Oppdal si trova nel Trøndelag, nella Norvegia centrale, fra le montagne del Dovrefjell e del Trollheimen. Il paese è una base per sciare su versanti diversi, ma anche per conoscere un inverno fatto di pinete, valli percorse con gli sci da fondo e uscite sulle montagne dove vivono i buoi muschiati. Le discese del comprensorio arrivano vicino all'abitato, mentre per una ciaspolata o un'escursione di scialpinismo si può partire alla scoperta dei rilievi circostanti, accompagnati dalle guide del territorio.
La ferrovia Dovrebanen ferma in centro, dove si trovano anche alberghi con camere familiari, sistemazioni con angolo cottura e un centro benessere. Soggiornare qui permette di organizzare una vacanza che comprende lo sci senza limitarsi alle piste: le escursioni guidate con le racchette da neve sono aperte anche a chi non scia, mentre gli appassionati di fondo hanno una scelta particolarmente ampia di tracciati nei dintorni. Il comprensorio alpino mantiene comunque un carattere ben riconoscibile, con aree dolci per imparare e discese nere e itinerari freeride per gli sciatori più esperti.
Sezioni Pagina
Le quattro aree sciistiche di Oppdal
Oppdal può contare su circa 56 chilometri di piste, 30 discese e 15 impianti distribuiti fra Vangslia, Hovden, Stølen e Ådalen. Le quattro aree sono collegate da piste e risalite; Vangslia, Hovden e Stølen hanno accessi dal basso con parcheggi e servizi, mentre Ådalen si raggiunge sciando dalle altre parti del comprensorio. Si può quindi scegliere una base di partenza senza rinunciare a esplorare le altre aree durante il soggiorno.
Vangslia, fra piste soleggiate e freestyle
Vangslia riunisce piste verdi, blu, rosse e nere su versanti soleggiati. La seggiovia veloce a sei posti, entrata in servizio nel 2019, ha una fermata intermedia e raggiunge i 1.330 metri. Fra le discese ci sono la nera Henget, numero 8, e la blu Solsvingen, numero 9; l'area comprende inoltre spazi per le famiglie e uno snowpark.
Per una sosta si trovano la caffetteria Storstuggu e Onkel Pudder Bar & Restaurant. Alla Storstuggu, al piano superiore, c'è anche un locale riscaldato nel quale consumare il proprio pranzo al sacco. È una possibilità distinta dalla ristorazione: nei ristoranti del comprensorio non è consentito mangiare cibo portato da casa.
Chi scia o fa snowboard nello snowpark trova a Vangslia strutture dedicate al freestyle, mentre il NEAS Grønnparken, nell'area bambini, è pensato per i più piccoli. Gli elementi vengono allestiti durante la stagione soprattutto a Vangslia e Stølen, con un'offerta che cambia secondo neve e meteo; per scegliere il periodo di un viaggio dedicato al freestyle occorre quindi considerare l'allestimento effettivo del momento.
Hovden e Ådalen per le discese più impegnative
Hovden è l'area sciistica accanto al centro di Oppdal. La seggiovia sale a 1.125 metri e serve un versante frequentato per lo sci impegnativo e il freeride: le piste 21 e 22 sono nere, mentre il tracciato 24 è un itinerario freeride, su neve non battuta. In cima si trova il ristorante The Hill 1125, con vista sulle montagne, pizza cotta a legna, cioccolata e dolci alla cannella.
Ådalen occupa invece la parte interna del comprensorio e conserva un richiamo particolare per chi cerca discese fuori pista. Le due piste battute sono la rossa Presten, numero 41, e la blu Ådalsløypa, numero 42. Il freeride si affianca dunque a discese preparate di difficoltà diversa, senza che la presenza degli impianti elimini la necessità di valutare il manto nevoso e il rischio valanghe prima di uscire dalle piste.
Stølen e le prime discese
Stølen abbina piste di varia difficoltà a un'area per bambini che cominciano con gli sci o con lo snowboard. I tappeti di risalita sono accanto agli spazi di avviamento; l'area bambini si raggiunge facilmente dalla base, una comodità per le famiglie che non devono salire subito in seggiovia. Qui si trovano anche Rockoss Bar & Spiseri, il negozio di sci e il noleggio, che dispone di attrezzatura per sci alpino, snowboard, fondo e scialpinismo.
Il negozio di Stølen offre inoltre assistenza sull'attrezzatura, dalla sciolinatura all'affilatura delle lamine, dal montaggio degli attacchi all'adattamento degli scarponi. A Vangslia è disponibile anche il noleggio Onkel Pudder. In alta stagione conviene prenotare l'attrezzatura, perché la disponibilità per chi arriva senza prenotazione non è garantita.
Scuole sci e servizi per le famiglie
Le aree per famiglie di Vangslia e Stølen hanno pendii larghi e dolci, tappeti di risalita e figure con cui giocare sugli sci. Nel comprensorio ci sono anche percorsi facili nel bosco, segnalati durante la stagione, da individuare seguendo le indicazioni presenti sul posto. Gli ambienti riscaldati e gli spazi per grigliare permettono di fermarsi durante la giornata; nei servizi di alcuni edifici e ristoranti delle due aree sono presenti anche fasciatoi. Per le seggiovie vale una regola da conoscere quando si scia con i bambini: sotto i 10 anni oppure sotto 140 centimetri di altezza è necessario l'accompagnamento di un adulto.
Oppdal Skiskole organizza lezioni di sci alpino, snowboard e fondo. I corsi collettivi sono rivolti a bambini e ragazzi, dai principianti a chi ha già una prima esperienza; le lezioni private coprono tutte le età e tutti i livelli, sia per imparare sia per perfezionare la tecnica. I due punti di ritrovo sono a Stølen e Vangslia, da scegliere al momento della prenotazione secondo la lezione richiesta.
La scuola propone anche insegnamento adattato alle persone con disabilità e aiuta a organizzare attrezzatura e istruttore. Fra le competenze disponibili c'è il sitski, che consente di sciare da seduti: esigenze e modalità della lezione vanno concordate direttamente con la scuola.
Neve e apertura della stagione
La stagione sciistica comincia normalmente fra la fine di novembre e l'inizio di dicembre, secondo l'arrivo della neve e le condizioni meteorologiche. L'apertura procede per gradi: solitamente si parte da circa 10 chilometri di piste a Vangslia, poi si aggiungono Stølen e Hovden quando le condizioni lo consentono.
Il comprensorio utilizza neve naturale e innevamento programmato, insieme alla preparazione delle piste. La disponibilità delle discese, soprattutto nelle prime settimane, può quindi essere diversa da quella del pieno inverno. Per una vacanza molto anticipata conta conoscere quali aree siano effettivamente aperte, più che fare affidamento soltanto sul totale dei chilometri.
Sci di fondo fra pinete e valli
Attorno a Oppdal i club e le associazioni locali curano una rete di circa 230 chilometri di tracciati da fondo. Si distribuisce da Drivdalen, a sud, fino a Storli verso ovest e alle zone di Nerskogen e Vora a nord. È una parte importante dell'offerta invernale del territorio, con percorsi brevi per prendere confidenza con gli sci stretti e itinerari che si inoltrano nelle valli.
La pista illuminata di Driva attraversa una pineta vicino al fiume omonimo. È facile, misura 1,6 chilometri e ha accesso e parcheggio a Skoresbrua; per i bambini più piccoli si possono percorrere anelli di circa 500 o 800 metri. Da questa zona parte anche il circuito Skoresbrua–Gottemsbrua, di difficoltà media e lungo 4 chilometri: il percorso prosegue vicino ai campi di Rishaugen e comprende un tratto della vecchia strada Gamle Kongevei. Un raccordo consente di accorciarlo a circa 2 chilometri.
Nella valle Vinstradalen il tracciato segue la strada fino a Brustølen per circa 4 chilometri in una direzione. La difficoltà è media: la salita è perlopiù dolce, con alcuni tratti più ripidi, e il ritorno segue la stessa traccia. Lungo la valle i cartelli riportano i nomi degli alpeggi e di altri luoghi di interesse storico, dando alla sciata anche un legame con l'uso tradizionale della montagna.
Verso ovest, l'area di Lønset e Storlidalen comprende circa 90 chilometri della rete di fondo, con tracciati fino a Storli e diramazioni che proseguono nel Trollheimen verso nord e verso ovest. Storlidalen è conosciuta per le stagioni lunghe e le buone condizioni di neve anche nei periodi iniziali e finali dell'inverno.
Per l'allenamento c'è inoltre il centro nordico Kåsen, dove Oppdal IL prepara percorsi per il fondo e il biathlon. L'area è illuminata e dispone di una riserva di neve prodotta artificialmente e conservata, che permette normalmente un'apertura precoce fra la fine di ottobre e l'inizio di novembre.
La battitura dei tracciati del territorio dipende dalla neve disponibile; mappe e aggiornamenti si consultano gratuitamente su Skiappen oppure su Sporet, in abbonamento. Non si tratta quindi di 230 chilometri necessariamente preparati tutti nello stesso momento.
Ciaspolate e incontri con i buoi muschiati
Chi non scia può conoscere le montagne intorno a Oppdal con le escursioni guidate di Oppdal Safari. Le uscite con le ciaspole si svolgono nel Dovrefjell, nel Trollheimen e in altre aree vicine, scegliendo percorso e ritmo secondo le condizioni e le capacità dei partecipanti. Si possono concordare escursioni per famiglie e gruppi di amici, da una giornata a programmi più lunghi, quando l'innevamento è sufficiente.
Nei programmi di più giorni si può pernottare in tenda oppure, in base al meteo e al comfort desiderato, organizzare una sistemazione in baita. Quando le condizioni lo permettono, fra le possibilità da concordare c'è anche una notte in una grotta di neve; l'operatore propone inoltre abbinamenti con attività come la pesca sul ghiaccio. Le guide adattano le uscite alle condizioni della montagna e al gruppo. Anche l'attrezzatura personale viene definita prima della partenza, mentre il ritrovo può essere alla stazione di Oppdal o in un altro luogo concordato.
Nel Dovrefjell si svolgono inoltre safari invernali per osservare i buoi muschiati, animali selvatici che vivono in queste montagne. Si procede con sci da escursione o ciaspole, a seconda dell'uscita, e l'avvistamento non è garantito. Le visite si prenotano direttamente con Oppdal Safari e non partono tutti i giorni: chi considera questa esperienza una parte importante della vacanza deve concordarne la disponibilità prima di fissare il programma.
Scialpinismo sulle montagne di Oppdal
Lo scialpinismo porta fuori dal comprensorio, verso cime e vallate dei dintorni. Sulle piste alpine è vietato risalire, anche fuori dall'orario di apertura: per le uscite con le pelli si usano quindi itinerari esterni alle discese servite dagli impianti.
Fra le mete vicine al centro c'è Stensesbruna, cima di 1.210 metri raggiunta da un itinerario di 5,5 chilometri andata e ritorno con 505 metri di dislivello. Lo Storhornet, a 1.589 metri, è una delle mete classiche della zona e presenta una salita regolare: il percorso misura 11 chilometri andata e ritorno e 928 metri di dislivello. In Storlidalen si trova anche Storbekkhøa, cima di 1.504 metri con vista sul Trollheimen, raggiunta da un itinerario di 8 chilometri andata e ritorno e 600 metri di dislivello.
Distanze e dislivelli aiutano a scegliere una proposta compatibile con il proprio allenamento, ma la scelta dell'uscita dipende anche dalla neve e dal rischio valanghe. Prima di partire si consultano i bollettini Varsom e si porta l'attrezzatura di autosoccorso, con ARTVA, sonda e pala. Høgdepunkt organizza gite guidate e corsi introduttivi che affrontano la pianificazione, l'uso di carta e bussola, la scelta della traccia e la lettura della montagna innevata, oltre a corsi dedicati alle valanghe.
Dove soggiornare a Oppdal
Fra le sistemazioni del paese ci sono alberghi, appartamenti per famiglie e chalet per gruppi. In centro il Quality Hotel Skifer offre un'area benessere con sauna secca e bagno turco: l'accesso è compreso per gli ospiti, mentre gli esterni possono entrare a pagamento. La sauna viene accesa su richiesta alla reception; il partner Kvalito propone inoltre massaggi e trattamenti estetici.
L'Oppdal Gjestetun è un'altra sistemazione centrale, con camere familiari fino a 6 persone e unità dotate di angolo cottura. Fornelli, frigorifero, bollitore, macchina da caffè e utensili consentono di preparare i pasti; le camere hanno inoltre una zona dove sedersi, un bagno privato con doccia e un balcone o patio con vista sulle montagne. L'albergo serve la colazione e a 50 metri si trova un negozio di alimentari. È una soluzione per chi preferisce mantenere una certa autonomia durante il soggiorno, anche viaggiando con bambini.
Come arrivare e muoversi
Oppdal si trova lungo la E 6, la strada principale fra Oslo e Trondheim. In treno il viaggio dura indicativamente 5 ore da Oslo e 1 ora e mezza da Trondheim, con arrivo alla stazione centrale del paese.
Lo skibus gratuito, il cui avvio è previsto per le vacanze natalizie, collega la stazione e la fermata vicino agli alberghi Skifer e Gjestetun con Vangslia, Hovden e Stølen. Chi raggiunge le piste in auto trova parcheggi a pagamento a Vangslia e Stølen; a Hovden i posti presso la partenza della seggiovia sono limitati.
L'aeroporto di Trondheim Værnes
L'aeroporto di riferimento è Trondheim Værnes, sigla TRD. Da qui Oppdal si raggiunge in treno in circa 2 ore, un tempo indicativo da verificare sui collegamenti del giorno e sulle eventuali coincidenze. In aeroporto è disponibile anche il noleggio auto per proseguire verso la località.

Non ci sono commenti