Anzère si trova nel Vallese, in Svizzera, su un terrazzo a 1.500 metri sopra la valle del Rodano, ai piedi del massiccio del Wildhorn. Il paese guarda verso le montagne delle Alpi vallesane: il panorama è ampio già dagli alloggi e diventa ancora più esteso salendo sulle piste. Attorno al centro, larici, pini e chalet accompagnano il passaggio dalla località turistica alla montagna.
La sua storia è quella di una stazione nata per le vacanze sulla neve. Prima del 1960 qui c’erano soltanto pochi chalet; lo sviluppo turistico ha creato un paese moderno e raccolto, organizzato attorno ai servizi per gli ospiti. La Place du Village, la piazza centrale con ristoranti e locali, è uno dei luoghi nei quali ritrovarsi dopo lo sci. A breve distanza ci sono l’area di avviamento e l’Anzère Spa & Wellness: la vacanza può alternare le piste al tempo trascorso in paese senza dipendere sempre dall’auto.
Anzère ha 58 chilometri di piste e un punto sciabile più alto a 2.420 metri. È una scelta da considerare per chi desidera discese varie, un’esposizione soleggiata e la possibilità di dedicare parte del soggiorno ad altro. I principianti trovano due aree specifiche, gli sciatori più esperti piste rosse e nere, mentre coppie e famiglie possono aggiungere passeggiate, ciaspolate e una nuotata nell’acqua calda con le montagne davanti.
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Sciare fra il Pas de Maimbré e Les Rousses
Il Pas de Maimbré è il punto panoramico a 2.362 metri raggiunto dalla cabinovia Anzère–Tsalan–Pas de Maimbré. Da qui si accede alle piste, ma si può anche semplicemente osservare il paesaggio: la tavola d’orientamento aiuta a riconoscere le vette, fra le quali il Weisshorn e il Monte Bianco. Chi scia trova un comprensorio servito da 12 impianti, con percorsi di difficoltà diverse e aree nelle quali proseguire anche quando si è superata la fase delle prime lezioni.
Tre discese aiutano a capire la varietà di Anzère: la Grillesses è una pista blu, Les Rousses è rossa e La Chaux è nera. La prima è una delle opzioni per chi possiede già le basi e cerca una discesa più semplice; le altre richiedono una tecnica progressivamente più solida. Per gli sciatori intermedi la presenza delle rosse permette di trascorrere più giornate cambiando percorso, mentre chi cerca pendenze impegnative ha riferimenti precisi senza dover uscire dalle piste.
L’accesso alla zona del Bâté e alla pista Les Rousses è cambiato con il Malo-Express, la nuova cabinovia a dieci posti Grillesses–Bâté inaugurata il 22 dicembre 2025. È il primo tratto realizzato di un progetto più ampio: le ulteriori linee previste verso il paese non fanno ancora parte dell’accesso disponibile. La novità interessa concretamente la giornata sugli sci perché migliora la risalita verso una delle piste più apprezzate di Anzère.
Per la stagione 2026/27 l’apertura continuativa è prevista dal 4 dicembre 2026 al 4 aprile 2027, subordinata a neve e condizioni meteorologiche. I biglietti comprendono formule per lo sci, per i pedoni e per l’area principianti; il comprensorio aderisce anche al Magic Pass. Scegliere il titolo in base a ciò che si farà durante il soggiorno è particolarmente utile per gruppi nei quali alcuni sciano e altri desiderano soltanto salire a vedere il panorama.
Con il paese a 1.500 metri e le piste fino a 2.420, la scelta del periodo riguarda anche il tipo di vacanza desiderata. In pieno inverno si possono alternare le ore sulla neve ai bagni caldi in piazza, mentre le giornate più lunghe di marzo lasciano più tempo a passeggiate e soste all’aperto. L’esposizione soleggiata non significa però temperature miti costanti: per le prime lezioni di un bambino contano le condizioni della giornata e la differenza fra il campo in paese e quello in quota.
Dove imparare a sciare
Le prime discese possono cominciare direttamente in paese. La pista del Village è gratuita e dispone di un tapis roulant, così bambini e adulti principianti possono prendere confidenza con gli sci vicino ai servizi del centro. In quota, La Cuvette du Pas de Maimbré è l’area di avviamento a circa 2.300 metri, all’uscita della cabinovia: comprende un giardino della neve, una pista blu, un tappeto e un piccolo skilift.
I bambini sotto i 6 anni sciano gratuitamente nel comprensorio; lezioni e noleggio rimangono servizi da prenotare separatamente. Le due aree offrono ambienti diversi nei quali imparare: il centro permette di restare vicino all’alloggio e ai ristoranti, mentre La Cuvette porta l’esperienza in montagna. Il pass per principianti comprende la cabinovia e gli impianti dedicati; può essere utilizzato anche dagli accompagnatori a piedi che devono effettuare più viaggi, rispettando le condizioni del titolo.
Le scuole ESS, Glycérine ESI e Rock N Snow propongono insegnamento dello sci e dello snowboard. L’ESS offre lezioni per età e livelli differenti, oltre ad attività come telemark, fondo, ciaspolate e uscite con le pelli. Un adulto che vuole cominciare trova quindi una proposta dedicata, non soltanto corsi pensati per i bambini.
Snowboard e neve non battuta
Per il freestyle il riferimento è l’Anzère Flypark, nella zona di Tsalan, con elementi per chi comincia e strutture più impegnative, fra piccoli dossi, mini-box e linee con salti e rail. L’allestimento disponibile cambia con la preparazione del parco e l’innevamento: chi viene soprattutto per il freestyle può verificarlo prima di scegliere le date.
Nel comprensorio ci sono inoltre tre itinerari segnalati e non battuti, nei quali il fondo rimane naturale. Richiedono capacità di affrontare neve diversa da quella delle piste preparate. Per le uscite fuori dalle piste occorrono valutazione di neve e valanghe, attrezzatura di autosoccorso e competenze adeguate; un accompagnamento professionale è la scelta utile per conoscere percorsi nuovi e condizioni locali.
Una vacanza anche senza sci: panorama e Spa & Wellness
La cabinovia del Pas de Maimbré è aperta anche ai pedoni. In cima si raggiunge il ristorante panoramico, con terrazza rivolta verso le Alpi, servizio al tavolo e self-service durante l’inverno. È una salita che permette di vedere la montagna sciabile senza dover percorrere una pista: chi non scia può fermarsi a pranzo e tornare in paese con la cabinovia. Il ristorante è accessibile anche alle persone con mobilità ridotta.
Il centro Anzère Spa & Wellness si trova invece in Place du Village. Le vasche interne ed esterne hanno acqua riscaldata a 33 °C e comprendono getti massaggianti, lettini a bolle e una cascata. Dalla piscina esterna si osservano le montagne immersi nell’acqua calda. Non sono bagni termali naturali; il riscaldamento utilizza un impianto a pellet.
L’area bagni accoglie anche le famiglie, con accompagnamento di un adulto per i bambini sotto i 12 anni. Lo spazio benessere è separato e accessibile dai 16 anni: comprende jacuzzi, hammam, saune interne ed esterne e sanarium. Questa distinzione permette di scegliere l’ingresso adatto, senza aspettarsi che tutte le aree siano utilizzabili con bambini piccoli. Per chi desidera massaggi o trattamenti ci sono prestazioni da prenotare a parte.
Passeggiate, ciaspole e sci di fondo
Il Tour du Gô è una passeggiata invernale facile che parte dalla zona della cabinovia e forma un anello fra chalet antichi e più recenti, vicino al percorso dello sci di fondo. È lungo 4,1 chilometri e richiede circa un’ora e mezza: abbastanza per uscire dal centro e conoscere i dintorni, senza dedicare all’escursione tutta la giornata. Il dislivello complessivo di circa 185 metri va comunque considerato quando si cammina con bambini piccoli, anche se l’itinerario ha una classificazione facile.
La rete pedonale comprende anche il sentiero del Chamossaire, il Dahu Tour e il Pétoli Tour, con lunghezze e impegno diversi. Per scegliere si usa la cartina invernale e si verifica quali tratti siano aperti, senza considerare tutte le passeggiate equivalenti solo perché non richiedono ciaspole. I sentieri chiusi non vanno percorsi; quelli riservati ai pedoni consentono di camminare senza occupare i binari del fondo.
Con le ciaspole l’impegno può diventare maggiore. Il Sentier des Braconniers Light, l’itinerario dei Bracconieri nella versione ridotta, parte dal parcheggio della seggiovia Les Rousses e forma un anello di 6,7 chilometri, con 290 metri di dislivello e circa 3 ore e 15 minuti di cammino. È classificato di difficoltà media e attraversa boschi di larici e abeti, con aperture sulla valle del Rodano e sulle montagne. La parola “Light” lo distingue dall’itinerario lungo, ma non lo rende una breve passeggiata attorno al paese.
Chi cerca un’uscita più breve può valutare il Pierrier des Rousses: 3,3 chilometri, 250 metri di dislivello e circa due ore, anche in questo caso con difficoltà media. Il percorso completo dei Bracconieri raggiunge invece 14,5 chilometri ed è classificato difficile.
Per il fondo c’è il tracciato del Gô, 4,1 chilometri nel bosco e accesso gratuito. È una possibilità per alternare lo sci alpino a un’attività più vicina all’ambiente forestale; la scuola ESS propone anche insegnamento del fondo. Chi desidera imparare può quindi prenotare una lezione e conoscere la tecnica prima di affrontare il percorso in autonomia.
Slittino in paese e alle Rousses
In paese la zona per lo slittino dispone di un tappeto gratuito e si trova vicino a caffè e ristoranti. È la soluzione più immediata per trascorrere qualche ora sulla neve con i bambini. La pista delle Rousses è invece una discesa più sportiva, lunga circa 4 chilometri, servita dalla seggiovia: richiede controllo della velocità ed è più impegnativa del pendio giochi del centro.
L’accesso alle Rousses si trova a circa 10 chilometri da Anzère, lungo la strada verso la diga di Tseuzier, con parcheggio vicino all’impianto. L’apertura dipende dalla seggiovia e dalle condizioni della pista; slittini e titoli di risalita si organizzano prima di partire.
Per una pausa senza spostamenti, la pista di pattinaggio naturale della Place du Village è a uso gratuito, con apertura legata alle temperature e allo stato del ghiaccio. La sua posizione vicino ai locali permette di restare nel centro anche quando non si ha voglia di organizzare una salita in quota. Fra le attività familiari c’è inoltre una caccia al tesoro autonoma per bambini dai 6 ai 12 anni accompagnati dai genitori: il materiale si ritira all’ufficio turistico. Sono proposte dell’offerta invernale Anzère Liberté, che non richiede l’acquisto di un pass, e aggiungono alternative alle lezioni e allo slittino.
Scialpinismo e attività alpinistiche
Gli itinerari segnalati con le pelli consentono di salire verso Tsalan o dalle Rousses. Il percorso Anzère–La Brune–Tsalan ha 450 metri di dislivello positivo; quello delle Rousses ne ha 670 e attraversa boschi di larici. Sono percorsi da valutare secondo preparazione e condizioni, con possibilità di noleggiare l’attrezzatura nei negozi della località.
Durante l’inverno 2026/27 è previsto anche un appuntamento serale sulla pista des Masques: il mercoledì, dal 23 dicembre 2026 al 17 marzo 2027, la risalita con le pelli e la discesa sono consentite dalle 16 alle 22, se le condizioni della neve lo permettono. L’itinerario ha 820 metri di dislivello; servono lampada frontale e abbigliamento adatto. Il ristorante del Pas de Maimbré propone cene su prenotazione nelle serate dedicate. L’autorizzazione riguarda questo programma preciso, non l’intero comprensorio dopo la chiusura.
All’Ice Park, raggiungibile con la cabinovia, si può provare l’arrampicata su ghiaccio con una guida di alta montagna. Le introduzioni sono organizzate per chi desidera avvicinarsi a questa attività; la disponibilità delle linee dipende dal ghiaccio. È un’esperienza guidata da prenotare, distinta dalla salita panoramica per un pranzo in quota.
Mangiare, uscire e scegliere l’alloggio
In quota, il menu del Pas de Maimbré comprende salumi, formaggio e pane di segale, rösti alla vallesana e fondue moitié-moitié, oltre a proposte per bambini e piatti disponibili in mezza porzione. In paese, la piazza offre altri ristoranti per una cena dopo il rientro; chi cerca il doposci trova il Why Not ai piedi della pista des Masques, con musica nel suo tipi, oppure i concerti dello Zaza Bar.
Per l’alloggio si può scegliere fra camere d’albergo, suite e appartamenti. L’Eden Resort, ad esempio, propone anche sistemazioni con soggiorno e più camere, utili a famiglie o piccoli gruppi che desiderano condividere gli spazi. La posizione dell’alloggio va valutata rispetto a piazza, pista principianti e fermata della navetta: in un gruppo con esigenze diverse è spesso più utile questa vicinanza che la sola distanza dalle piste in quota.
Aeroporti e collegamenti per Anzère
Ginevra è una possibilità pratica per chi arriva in aereo e vuole proseguire con i mezzi pubblici. La stazione ferroviaria dell’aeroporto si trova sotto il terminal; da lì si organizza il viaggio verso Sion, il capoluogo del Vallese, e si continua con il Car Postal per Anzère oppure con un taxi. Le coincidenze si verificano sull’orario ferroviario svizzero scegliendo Anzère come destinazione finale.
Chi preferisce guidare può noleggiare un’auto o prenotare un trasferimento. In località, le navette sono gratuite durante l’inverno e permettono di spostarsi senza utilizzare ogni volta il veicolo; la normale linea Car Postal da Sion ha invece il proprio biglietto. È una distinzione utile quando si sceglie fra alloggiare nel centro o in una zona di chalet più distante.

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