del fondo.

Ciaspole e scialpinismo

La scuola Loitzl organizza ciaspolate su richiesta, con date e prezzi da concordare in base al gruppo, al percorso e alla neve.

Lo scialpinismo al Loser ha due forme distinte. La prima è la salita sul comprensorio: si può risalire con le pelli lungo la Panoramastraße, cioè sulla stessa pista 13, oppure su un itinerario dedicato allo scialpinismo. Per chi sale con le pelli ci sono biglietti giornalieri e stagionali specifici, da acquistare alla cassa degli impianti.

La seconda forma riguarda le escursioni che partono dal Loserfenster e dalla Loseralm verso il Totes Gebirge. Qui si lascia l'area delle piste per muoversi in alta montagna: servono esperienza, attrezzatura da autosoccorso e la capacità di valutare neve e meteo. La Loitzl accompagna su itinerari di scialpinismo nell'Ausseerland, scelti in base alla preparazione fisica e all'abilità del cliente, dalla prima uscita fino ai percorsi impegnativi.

Altaussee fuori dalle piste

La miniera di sale

Ad Altaussee si visita la miniera di sale con le Salzwelten, il percorso turistico nelle gallerie. La visita è guidata, dura circa 90 minuti e prevede circa 2,5 chilometri a piedi in gallerie scavate nel sale. All'interno la temperatura resta fra 7 e 10 °C: servono una giacca calda e scarpe robuste, anche se fuori la giornata è mite.

All'ingresso si indossa la tuta protettiva fornita dalla miniera, necessaria anche per gli scivoli lungo la visita; chi preferisce può usare le scale accanto. I bambini possono entrare soltanto dai 4 anni. Le visite standard sono in tedesco e in inglese; per chi non parla queste lingue ci sono audioguide anche in italiano.

Le visite invernali si svolgono nelle date previste dal calendario delle Salzwelten, da consultare prima di partire.

Il salmerino e le trattorie

Ad Altaussee si mangia in trattorie e ristoranti che propongono piatti della regione. Fra questi, quelli a base di salmerino (Saibling in tedesco) sono particolarmente apprezzati. In montagna, i ristori del comprensorio permettono una sosta senza scendere a valle; la sera, le trattorie di Altaussee permettono di conoscere la cucina del territorio anche a chi trascorre il resto della giornata sulle piste.

Dove dormire

La AlpenParks Hagan Lodge è un complesso di chalet poco fuori Altaussee. In inverno si arriva e si parte con gli sci ai piedi; gli impianti del Loser e le piste da fondo sono a pochi passi. Gli chalet sono arredati in stile alpino moderno e hanno una cucina abitabile. La sauna privata c'è solo in alcuni tipi di lodge, e va verificata al momento della prenotazione. Chi non vuole cucinare può mangiare all'AlpenStub'n, il ristorante del complesso. La lodge noleggia anche slittini.

Il JUFA Hotel Altaussee si trova fra la miniera delle Salzwelten e la zona Loser-Sandling. L'accesso diretto alla pista è possibile solo con un innevamento sufficiente. L'albergo ha una zona sauna con sauna finlandese, bagno di vapore alle erbe e cabina a infrarossi, una terrazza soleggiata con caffetteria, un'area interna di giochi e arrampicata su due piani per i bambini più grandi e una stanza giochi per i più piccoli. Per una famiglia, l'area giochi interna e le saune aggiungono due possibilità per trascorrere il tempo in albergo dopo le attività all'aperto.

Come arrivare

In auto si arriva ad Altaussee da due direzioni. Da sud e da est si prende l'autostrada A9 Pyhrn fino all'uscita Liezen, poi la B320 e quindi la B145 fino alla deviazione per Altaussee. Da nord si usa l'autostrada A1 fra Vienna e Salisburgo, uscita Regau, e si segue la B145 attraverso Gmunden, Bad Ischl e Bad Goisern fino alla stessa deviazione. Alla stazione a valle della Panoramabahn ci sono ampi parcheggi gratuiti.

Senza auto si viaggia in treno fino a Bad Aussee, la cittadina dell'Ausseerland servita dalla ferrovia, e si prosegue per Altaussee con il Postbus, una navetta o un taxi. Il Postbus collega Bad Aussee con Altaussee e con gli impianti del Loser, all'andata e al ritorno. Per il Postbus vanno controllati gli orari invernali e le eventuali agevolazioni riservate a chi viaggia con gli sci o lo skipass.

Gli aeroporti

Per l'Ausseerland gli aeroporti di riferimento sono Salisburgo, Graz e Linz. Da Salisburgo servono circa un'ora e mezza con un'auto a noleggio o un taxi. Da Linz si calcolano circa due ore in auto. Sono tempi indicativi per raggiungere l'Ausseerland; il trasferimento fino all'alloggio scelto dipende dalla strada, dal traffico e dalle condizioni invernali.

Dagli aeroporti si può proseguire anche con treno e autobus, oppure prenotare un transfer con uno dei taxi locali. Con bambini, sci e bagagli il transfer evita i cambi; con il treno si arriva a Bad Aussee e da lì si prende il Postbus. In inverno conviene comunque lasciare un margine di tempo per le condizioni della strada e del meteo, soprattutto il giorno della partenza.

Regione: Stiria, Austria
Tot piste: 34km
Data apertura impianti sciistici: 4 Dicembre 2026
Data chiusura impianti sciistici: 29 Marzo 2027
 
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