Zermatt

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Zermatt si trova nell'Alto Vallese, sulle Alpi svizzere, a 1.620 metri nella parte alta della valle Mattertal. Il Cervino, la montagna di 4.478 metri che qui prende il nome tedesco di Matterhorn, domina il paesaggio con la sua piramide di roccia. Intorno al paese si estendono ghiacciai e montagne che superano i 4.000 metri, ma fra le case rimane riconoscibile il villaggio dal quale partivano i primi alpinisti: fienili di larice, vicoli stretti e tetti di pietra convivono con alberghi, negozi e ristoranti frequentati da ospiti di tutto il mondo.

La vacanza comincia senza l'auto, che per chi arriva su strada rimane nel paese di Täsch. A Zermatt ci si muove a piedi, con gli autobus elettrici o con gli e-taxi, e questa abitudine accompagna tutto il soggiorno. Si può scegliere un albergo vicino alla stazione e alle vie del centro oppure alloggiare più vicino a una delle partenze per lo sci, sapendo che il paese continua a offrire molto anche dopo la chiusura degli impianti.

Le dimensioni dell'area sciistica permettono di trascorrere una vacanza con piste diverse da provare, passando dalle discese del Rothorn a quelle del Gornergrat fino al ghiacciaio del Teodulo. È soprattutto chi ama le piste rosse, le lunghe discese e lo sci in alta quota a trovare una scelta ampia. I principianti hanno aree di avviamento ben riconoscibili, mentre chi non scia può raggiungere alcuni dei panorami più importanti della località in treno e in funivia, camminare sulla neve, andare in slittino o dedicarsi al fondo nel fondovalle.

Il paese senza auto, fra il vecchio villaggio e la vita di oggi

L'Hinterdorf è il nucleo più antico di Zermatt. Conserva oltre 30 edifici tradizionali, fra abitazioni, stalle e depositi costruiti tra il XVI e il XVIII secolo. Il legno di larice si è scurito con il tempo; alcuni granai poggiano su sostegni sormontati da lastre di pietra, una soluzione che impediva ai topi di raggiungere le scorte. Camminare fra questi edifici permette di vedere da vicino la Zermatt agricola, precedente alla fama internazionale delle sue montagne.

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Il passaggio all'alpinismo e al turismo si ritrova nel Matterhorn Museum – Zermatlantis, il museo sotterraneo sulla Kirchplatz, la piazza della chiesa. Gli interni delle vecchie case e gli oggetti degli alpinisti raccontano la trasformazione del villaggio. Fra i reperti c'è la corda spezzata durante la discesa della prima ascensione del Cervino, il 14 luglio 1865: la storia della montagna entra così in quella del paese, attraverso oggetti e persone.

Zermatt non è però un borgo rimasto immobile. Gli alberghi e i locali fanno parte del suo carattere quanto le costruzioni in legno. L'assenza delle auto private lascia più spazio agli spostamenti a piedi, pur con il passaggio dei mezzi elettrici di servizio e dei taxi. Per chi cerca una vacanza di coppia, il soggiorno può comprendere una salita panoramica, una passeggiata fra le case e una cena curata senza dover guidare ogni volta che si cambia programma.

Dove sciare a Zermatt: dal Rothorn al ghiacciaio

L'area svizzera offre circa 200 chilometri di discese, fra piste e itinerari non battuti, distribuiti sulle montagne di Sunnegga-Rothorn, Gornergrat e Schwarzsee-Matterhorn Glacier Paradise. Insieme alle aree italiane di Breuil-Cervinia e Valtournenche forma il Matterhorn Ski Paradise internazionale, con 360 chilometri complessivi e 52 impianti. Le piste rosse costituiscono la parte maggiore dell'offerta di Zermatt; le blu si concentrano in alcune zone, mentre gli itinerari non battuti richiedono esperienza sulla neve non preparata.

Dal paese si sale con mezzi diversi. La funicolare sotterranea raggiunge Sunnegga; la ferrovia a cremagliera del Gornergrat parte di fronte alla stazione di Zermatt; la cabinovia Matterhorn Express conduce verso Furi, la località con stazione intermedia sopra il paese, e più in alto Schwarzsee e Trockener Steg. Funivie, cabinovie e seggiovie collegano poi le piste in quota. La scelta della partenza cambia il primo accesso alla montagna, ma le aree sciistiche svizzere sono collegate fra loro.

Sunnegga e Rothorn: dalle piste per imparare alle discese più lunghe

Sunnegga è il terrazzo montano a 2.288 metri sopra Zermatt. La posizione soleggiata e l'area di avviamento allo sci ne fanno un riferimento per le famiglie, ma salendo verso la cima del Rothorn, a 3.103 metri, si entra in una parte del comprensorio con discese di difficoltà diverse e ampi dislivelli.

La cabinovia Kumme, a 10 posti, serve il versante del Rothorn passando dalla stazione intermedia di Wyss Gufer. Qui si possono scegliere la pista blu Kumme, la rossa Schneehuhn e la nera Downhill: tre possibilità nella stessa area, per chi cerca rispettivamente una discesa facile, intermedia o impegnativa. La Tufternkumme è invece una pista lunga e ampia che prosegue verso la stazione di Tufternkehr, più in basso. L'innevamento programmato accompagna questa parte dell'area sciistica, con una rete realizzata insieme alla nuova cabinovia.

Sul versante rivolto verso Sunnegga, le piste Rotweng e Standard sono fra quelle dalle quali si apprezza il profilo del Cervino. Più in basso si trova Findeln, il piccolo insediamento di montagna conosciuto anche per i ristoranti. Il Findlerhof, a 2.051 metri, propone cucina regionale e italiana, comprese specialità di pesce e selvaggina; la terrazza guarda le montagne sopra Zermatt.

Gornergrat: piste blu e rosse sopra il bosco

La ferrovia del Gornergrat sale dal centro fino alla stazione a 3.089 metri, attraversando le fasce di bosco e raggiungendo pendii aperti. Fra il Gornergrat e Riffelberg, la località in quota a 2.582 metri, si sviluppano piste blu e rosse che offrono una buona scelta alle famiglie che sanno già sciare e agli sciatori intermedi.

In quest'area si possono usare sia le seggiovie, fra cui la Gifthittli a 8 posti, sia il treno per risalire. La ferrovia serve infatti più stazioni lungo la montagna, fra cui Riffelalp, Riffelberg e Rotenboden. È una particolarità utile anche nelle giornate fredde, quando si preferisce alternare le risalite all'aperto con il viaggio in una carrozza chiusa.

Il Gornergrat non è riservato alle discese più accessibili. Sulle montagne di Hohtälli e Rote Nase si trovano anche possibilità per il freeride, da affrontare con esperienza adeguata e, per conoscere l'area, con una guida.

Schwarzsee e Matterhorn Glacier Paradise: lo sci in alta quota

Sul lato del Cervino, Schwarzsee è la località in quota a 2.583 metri dalla quale si raggiungono le piste intorno alla cima dell'Hirli. Le discese Stafelalp e Hörnli passano in un paesaggio nel quale la montagna appare molto vicina, mentre più in alto lo sci si sposta sui pendii glaciali.

Da Trockener Steg, la stazione a 2.939 metri, la funivia a tre funi Matterhorn Glacier Ride I sale al Matterhorn Glacier Paradise, sul Piccolo Cervino. Questa meta raggiunge 3.883 metri ed è anche una destinazione panoramica per i pedoni; gli sciatori accedono da qui alle piste sul ghiacciaio del Teodulo. Fra le discese in quota e i rientri verso Zermatt si supera un dislivello di oltre 2.000 metri, attraversando ambienti molto diversi, dai ghiacciai fino ai boschi e alle case.

Le possibilità non si limitano allo sci più tranquillo. Il programma First Track, organizzato prima dell'apertura ordinaria, comprende una discesa accompagnata dal personale delle piste da Trockener Steg verso Furi, su piste rosse e nere, seguita dalla colazione in quota. È un'attività per chi sa già affrontare queste difficoltà, da prenotare e soggetta alle condizioni della montagna.

Sciare anche in Italia durante il soggiorno

Con lo skipass internazionale si possono raggiungere le piste di Breuil-Cervinia e Valtournenche, in Valle d'Aosta, passando attraverso i collegamenti d'alta quota. Per chi soggiorna a Zermatt è un'estensione della scelta di discese, da inserire nella vacanza quando gli impianti fra i due versanti sono aperti.

Il rientro in Svizzera dipende però dagli orari degli ultimi collegamenti e dalle condizioni meteorologiche. Prima di attraversare il confine vanno controllati lo stato degli impianti e l'ultima possibilità di ritorno, senza aspettare la chiusura generale delle piste. Per una giornata sulle sole montagne svizzere è sufficiente lo skipass Zermatt.

Imparare a sciare e andare sulla neve con i bambini

Il Wolli Park è l'area di avviamento allo sci di Sunnegga, vicina al lago Leisee. La posizione riparata dal vento e i 5 tappeti mobili permettono di esercitarsi su pendii dedicati, senza dover affrontare subito le piste che scendono dalla parte alta della montagna. Dalla stazione di Sunnegga si raggiunge con il Leisee Shuttle, il piccolo impianto automatico che scende fino al parco.

Quando si è pronti a uscire dall'area di apprendimento, le piste blu fra Sunnegga e Blauherd offrono altre possibilità. Il Beginner Ski Pass comprende il parco e gli impianti di quest'area, fra i quali la funicolare e le seggiovie Eisfluh e Findeln. Permette quindi di imparare senza acquistare necessariamente il titolo per l'intero comprensorio.

La scuola sci ZERMATTERS organizza corsi Snowli per bambini di 4 e 5 anni e programmi Swiss Snow League dai 6 ai 14 anni. Anche gli adulti possono seguire lezioni di gruppo o private; per lo snowboard sono disponibili lezioni individuali.

Per i bambini sotto i 9 anni lo skipass è gratuito, con il titolo personale richiesto dal gestore. Nella scelta dell'alloggio può contare anche l'assistenza fuori dalle ore sugli sci: l'hotel Schweizerhof, sulla Bahnhofstrasse, propone suite familiari con spazi notte separati e un Kids Club per ospiti dai 4 ai 16 anni. Il servizio è gratuito per chi soggiorna in albergo, esclusi i pasti, con posti da prenotare e attività che variano secondo il periodo.

Snowboard e freestyle sul ghiacciaio

Lo Snowpark Zermatt si trova in inverno sul ghiacciaio del Teodulo, a circa 3.250 metri, vicino alla seggiovia Furggsattel. Le linee hanno difficoltà diverse: ci sono salti e box per chi comincia con il freestyle, strutture slopestyle e un rail garden per livelli intermedi e avanzati.

Il percorso Matterhorn Cross aggiunge curve paraboliche, dossi, piccoli salti e tunnel, mentre la pista di boardercross completa l'offerta. Le strutture effettivamente utilizzabili dipendono dall'allestimento e dalle condizioni della neve.

Freeride e scialpinismo fra i quattromila

Le montagne sopra Zermatt sono frequentate anche per lo sci fuori dalle piste battute. Gli itinerari segnalati in giallo sulla mappa sono discese non preparate, da distinguere dalle normali piste blu, rosse e nere. Le guide locali propongono uscite freeride intorno a Hohtälli, Rote Nase e al Piccolo Cervino, oltre a corsi per acquisire esperienza su fondi diversi dalla neve battuta.

Per lo scialpinismo ci sono introduzioni accompagnate, escursioni e traversate di più giorni. La Haute Route collega Chamonix a Zermatt ed è una delle proposte per chi ha già esperienza; sul massiccio del Monte Rosa, la salita alla Punta Gnifetti, chiamata Signalkuppe in tedesco, raggiunge i 4.554 metri con un programma guidato di 2 giorni e pernottamento alla Monte Rosa Hütte, il rifugio sul versante svizzero. Questa proposta si svolge generalmente fra metà marzo e metà maggio, secondo le condizioni, e richiede esperienza scialpinistica e un allenamento adeguato.

L'ambiente glaciale richiede competenze che vanno oltre il livello sulle piste. Le uscite si scelgono con le guide in base a neve, meteo e capacità dei partecipanti; servono attrezzatura di autosoccorso, ARTVA, pala e sonda, e capacità di usarla. Le risalite sulle piste del comprensorio seguono invece regole specifiche: fuori dall'orario di esercizio l'accesso è vietato, salvo aperture esplicitamente autorizzate, e durante il giorno vanno rispettate le disposizioni del servizio piste. Non è consentito entrare nelle zone di protezione della fauna.

Zermatt in inverno per chi non scia

Il panorama del Gornergrat e il Palazzo di ghiaccio

Il viaggio sulla ferrovia del Gornergrat è una delle escursioni che rendono interessante Zermatt anche senza sci. Dal punto panoramico vicino al 3100 Kulmhotel, l'albergo sulla montagna, lo sguardo raggiunge il ghiacciaio del Gorner e 29 cime che superano i 4.000 metri. Il massiccio del Monte Rosa occupa una parte importante di questo paesaggio, nel quale il Cervino si affianca alle grandi distese di ghiaccio che circondano la valle.

Vicino alla stazione si trova ZOOOM the Matterhorn, l'esperienza multimediale con periscopi, cinema immersivo e volo virtuale in parapendio. È compresa nel biglietto ferroviario di andata e ritorno Zermatt-Gornergrat e aggiunge una visita al coperto alla salita panoramica.

Il Matterhorn Glacier Paradise offre un'altra prospettiva, più in alto e fra i ghiacciai del Piccolo Cervino. Un ascensore porta alla terrazza panoramica; nel Palazzo di ghiaccio si entra invece 15 metri sotto la superficie del ghiacciaio, fra sculture, gallerie e uno scivolo di ghiaccio. Il biglietto pedonale di andata e ritorno comprende queste visite. La salita richiede circa 40–45 minuti con i cambi di impianto e va scelta tenendo conto del meteo. I bambini sotto i 3 anni non possono percorrere il tratto fra Trockener Steg e Matterhorn Glacier Paradise.

Passeggiate sulla neve e ciaspolate

La destinazione dispone di oltre 40 chilometri di sentieri invernali e più di 20 chilometri di percorsi segnalati per le ciaspole. Le escursioni in quota permettono di uscire dal paese senza dover affrontare necessariamente una lunga salita a piedi: si possono utilizzare le stazioni intermedie della ferrovia e gli impianti aperti ai pedoni.

Fra Rotenboden e Riffelberg, due fermate del treno del Gornergrat, il sentiero invernale preparato n. 113 misura 2,4 chilometri e richiede circa 1 ora. È classificato facile e attraversa il paesaggio aperto sotto il Riffelhorn, la cima rocciosa che si alza accanto al percorso, per terminare vicino alla cappella Bruder Klaus di Riffelberg. Nel tratto finale la discesa si accentua: scarponcini invernali con una buona suola restano necessari anche su una passeggiata breve.

Sul Gornergrat si possono noleggiare anche le ciaspole e seguire i percorsi contrassegnati da paline rosa. Per un'introduzione accompagnata, ZERMATTERS organizza uscite per principianti con una guida. Lo stato dei percorsi va verificato prima di partire; sui ghiacciai e fuori dai tracciati segnalati occorre una guida alpina.

La discesa in slittino e il fondo a Täsch

La pista da slittino Rotenboden-Riffelberg è lunga 1,5 chilometri e si raggiunge con la ferrovia del Gornergrat. Alla fine della discesa il treno permette di tornare alla partenza e ripetere il percorso, secondo gli orari invernali. È un'attività da affrontare con casco e calzature adatte a frenare: per i bambini piccoli è prevista la posizione davanti a un adulto sullo stesso slittino. L'apertura dipende dall'innevamento.

Per lo sci di fondo si scende invece a Täsch, il paese a 12 minuti di treno da Zermatt. Fra Täsch e il vicino villaggio di Randa si sviluppano 10,1 chilometri di tracciati per tecnica classica e skating; i tratti di Täsch sono prevalentemente pianeggianti e adatti anche a chi inizia. Il centro nordico ZERMATTERS, nel Matterhorn Terminal, dispone di attrezzatura a noleggio, e si possono prenotare lezioni. Il fondo si svolge quindi nel fondovalle, in un ambiente diverso dalle escursioni panoramiche oltre i 2.500 metri.

Ristoranti, après-ski e alberghi con spa

Le soste nei ristoranti di montagna, come quelli di Findeln, sono parte del piacere di sciare a Zermatt, ma la scelta continua una volta tornati in paese. Al Ferdinand, il ristorante dell'hotel CERVO Mountain Resort, fondue e raclette sono preparate con prodotti svizzeri, in gran parte vallesani. È un indirizzo per conoscere la cucina della regione senza allontanarsi dal centro abitato.

Il CERVO ospita anche un après-ski alla fine della pista di rientro e la Ātman Mountain Spa, con saune, bagni di vapore, spazi per il riposo e una vasca onsen, ispirata ai bagni giapponesi.

Lo Schweizerhof offre invece una piscina interna di 12 metri e vasche idromassaggio, oltre ai servizi familiari. I bambini sotto i 14 anni possono usare la piscina se accompagnati da un adulto.

Quando andare e come scegliere la settimana sulla neve

L'alta quota prolunga le possibilità di sciare a Zermatt, dove una parte delle piste si trova sul ghiacciaio. L'innevamento programmato copre circa l'80% delle piste dell'area svizzera e sostiene anche discese come quelle servite dalla cabinovia Kumme. La presenza del ghiacciaio non significa però che tutte le montagne siano aperte nello stesso periodo.

Per l'inverno 2026/27, la stagione invernale del Matterhorn Ski Paradise è prevista dal 1° novembre 2026 al 3 maggio 2027. Sunnegga-Rothorn e Gornergrat iniziano invece il 28 novembre 2026; la chiusura prevista è l'11 aprile 2027 per Sunnegga-Rothorn e il 18 aprile 2027 per Gornergrat. A inizio stagione e nella primavera avanzata la scelta di piste è quindi diversa da quella disponibile nel pieno dell'inverno, sempre secondo le condizioni effettive di apertura.

Per una vacanza dedicata soprattutto all'apprendimento è importante il calendario di Sunnegga e del Wolli Park; per un soggiorno di scialpinismo contano invece le condizioni valutate dalle guide e le date di apertura dei rifugi. Chi non scia può organizzarsi intorno alla ferrovia del Gornergrat, alle passeggiate invernali e alle attività in paese, lasciando alle giornate con buona visibilità le salite panoramiche più alte.

Come arrivare a Zermatt

Il treno arriva direttamente nel paese. Chi viaggia in auto deve lasciarla a Täsch e proseguire con la navetta ferroviaria, che impiega 12 minuti; in alternativa sono disponibili taxi autorizzati. Anche le auto private elettriche devono fermarsi a Täsch. Il Matterhorn Terminal riunisce parcheggio e accesso ai treni, mentre altre autorimesse e servizi di trasferimento si trovano nel paese.

Durante il soggiorno, gli autobus elettrici gratuiti e gli e-taxi collegano le diverse parti di Zermatt. Vale la pena scegliere l'alloggio considerando la distanza a piedi dalla stazione, dalle partenze degli impianti e dalle fermate, soprattutto se si viaggia con bambini e attrezzatura.

Gli aeroporti per raggiungere Zermatt

Gli aeroporti di Zurigo e Ginevra sono i principali riferimenti per i collegamenti internazionali. Il viaggio in treno fino a Zermatt richiede indicativamente 3 ore e mezza da Zurigo e circa 4 ore da Ginevra, con i cambi previsti dal collegamento scelto. Anche l'aeroporto di Basilea è un'alternativa, con un trasferimento ferroviario di circa 4 ore.

Nella scelta del volo conviene considerare il viaggio completo fino al paese e l'orario dell'ultimo collegamento ferroviario. I tempi sono indicativi: la combinazione effettiva dipende dall'ora di arrivo e dalle coincidenze.

Regione: Vallese, Svizzera
Altitudine massima: 3883m
Data apertura impianti sciistici: 1 Novembre 2026
Data chiusura impianti sciistici: 3 Maggio 2027
 

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