Gitschberg Jochtal

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Gitschberg Jochtal si trova in Alto Adige, sulle Alpi italiane, dove la Valle Isarco incontra la Val Pusteria. Maranza, il paese dal quale si sale sul Gitschberg, occupa un altopiano soleggiato a 1.414 metri: intorno alla chiesa tardogotica di San Giacomo e delle Tre Vergini si conserva il centro del villaggio, vicino alla partenza della cabinovia. Valles è raccolta nella valle omonima, sotto i monti di Fundres, a 1.350 metri; da qui si accede alla montagna del Jochtal.

Le due aree formano un unico comprensorio di 55 chilometri di piste, con accesso dalla cabinovia Gitschberg-Nesselbahn a Maranza e dalla cabinovia Jochtal a Valles. Si scia sui versanti meridionali dei monti di Fundres, guardando verso le Dolomiti. Per chi soggiorna a Valles, il fondovalle offre anche lo sci di fondo e le partenze per le escursioni invernali verso Malga Fane: la vacanza può alternare le piste alle camminate senza cambiare paese. A Maranza si può invece salire in cabinovia anche per i sentieri invernali battuti in quota, scegliendo il percorso secondo aperture e condizioni della neve.

Piste e impianti fra Gitschberg e Jochtal

L’area sciistica si estende fra 1.307 e 2.510 metri. In alto le discese occupano pendii aperti; più in basso entrano nei boschi che accompagnano il rientro verso Maranza e Valles. I 14 impianti comprendono sei cabinovie, tre seggiovie e cinque fra skilift e manovie. Fra le seggiovie, Hinterberg e Steinermandl hanno sei posti e la cupola protettiva. Il 95% delle piste dispone di innevamento programmato, a sostegno della neve naturale durante la stagione.

Il Gitschberg sopra Maranza

Sul Gitschberg la quota maggiore si raggiunge sul Gitsch, a 2.510 metri. Le rosse Gitsch e Wastl Huber sono fra le discese di difficoltà intermedia, mentre le blu Mitterwiese e Breiteben permettono di scegliere tracciati più facili. La Ski Express, una cabinovia a dieci posti, porta direttamente alla Gitschhütte; le ampie finestre delle cabine lasciano vedere il panorama durante la risalita. L’impianto supera 510 metri di dislivello lungo un tracciato di 1.853 metri, con cabine spaziose. La Gitschhütte è un rifugio, uno dei luoghi nei quali fermarsi sulla montagna di Maranza.

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Per passare al Jochtal si utilizzano le cabinovie Schilling e Gaisjoch: quest’ultima attraversa la valle d’Altafossa, sospesa fra le due montagne. Il collegamento permette di scegliere le piste dell’una o dell’altra area durante il soggiorno; l’attraversamento della valle avviene in cabina. Le aperture delle cabinovie principali Gitschberg, Jochtal e Gaisjoch sono programmate dal 4 dicembre 2026 al 4 aprile 2027 per l’inverno 2026/27. Le singole piste e gli altri impianti possono avere calendari diversi: per le date di inizio e fine stagione conviene controllare il bollettino delle aperture.

Le discese del Jochtal

Sul Jochtal le risalite portano verso i rilievi di Hinterberg, a 2.100 metri, e Steinermandl, a 2.118 metri. Qui si trovano le nere Mitterling, Jöchl e Steinermandl, le piste difficili per chi cerca discese più impegnative. Nella stessa area si può sciare sulle rosse Hinterberg e Sonnenhang oppure scegliere le blu Seepiste e Panorama. Hinterberg e Steinermandl sono anche i nomi delle seggiovie che servono questa parte del comprensorio. La nera Steinermandl e la rossa Steinermandl II scendono nella stessa area, servita dalla seggiovia Steinermandl: pur condividendo il nome, sono due piste di difficoltà diversa.

Imparare a sciare e viaggiare con i bambini

A Maranza l’area di avviamento Pobist è in paese e ospita le prime lezioni della scuola Gitschberg. La scuola dispone di tre tappeti mobili nell’area bambini e di un secondo spazio all’uscita della Nesselbahn. Sempre a Maranza, Snow Pro ha il proprio parco giochi sulla neve accanto all’impianto Brunner. Per i bambini che non hanno mai sciato, il corso Gitschberg accoglie i 4–14 anni e prevede due ore al mattino; si parte con almeno quattro iscritti.

Quando i bambini sanno già sciare sulle piste blu e rosse, la stessa scuola propone corsi dai 5 ai 14 anni con ritrovo in quota. I maestri possono accompagnarli dalla stazione a valle della cabinovia di Maranza e riportarli lì al termine, un servizio utile anche ai genitori che non sciano. Per questa fascia d’età esiste inoltre la formula di giornata intera, dalle 10 alle 14.30, con pranzo e bevanda inclusi. Al momento dell’iscrizione si concordano livello, punto di ritrovo e accompagnamento.

A Valles, la scuola Jochtal lavora nel Kinderland, l’area recintata di avviamento con quattro tappeti mobili, per complessivi 160 metri. Il suo Yeti Club accoglie bambini dai 5 ai 14 anni: i principianti vengono suddivisi secondo l’età, mentre chi sa già sciare affronta una prova iniziale per essere assegnato al gruppo adatto. Il corso comprende un pasto caldo con i maestri e riprende nel pomeriggio dal lunedì al giovedì. Il venerdì termina invece a mezzogiorno con la premiazione; è una differenza da considerare quando si organizza la giornata della famiglia.

L’avviamento allo sci riguarda anche gli adulti. La scuola Gitschberg tiene i corsi per principianti dai 15 anni al Pobist, nel centro di Maranza, così le prime lezioni si svolgono nell’area dedicata del paese. Chi sa già affrontare blu e rosse può seguire un corso di perfezionamento sul Gitschberg, con ritrovo alla stazione a monte. La scuola dispone anche del noleggio Peppi: lezioni e attrezzatura possono essere organizzate insieme, senza dover possedere già sci e scarponi.

Snowboard, piccoli salti e giochi

Per lo snowboard, la scuola Gitschberg propone lezioni di due ore a partire dai 7 anni, anche per chi non è mai salito sulla tavola. Il ritrovo è in quota e il corso si svolge con almeno quattro partecipanti; per gruppi di amici o famiglie con sciatori e snowboarder vale la pena concordare prima gli orari dei rispettivi corsi. Sul Jochtal, la Gimmy Fun Ride è una pista ludica con curve ripide, piccoli salti e tunnel, mentre i percorsi Kidscross, presenti su entrambe le montagne, aggiungono onde e collinette alla discesa.

Per provare uno slalom e rivedere le proprie curve c’è lo Skimovie del Jochtal, che registra e cronometra la discesa. I Gimmy Snowparks sono invece due parchi giochi sulla neve per bambini: uno alla stazione a valle Jochtal, l’altro all’arrivo della Nesselbahn. Qui si trovano scivoli, tunnel, colline di neve e strutture per arrampicarsi, per continuare a giocare anche quando si sono lasciati gli sci.

Le uscite guidate di scialpinismo

La scuola Jochtal propone anche uscite con guida per chi vuole salire con le pelli. La destinazione viene scelta in base all’innevamento, con gruppi da tre a otto persone e una durata complessiva di quattro o cinque ore. La partecipazione richiede di saper sciare a paralleli su pista rossa e di essere allenati a una salita di tre o quattro ore, per circa 800 metri di dislivello. Sono requisiti concreti da valutare prima della prenotazione, soprattutto se si ha esperienza soltanto sulle piste. L’attrezzatura di autosoccorso è inclusa: ARTVA, l’apparecchio di ricerca in valanga, pala e sonda. Data, meta e svolgimento dell’uscita vanno confermati con la guida secondo la neve e il programma disponibile.

Sulla neve senza sci da discesa

Slittino sul Gitschberg e fondo a Valles

La Brimi Winter Run, sul Gitschberg, comincia presso la Nesselhütte: il tratto superiore scende per 4 chilometri fino alla stazione intermedia della cabinovia Gitschberg-Nesselbahn. Gli slittini si noleggiano alla stazione a valle, prima di salire. Esiste anche un secondo tratto fra la stazione intermedia e il paese, utilizzabile quando è aperto; prima di partire si verifica dunque fino a dove è possibile scendere. A Valles, la pista naturale Schilling offre una discesa più breve, di circa un chilometro, raggiungibile con l’omonima cabinovia.

Per lo sci di fondo si resta a Valles, dove l’anello di 5 chilometri parte dalla stazione a valle Jochtal e attraversa prati e boschi, con 60 metri di dislivello. Il tracciato passa il rio nei pressi del rifugio Kurzkofel, per poi tornare verso la cabinovia; si può percorrere sia in tecnica classica sia in skating, il passo pattinato. La scuola Jochtal offre lezioni private in entrambe le tecniche, anche per chi vuole avvicinarsi a questa disciplina durante il soggiorno.

Le ciaspole e le baite di Malga Fane

Sopra Valles, Malga Fane è un villaggio di baite e fienili raccolti intorno a una piccola chiesa, fra i monti di Fundres. In inverno le baite private rimangono chiuse e la neve copre la strada d’accesso, che non viene sgomberata né aperta alle auto. Si parte dal fondovalle anche con le ciaspole, perché il parcheggio alto Berg am Boden è chiuso e non sgomberato. La salita segue il Sentiero del Latte oppure la strada, a seconda delle condizioni e della praticabilità: l’escursione invernale va organizzata da Valles, senza contare sull’accesso automobilistico estivo.

Una volta raggiunto il villaggio, la Baita Zingerle offre un ristoro aperto anche in inverno, a 1.740 metri. All’interno c’è una sala riscaldata dalla stufa, mentre la terrazza permette di fermarsi all’aperto quando il tempo lo consente. La cucina affianca piatti altoatesini tradizionali e preparazioni moderne, utilizzando prodotti propri e ingredienti di fornitori locali; la sosta diventa così parte dell’escursione, con il tempo per sedersi prima di riprendere la discesa. Per i sapori della cucina di montagna, fra le specialità della Baita Zingerle ci sono gli Schlutzer fatti in casa, i ravioli altoatesini, gli gnocchi al formaggio e i salumi, seguiti dallo strudel di mele o dalla torta di grano saraceno.

Nella valle d’Altafossa, la Großberghütte propone passeggiate con le fiaccole seguite da serate nelle stube, le sale tradizionali del rifugio. Fra le attività da concordare con il gestore figurano anche le racchette da neve e le slitte trainate da cavalli: programma e condizioni vanno verificati per il periodo del soggiorno. In cucina si trovano specialità sudtirolesi, selvaggina e taglieri; il programma invernale del venerdì sera è dedicato alla fondue di carne o formaggio, su prenotazione entro il giovedì sera e previa conferma della disponibilità.

Rifugi, paese e soggiorno

Sul Gitschberg, la Nesselhütte si trova accanto alla stazione a monte e alla partenza della Brimi Winter Run, con piatti del giorno fatti in casa, drink e aperitivi. Più in basso, la Bacherhütte è un piccolo rifugio a 1.744 metri, affacciato sulle montagne e accanto alle piste in inverno, dove fermarsi per le specialità caserecce. Dall’altra parte del comprensorio, il ristorante in quota Jochtal si trova a oltre 2.000 metri e prepara i piatti con ingredienti regionali: anche qui si può dedicare alla pausa pranzo una sosta sulla montagna, senza dover scendere a Valles.

Chi vuole fermarsi in montagna anche la sera può considerare gli appuntamenti al ristorante in quota Jochtal, con aperture dedicate della cabinovia. Date, orari di risalita e discesa vanno confermati per la serata scelta, prima di salire.

A Maranza, l’Alpinpool permette di dedicare una parte del pomeriggio all’acqua e alle saune. La vasca principale ha tre profondità, mentre i più piccoli hanno due piscine con scivoli, giochi, cascate e idromassaggio. L’area saune comprende una sauna finlandese e c’è anche un bistro: bambini e adulti trovano spazi differenti nello stesso centro, con aperture e calendario da controllare prima della visita.

Per soggiornare con i bambini a Valles, il Familienhotel Huber offre un esempio concreto di albergo organizzato intorno alla vacanza familiare. Gli ospiti hanno accesso alle piste sci ai piedi, deposito con scaldascarponi e slittini e bob a noleggio gratuito. L’assistenza comprende anche i bebè, mentre dai tre anni è previsto un programma di attività per i bambini. Dopo lo sci si può scegliere fra piscine interna ed esterna riscaldate tutto l’anno, scivolo di 45 metri, vasca infantile e idromassaggio esterno. Alle saune per adulti si affianca quella per famiglie. La formula di soggiorno comprende i pasti e le bevande analcoliche, con prodotti altoatesini a colazione, buffet per bambini e cena a scelta di cinque portate. Sono servizi riservati agli ospiti dell’albergo, da valutare insieme alla camera e alle esigenze dei figli.

Come arrivare

In auto si esce dall’A22 a Bressanone Nord e si prosegue in direzione della Val Pusteria e di Brunico, prendendo prima della galleria la deviazione per Rio di Pusteria, Maranza e Valles. Rio di Pusteria è il paese del fondovalle dal quale si diramano gli accessi alle due località. In treno si raggiunge Fortezza sulla linea del Brennero e si continua verso Rio di Pusteria con la ferrovia della Val Pusteria; da qui gli autobus portano a Maranza o a Valles.

Gli skibus collegano le località dell’area vacanze alle stazioni a valle. Per muoversi senza auto durante il soggiorno, si controllano fermate e orari della linea utile al proprio alloggio.

Aeroporti

Bolzano e Innsbruck sono gli aeroporti da considerare per raggiungere l’area; fra le altre possibilità figurano Verona, Venezia e Monaco. Dopo il volo il viaggio prosegue verso Rio di Pusteria e poi Maranza o Valles.

Regione: Alto Adige
Altitudine minima: 1307m
Altitudine massima: 2510m
Tot piste: 55km
Data apertura impianti sciistici:       -
Data chiusura impianti sciistici:       -
 
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