Valgrande Pajares

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Valgrande Pajares si trova nelle Asturie, nella Spagna settentrionale, sulle montagne della Cordigliera Cantabrica. La stazione appartiene al comune di Lena e si sviluppa sotto il passo di Pajares, in un paesaggio nel quale il tempo può cambiare rapidamente: neve, vento e nebbia si alternano alle schiarite, lasciando apparire e scomparire i rilievi. La base sciistica si trova a circa 1.450 metri.

Sopra si alzano il Cueto Negro, il Cellón e le Tres Marías, le montagne che circondano la stazione. Lo sci fa parte della storia di queste valli da molto tempo: la stazione inaugurata nel 1954 prese il nome da Jesús Valgrande, fra i promotori dello sci locale, e divenne un luogo di formazione per generazioni di sciatori asturiani.

Il soggiorno può proseguire nel paese di Pajares oppure più in basso, negli altri centri del comune di Lena. La Pola e Campomanes appartengono alla valle, attraversata dalle vie che storicamente mettevano in comunicazione le Asturie con il versante meridionale della Cordigliera. Per chi arriva da lontano, fermarsi qui significa conoscere anche questa parte della Spagna: paesi e montagne, una chiesa preromanica su una collina e una tradizione gastronomica legata alla vita delle valli.

Sciare a Valgrande Pajares

Il comprensorio conta 22,5 chilometri di piste alpine, con 8 verdi, 12 blu, 15 rosse e 3 nere. I 7 impianti comprendono una cabinovia, due seggiovie quadriposto, due skilift e due tapis roulant. In alto si scia su pendii aperti; i boschi compaiono intorno alla base e sui fianchi inferiori. Le verdi sono facili, le blu intermedie, le rosse difficili e le nere molto difficili.

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Valle del Sol, area servita dalla seggiovia omonima, alterna blu come El Retorno, lunga 1.100 metri, a rosse come Peña Negra, di 1.600 metri. Nell’area El Tubo e Les Patines si trovano le nere Las Cuandias, La Cornisa e Peligrao; accanto alle nere, la pista rossa El Tubo misura 800 metri. A Fuente La Reina e Vallón, la rossa Vallón II misura 2.300 metri.

La cabinovia Cuitu Negru raggiunge la conca superiore, dove ci sono anche piste verdi e un tapis roulant. Un’altra area di avviamento allo sci, con il secondo tapis roulant, si trova alla base. Lo snowpark è nella parte alta.

Imparare a sciare, dai bambini agli adulti

La Escuela de Esquí Valgrande Pajares segue sia chi mette gli sci per la prima volta sia chi vuole lavorare sulla propria tecnica. Le lezioni private possono essere individuali o condivise con un gruppo, fino a 10 allievi; è possibile concordare l’orario e scegliere il maestro. È una formula utile quando una coppia o alcuni amici vogliono dedicare una parte del soggiorno all’insegnamento, oppure quando un adulto preferisce imparare con un rapporto diretto con l’istruttore. La scuola propone anche lezioni di snowboard, dall’avviamento al perfezionamento, con le stesse possibilità di lavoro individuale o in gruppo.

I corsi collettivi accolgono adulti e bambini dai 6 anni, con gruppi da 6 a 10 persone e diversi livelli; le lezioni durano tre ore al giorno. Richiedono una preiscrizione, perché la scuola deve raggiungere il numero necessario per formarli. Chi pensa di dedicare più tempo alle lezioni può valutare questa proposta prima del viaggio, soprattutto se nello stesso nucleo familiare ci sono persone che iniziano e altre già autonome sulle piste. Il calendario dei corsi si concorda prima del viaggio.

Per i più piccoli c’è Pequescuela, un programma di sci e snowboard per bambini fra 4 e 7 anni. Le lezioni durano due ore al giorno, con gruppi ridotti da 3 a 5 allievi; anche in questo caso è necessaria la preiscrizione. È la proposta da considerare quando si cerca un primo insegnamento sulla neve per un bambino ancora troppo piccolo per i collettivi dai 6 anni, oppure si preferisce un gruppo con pochi compagni.

La guardería offre un servizio diverso: è uno spazio al chiuso per bambini fra 3 e 6 anni, gestito dalla scuola di sci, dove giocare al riparo dal freddo mentre gli altri familiari sciano. L’apertura è prevista nei fine settimana e la disponibilità deve essere verificata. Per una famiglia con bambini piccoli è un’informazione che incide sull’organizzazione della vacanza: chi cerca assistenza durante le ore sulle piste deve rivolgersi a questo servizio, mentre Pequescuela riguarda le lezioni.

Il noleggio aiuta anche chi arriva senza attrezzatura: si possono prendere il completo oppure separatamente sci, tavole, scarponi e bastoncini. Il materiale da sci è disponibile a partire dai 3 anni e quello da snowboard dai 5; sono indicazioni relative all’attrezzatura, da distinguere dalle età ammesse ai corsi. Per un soggiorno di più giorni ci sono deposito sci e asciugatura degli scarponi, così da lasciare in stazione il materiale fra una giornata e l’altra. Il laboratorio si occupa di sciolinatura e lamine, mentre presso il noleggio si può acquistare anche lo skipass giornaliero. Il noleggio dispone di attrezzature sia di base sia avanzate; si possono prendere a parte anche i caschi.

Fondo e scialpinismo

Il fondo conserva un posto nella tradizione di Pajares: i suoi percorsi segnati raggiungono circa 6 chilometri e offrono due livelli di difficoltà, per l’avviamento e per chi ha già esperienza. Aggiunge così alla vacanza una possibilità per chi preferisce gli sci stretti alle discese alpine, senza dover cercare una seconda località.

Per lo scialpinismo esiste un percorso dedicato di 2,4 chilometri, dalla base verso la parte alta; va distinto dalle piste di discesa.

La montagna per chi non scia

La cabinovia Cuitu Negru accoglie anche i pedoni per le visite panoramiche e permette di raggiungere la caffetteria in quota. La zona panoramica si trova intorno a 1.850 metri: anche chi non mette gli sci può dunque salire per vedere il paesaggio dall’alto, organizzando l’uscita secondo il calendario di apertura dell’impianto. È una possibilità da tenere presente soprattutto nei gruppi con interessi diversi. Il viaggio in cabinovia e la sosta in alto costituiscono già una visita, da scegliere in una giornata in cui il meteo permetta di apprezzarla.

La Cafetería Cueto Negro, sopra i 1.800 metri, ha grandi finestre attraverso le quali osservare le montagne restando al coperto. Si può mangiare un panino o un menu; quando le condizioni lo consentono viene utilizzata anche una piccola terrazza sulle piste. Alla base, accanto al parcheggio superiore, la Cafetería Telesilla ha invece una sala da pranzo al piano alto e un servizio di panini da asporto al piano inferiore. È il locale in cui fermarsi per un pasto all’arrivo o dopo aver riposto l’attrezzatura, senza dover risalire.

Per giocare sulla neve c’è anche una zona dedicata agli slittini. Gli slittini e le ciaspole sono disponibili presso il noleggio ufficiale, insieme al materiale da sci e snowboard.

Una ciaspolata dopo il tramonto

Naturaller propone una ciaspolata serale che comincia con la salita in cabinovia al tramonto. Si cammina poi con la guida nella montagna innevata, fermandosi per guardare il cielo: la luce delle stelle, della luna o il paesaggio velato dalla nebbia dipendono dalla serata. È un modo di conoscere la neve quando la giornata sugli sci è finita, attraverso il cammino e le soste, senza costruire la vacanza intorno alle sole discese.

L’uscita è di avviamento e può accogliere bambini dai 7 anni già abituati a camminare. Il percorso previsto misura circa 4 chilometri e richiede circa 2 ore; guida, ciaspole, bastoncini, lampada frontale e assicurazione sono compresi, mentre il biglietto della cabinovia si paga a parte. Le partenze seguono un calendario e la guida può modificare l’itinerario secondo neve e condizioni della montagna; non si tratta di una proposta disponibile ogni sera.

Dormire alle piste o nel paese di Pajares

L’alloggio Telesilla si trova direttamente alle piste e ha 7 camere doppie con bagno. È una scelta semplice per chi vuole concentrare il soggiorno sullo sci e avere la propria camera presso la stazione. Anche il Toribión è alle piste, ma offre camere di dimensioni differenti: al primo piano possono accogliere da 2 a 8 persone, mentre al piano terreno ci sono camere più grandi, tutte con bagno; una è adattata. La varietà di sistemazioni consente di valutare il soggiorno anche a famiglie o gruppi di amici che preferiscono condividere una camera.

Il Toribión dispone di riscaldamento, sala con televisione e caffetteria con sala da pranzo, ed è aperto durante la stagione sciistica. Dopo le piste, la sala e la caffetteria offrono un posto in cui stare insieme anche fuori dalla camera.

Nel paese di Pajares si può invece scegliere un appartamento. La Picarota, nella Posada Real de Pajares, ospita fino a 6 persone e comprende due camere, due bagni con doccia e un soggiorno con camino. La cucina ha stoviglie e lavastoviglie; sono presenti anche lavatrice, riscaldamento e una terrazza privata. Per una famiglia o due coppie significa poter preparare i pasti in casa e avere un soggiorno nel quale passare la sera, oltre alle camere da letto. È una soluzione nel paese, distinta dagli alloggi direttamente alle piste: la scelta dipende anche da quanto si desidera vivere la stazione e da quanto tempo si vuole trascorrere nel proprio appartamento.

La valle di Lena, oltre lo sci

Scendendo verso la valle, il paesaggio di Lena comprende boschi, pascoli e rilievi che proseguono verso il parco naturale Las Ubiñas La Mesa. Il passo di Pajares, attraversato per secoli da viaggiatori, commercianti e pellegrini, aiuta a leggere questi luoghi anche come un territorio di passaggio fra i due versanti della Cordigliera. Una vacanza sulla neve può lasciare spazio a questa storia, senza richiedere un’escursione in alta montagna ogni volta che si decide di fare una pausa dalle piste.

Santa Cristina de Lena è una piccola chiesa preromanica del IX secolo, posta su una collina sopra la valle del fiume Lena e riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. La sua dimensione raccolta invita a osservare da vicino l’edificio: all’esterno si distinguono i numerosi contrafforti, mentre dentro la navata unica conduce alla zona rialzata dell’altare. Tre arcate, sostenute da colonnine e arricchite da decorazioni traforate, separano questa parte dal resto della chiesa.

È una visita che introduce alla storia asturiana attraverso un luogo preciso, abbastanza diverso dall’ambiente della stazione da dare varietà al soggiorno anche a chi non scia. Da dicembre a marzo le aperture si concentrano al mattino; è consigliato contattare prima la chiesa. Questo orario va considerato quando si decide di dedicarle una parte della vacanza, soprattutto se si soggiorna alle piste e si deve scendere in valle.

La cucina delle montagne asturiane

Nella Montaña Central delle Asturie, di cui Lena fa parte, la tavola conserva il legame con l’allevamento, gli orti e la vita dei paesi. Carni, salumi, formaggi, legumi e miele raccontano una cucina di montagna, nella quale hanno spazio gli stufati e le preparazioni a lunga cottura. Il passato minerario ha lasciato a sua volta una tradizione di piatti sostanziosi, zuppe e carni, serviti nelle case da pranzo e nelle sidrerie, i locali dove al cibo si accompagna il sidro.

La memoria del lavoro nelle miniere ricorre ancora nella “cucina del carbone”, valorizzata da iniziative gastronomiche della zona. Le preparazioni che dovevano nutrire chi affrontava lavori faticosi, la cucina che recuperava gli ingredienti rimasti, il pane e il sidro condivisi hanno lasciato un’eredità nelle tavole dei paesi. È una storia che si può conoscere anche fermandosi a mangiare in valle, fra un soggiorno sulla neve e una visita al patrimonio asturiano.

Un esempio è la Sidrería Mercadiellu, ristorante tradizionale nel comune di Lena con bar e parcheggio. Fra le sue specialità compaiono callos, piatti di trippa, paelle e calderetas, stufati. Si può prendere in considerazione per una sosta in valle, dopo una visita nei paesi o quando si lascia la stazione.

Come arrivare

Da Oviedo si percorre la A-66 fino a Campomanes, poi si prosegue lungo la N-630 in direzione del passo di Pajares. Chi arriva da León segue la N-630 passando per La Robla e Busdongo. La stazione è quindi raggiungibile dai due versanti della Cordigliera; la scelta dell’accesso dipende dal punto di partenza e dall’alloggio prenotato. In inverno è utile verificare le condizioni della strada prima di mettersi in viaggio, soprattutto quando sono previste nevicate nella zona del passo.

Aeroporti

L’aeroporto di Asturias è il riferimento per chi arriva in aereo. Gli autobus Alsa collegano lo scalo con Avilés, Gijón e Oviedo; da qui va organizzato separatamente il trasferimento finale su strada verso Valgrande Pajares. Il collegamento aeroportuale non arriva direttamente alle piste: chi passa da Oviedo prosegue verso Campomanes e il passo, oppure concorda un trasferimento fino al proprio alloggio.

Regione: Asturie
Altitudine minima: 1450m
Tot piste: 22.5km
Data apertura impianti sciistici:       -
Data chiusura impianti sciistici:       -
 
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