Port del Comte si trova nel Solsonès, nei Prepirenei catalani della Spagna, nel comune di La Coma i la Pedra. La stazione appartiene alla Vall de Lord. Si può soggiornare direttamente alle piste, dove ci sono alberghi e ostelli, oppure nei paesi della valle: a Sant Llorenç de Morunys e La Coma si trovano altre sistemazioni, dai piccoli hotel alle case rurali.
Si scia qui dal 1973, in una montagna circondata dai boschi di pino nero della provincia di Lleida. I tracciati sono ampi e hanno pendenze diverse: le famiglie e chi vuole imparare trovano aree per cominciare, mentre gli sciatori esperti possono affrontare le piste nere. Le piste inferiori passano fra gli alberi, mentre nella parte alta i pendii sono aperti. Lo sci alpino si svolge nelle aree di Querol, Sucre e Bòfia; l'Estivella è oggi dedicata alle ciaspole e allo scialpinismo.
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Lo sci fra Querol, Sucre e Bòfia
Prat Donadó è la base della stazione: riunisce le piste verdi per imparare, il giardino della neve, il Kids Park, il noleggio e le scuole di sci. Accanto parte la seggiovia Querol, che sale fino al punto panoramico con la caffetteria. È una seggiovia ad ammorsamento automatico. In tutto le risalite sono 13: le seggiovie Querol, El Sucre e La Bòfia, sei skilift e quattro tappeti mobili. El Sucre è un secondo accesso con parcheggi, collegato alle piste e servito dalle seggiovie Sucre e Bòfia. La classificazione locale distingue piste verdi molto facili, blu facili, rosse difficili e nere molto difficili.
Sul Querol la discesa più lunga è La Serp, una blu di 3.800 metri con 325 metri di dislivello. La Dreta, rossa, misura 2.030 metri e ha 380 metri di dislivello: più della Serp, in poco più di metà della lunghezza. Due nere, El Tub Coma e La Querol, sono brevi: la prima è lunga 850 metri con 215 metri di dislivello, la seconda 720 metri con 205. La Serp serve a fare strada su una pista facile; la Dreta e le nere concentrano più pendenza in tratti brevi.
Nell'area Sucre, Els Galls è una blu di 2.195 metri e 320 metri di dislivello, La Pleta una rossa di 1.640 metri e 240. Alla Bòfia la blu La Ginebrosa misura 3.850 metri, appena più della Serp; El Forat è una blu di 2.490 metri e La Rasa Bòfia una rossa di 1.875 metri. Fra le piste della Bòfia si trova El Bosquet, un'area segnata come Free Ski e distinta dalle piste battute. La stazione dispone di impianti per l'innevamento programmato.
Prat Donadó: imparare e sciare con i bambini
Le aree di avviamento si concentrano soprattutto a Prat Donadó. Per chi comincia esiste uno skipass dedicato, valido sugli skilift e sui tappeti mobili di questa zona.
Il Jardí de Neu, il giardino della neve, è uno spazio per giocare sulla neve e cominciare a sciare su una pendenza dolce. All'esterno è servito da un tappeto mobile di 60 metri, con materiale didattico per giocare mentre si impara; all'interno c'è uno spazio preparato e seguito dal personale.
Il Kids Park è invece un'area di discese con slittini e tubby, i gommoni da neve, servita da un tappeto mobile che riporta in cima. Il biglietto comprende il mezzo, l'assicurazione e una sessione di un'ora e mezza. L'attività è prevista nei fine settimana e nei giorni festivi, se c'è neve e l'area è in funzione.
La scuola Prepirineu, gestita da Esportec nel comprensorio, dà lezioni private di sci e snowboard per tutte le età, da uno a quattro partecipanti. Per bambini e ragazzi fra 6 e 14 anni organizza lezioni collettive di sci di tre ore. Propone anche il dualski, una forma di sci adattato. Il dualski è una seduta montata su due sci, pensata per chi non può sciare in piedi. Esportec insegna a Port del Comte dal 2009, con lezioni private e collettive per tutti i livelli. La scuola apre secondo il calendario della stazione.
Anche La Bòfia è una scuola di sci di Port del Comte: segue bambini e adulti, dai principianti a chi vuole perfezionarsi, con lezioni private e corsi. Vende pacchetti di 6 o 10 ore da usare nel corso della stagione e organizza corsi su quattro settimane, a Natale, per l'Epifania oppure su misura. Lavora con materiale didattico e segue la progressione di ciascun allievo. Gli insegnanti sono professionisti titolati. Con la formula «Esquí tot inclòs» la scuola prepara in anticipo quanto serve per la neve, dal noleggio alle prenotazioni.
Il noleggio si trova a Prat Donadó, ai piedi delle piste, e ha sci, snowboard, scarponi, bastoncini, caschi e ciaspole per adulti e bambini. Non si noleggiano invece abbigliamento tecnico né guanti, da portare con sé.
Senza sci: il Mirador e le ciaspole
Chi non scia può salire con la seggiovia Querol grazie a un biglietto pedonale, valido per una salita e una discesa e riservato a chi non porta attrezzatura da sci o snowboard. In cima si raggiungono il Mirador del Querol, la caffetteria Quiosk e la partenza dell'itinerario con le ciaspole verso il Puig de les Morreres. Il belvedere si trova sulla serra di Port del Comte, a circa 2.100 metri, sul pic dels Orriets. Da qui lo sguardo va sulla Vall de Lord, su Canalda e sulla Serra d'Ensija; nelle giornate limpide arriva alla Catalogna centrale e a Montserrat. In auto non ci si arriva.
Port del Comte ha cinque itinerari segnalati per le ciaspole, tracciati senza passare sulle piste di sci alpino, fra boschi e valli; le racchette si noleggiano in stazione. Il più breve è quello del Puig de les Morreres: parte dall'arrivo della seggiovia Querol e misura 3,3 chilometri fra andata e ritorno. Quello per la Font d'Estivella misura 4,8 chilometri fra andata e ritorno, parte dal parcheggio dell'Estivella, chiamato anche Clot de la Vall, e corre nel bosco.
Relleus è un gruppo di guide che organizza ciaspolate a Port del Comte, anche per famiglie. L'escursione alla Font d'Estivella è proposta per avvicinarsi a questa attività a qualsiasi età: il percorso segue un ampio cammino con una salita dolce fra i pini dell'Obaga dels Galls, il bosco sul versante orientale del massiccio. Alla fontana si apre un largo ripiano dove fermarsi prima di ripercorrere il cammino a ritroso, con viste sul Cadí, sulla Serra del Verd e sul Pedraforca.
Si può scegliere fra noleggiare le ciaspole e partecipare a una delle uscite accompagnate dalle guide di montagna. Fra queste c'è anche quella al Mirador e alle Morreres, con il biglietto della seggiovia Querol compreso. Il percorso si svolge in quota e segue la cresta meridionale del massiccio, sopra Sant Llorenç de Morunys: nelle giornate limpide la vista si allunga sulla pianura centrale della Catalogna. Con neve molto dura o ghiacciata le ciaspole non sostituiscono i ramponi, e i pendii molto inclinati vanno evitati.
L'Estivella e lo scialpinismo
Dal parcheggio di Clot de la Vall, a 1.940 metri, partono gli itinerari dell'Estivella che salgono verso il Pedró dels Quatre Batlles, cima di 2.387 metri, e la Tossa Pelada, 2.379. A differenza della Font d'Estivella, questi percorsi attraversano pendii aperti, e le cime non si raggiungono con gli impianti.
Lo scialpinismo è consentito nell'area dell'Estivella, con accesso dal parcheggio Clot de la Vall, e lungo i percorsi segnalati per le ciaspole. Sulle piste alpine è ammesso soltanto fuori dall'orario di apertura della stazione, prima delle 9 o dopo le 17; restano da rispettare le chiusure e le condizioni del momento.
Tuixent La Vansa
Sul versante settentrionale del massiccio di Port del Comte, nell'Alt Urgell al confine con il Solsonès, Tuixent La Vansa è una stazione separata di sci nordico, non collegata alle piste alpine di Port del Comte. La stazione ha circa 30 chilometri di circuiti da fondo di diversi livelli, che corrono nei boschi di pino nero della montagna dell'Arp con viste sulla Serra del Cadí e sul Pedraforca. Dispone di scuola, noleggio, itinerari segnalati per le ciaspole e un'area per gli slittini. Ciaspole e scialpinismo seguono percorsi distinti dalle piste preparate per il fondo, e per accedere a piste e percorsi serve il forfait previsto per l'attività. La stazione è aperta dalle 9 alle 17 e il materiale a noleggio va restituito entro le 16.30. Le discese in slittino sono ammesse soltanto nelle zone delimitate per questa attività.
Presso la stazione opera Cau de Llops, che propone escursioni in slitta trainata dai cani con una parte dedicata alla conoscenza degli animali. L'escursione è aperta ai partecipanti sopra i 2 anni, con due o tre persone per slitta; la visita per conoscere i cani si può fare anche da sola, a tutte le età. Chi ha più di 12 anni può diventare conduttore per un giorno con l'«Aventura en trineu de gossos», di 90 minuti e due persone per slitta. Per chi ha più di 2 anni ci sono anche gli snow tubes, sessioni di 30 minuti di discese su gommoni. Lo svolgimento dipende dalla neve e dal programma dell'operatore.
Alle piste o in paese
L'Hotel Port1730 si trova direttamente nella stazione e ha 35 camere, dalle singole alle sistemazioni per sei persone, con doppie, triple e quadruple. Dispone di deposito sci, parcheggio interno e sale con camino. Il Restaurant Port1730, ai piedi delle piste, propone piatti tradizionali della comarca, cucina alla brace e dolci fatti in casa; la sala, con camino, guarda verso le piste e la montagna. A pranzo, durante la stagione sciistica e quando la stazione è aperta, il buffet accoglie anche chi non dorme in hotel; nella stessa sala con camino c'è il bar caffetteria. Per i bambini il ristorante prevede un menu con antipasto, piatto principale e dessert. La terrazza, con vista sulla stazione, serve tapas e panini; d'inverno è aperta dalle 8 alle 17, con orari che possono variare secondo la stagione.
Esportec dispone anche di un ostello, l'Alberg Mirador, all’interno della stazione. Poco lontano dalle piste, nel territorio di Port del Comte, ci sono anche l'Hotel Golf Natura e l'Hotel L'Avet. Più lontano, verso Guixers, Lladurs, Cambrils dels Pirineus e Solsona, l'offerta comprende case rurali, campeggi e alberghi.
Sant Llorenç de Morunys è un paese della Vall de Lord con un centro di origine medievale: strade lastricate, portici presso la plaça Major e cinque antiche porte. Sotto i portici e al portale della chiesa si vedono soffitti in gesso modellato, restaurati alcuni anni fa. Nel centro si trovano gran parte dei negozi, dei ristoranti e degli alloggi del paese.
Le visite guidate raccontano il drap piteu, il panno che fu la principale fonte economica del paese, e attraversano il centro fino alla chiesa romanica e al chiostro del monastero. Fra gli episodi raccontati ci sono anche l'incendio e il saccheggio del 1823. Nella chiesa si conservano retabli gotici e l'altare barocco dei Colls; il percorso termina nel Museo Centro d'Interpretazione della Vall de Lord. I retabli sono grandi pale d'altare a più scomparti, scolpite o dipinte. La chiesa del monastero risale all'XI secolo, il chiostro alla prima metà del Cinquecento. Le visite si svolgono in date programmate, ma si possono chiedere anche in altri giorni scrivendo all'ufficio turistico.
Nel centro storico di Sant Llorenç l'Hotel Piteus offre camere e appartamenti di diverse capienze e dispone di una sala colazioni con camino e di un deposito sci. Gli appartamenti, fra Piteus Centre e Casa Dionís, sono completamente attrezzati e hanno vista sulle montagne della Vall de Lord. La colazione a buffet, con prodotti locali, si serve il sabato e la domenica dalle 9 alle 10; su richiesta c'è anche un picnic da portare via, con panino e acqua. Gli ospiti possono usare, a pagamento, un garage privato presso Casa Dionís, a 200 metri dall'hotel; davanti all'albergo c'è anche una piazza con parcheggi pubblici.
La Coma è un piccolo paese della valle, con stradine raccolte intorno alla chiesa di Sant Quirze e Santa Julita, ristoranti e un negozio di alimentari con prodotti locali.
Arrivare a Port del Comte
Alla stazione ci sono parcheggi gratuiti ai piedi delle piste. Nel secondo parcheggio di Prat Donadó un'area di 20 posti accoglie i camper, che possono pernottare gratuitamente, ma senza servizi aggiuntivi. Nessun servizio di trasporto pubblico arriva direttamente alla stazione.
Gli autobus ALSA collegano la Vall de Lord con Solsona e Berga dal lunedì al venerdì, durante il periodo scolastico, e d'estate non circolano. Fermano a Sant Llorenç de Morunys e a La Coma, ma non salgono alle piste. La linea da Berga passa anche per Guixers. Nella valle c'è un servizio taxi, da concordare per gli spostamenti locali.
Aeroporti
Per arrivare in aereo si possono considerare gli aeroporti di Barcellona El Prat, Lleida Alguaire e Reus. Il proseguimento è su strada.

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