Serfaus, Fiss e Ladis si trovano nel Tirolo occidentale, sulle Alpi austriache, su un altopiano sopra la valle dell'Inn. Dal fondovalle la strada sale fra i boschi e incontra prima Ladis, raccolta sotto il castello di Laudeck, poi Fiss e infine Serfaus. Le montagne si alzano alle spalle dei paesi. Verso la valle, invece, il paesaggio resta aperto, con i pendii innevati e le cime sull'altro lato dell'Inn.
I tre borghi condividono un unico comprensorio sciistico. Si passa dalle prime discese sui campi scuola alle piste rosse più lunghe, fino alle nere ripide e allo sci oltre i 2.800 metri. Le famiglie trovano aree di avviamento allo sci molto estese, assistenza anche per bambini piccoli e servizi che cominciano già in paese. Ci sono poi i percorsi per camminare sulla neve, le piste da fondo in quota e le discese in slittino, utili anche a chi non vuole sciare tutti i giorni.
Sezioni Pagina
Dove soggiornare: Serfaus, Fiss e Ladis
Serfaus e la metropolitana sotto il paese
Serfaus si trova a 1.427 metri e ha una particolarità che cambia il modo di muoversi durante il soggiorno: sotto la Dorfbahnstraße, la strada che attraversa il paese, passa una piccola metropolitana. La Dorfbahn collega il parcheggio all'ingresso orientale con le stazioni degli impianti, all'estremità opposta, e permette di raggiungerle senza prendere l'auto o attraversare tutto il paese con gli sci in mano.
Il traffico è limitato. Si può arrivare in auto fino al proprio alloggio e ripartire per un'escursione fuori paese, ma durante il soggiorno gli spostamenti interni si fanno a piedi o con la Dorfbahn. Fra alberghi, negozi di sport e ristoranti, Serfaus conserva così uno spazio pedonale frequentato anche quando le piste hanno chiuso. Nella scelta dell'alloggio, la vicinanza a una fermata della metropolitana può essere utile quanto quella agli impianti.
Fiss, il centro storico e le partenze delle cabinovie
Fiss, a 1.436 metri, occupa un tratto pianeggiante dell'altopiano esposto a sud. Il nucleo antico conserva l'architettura della tradizione retoromanza in un centro compatto, da percorrere a piedi; in inverno parte del paese è pedonale. Accanto alla zona degli impianti, quindi, il paese mantiene un centro storico proprio.
Dal margine del paese partono due cabinovie. La Möseralmbahn sale alla Möseralm, l'area sciistica più vicina a Fiss. La Schönjochbahn arriva invece in due tratte allo Schönjoch, dove cominciano le discese alte di questo versante e da dove si raggiunge anche il versante nord.
Ladis, il castello e le case affrescate
A Ladis la quota scende a 1.192 metri. Il castello di Laudeck, su uno sperone roccioso sopra il piccolo lago Schlossweiher, dà al paese un profilo riconoscibile anche da lontano. Attorno si trovano case rurali con facciate affrescate e scale esterne, che caratterizzano il borgo più basso dell'altopiano.
Si sale verso le piste con la cabinovia Sonnenbahn, che collega Ladis con Fiss e serve anche la zona di Berta's Kinderland, l'area di avviamento dedicata ai bambini. Soggiornando a Ladis si ha quindi accesso al comprensorio comune.
Piste e impianti: dalle rosse dello Schönjoch alle discese alte di Serfaus
Serfaus–Fiss–Ladis conta 214 chilometri complessivi: 47 di piste blu, 112 di piste rosse, 27 di piste nere e 28 di skiroute, itinerari sciistici segnalati ma non battuti. Le piste rosse sono la parte più estesa dell'offerta e permettono di cambiare spesso discesa durante una settimana bianca. La rete comprende 11 cabinovie, 16 seggiovie e 10 skilift, ai quali si aggiungono tapis roulant e piccoli impianti per l'apprendimento.
La pista Frommes: una lunga discesa sopra Fiss e Ladis
La Frommes, pista rossa numero 7, è fra le discese più lunghe del comprensorio. Comincia a circa 2.500 metri, presso la stazione a monte della seggiovia Schöngampbahn, nella zona dello Schönjoch, e scende fino a circa 1.550 metri, con circa 950 metri di dislivello. Nei suoi oltre 7 chilometri attraversa pendii larghi e aperti, poi si avvicina ai boschi sopra i paesi. La lunghezza permette di sciare a lungo senza fermarsi per prendere un altro impianto.
In basso il percorso può proseguire verso Fiss sulla pista blu Winklabfahrt oppure verso Ladis sulla pista blu Ladisabfahrt. La variante nera Frommes Extrem aggiunge un tratto più impegnativo lungo la discesa. Sulla stessa montagna si sceglie così il rientro in base al paese in cui si alloggia e alla difficoltà che si vuole affrontare.
Komperdell, Plansegg e lo sci oltre i 2.800 metri
Sopra Serfaus, la cabinovia Komperdellbahn sale da 1.442 a 1.982 metri e porta alla zona del Komperdell. Qui si trovano l'area bambini, i punti di ritrovo delle lezioni e diversi percorsi invernali. Continuando a salire si entra nella parte più alta del comprensorio, con le piste del Plansegg e del Lazid e, più lontano dal paese, del Pezid e del Masner, le aree sciistiche che si estendono sulle montagne sopra Serfaus. La seggiovia Masnerkopfbahn sale da 2.372 a 2.820 metri.
Per gli sciatori esperti ci sono anche discese molto ripide. La Pezid Vertikal è una pista nera con pendenze fino al 60%; la Lazid Nord, pista nera numero 125, arriva al 76%. Questi valori si riferiscono ai tratti più ripidi delle due piste, non all'inclinazione dell'intera discesa.
Per l'inverno 2026/27 è prevista l'entrata in servizio della nuova seggiovia Planseggbahn a 8 posti, con cupole di protezione e sedili riscaldati. La sostituzione interessa una zona frequentata sia da chi cerca piste ampie sia da chi raggiunge lo snowpark di Serfaus.
Famiglie e avviamento allo sci
Le aree bambini e l'assistenza ai più piccoli
A Serfaus il primo contatto con la neve può avvenire già in paese, al Murmlipark: un'area gratuita di circa 10.000 metri quadrati, su un pendio dolce, con due tapis roulant. Stando in paese si alternano facilmente brevi prove sugli sci, gioco e pause, senza dover organizzare subito una salita in quota.
Per le lezioni in montagna ci sono due grandi aree dedicate. La Murmlis Kinderalm, al Komperdell, occupa circa 45.000 metri quadrati e riunisce piste di apprendimento, tapis roulant e percorsi con piccoli ostacoli. Sul lato di Fiss e Ladis, Berta's Kinderland si estende per circa 80.000 metri quadrati vicino alla Sonnenbahn. I bambini si esercitano su discese riservate all'apprendimento e usano impianti adatti a risalire pendii brevi, senza cominciare dalle piste percorse dagli sciatori più veloci.
L'assistenza ai bambini più piccoli è distinta dalla scuola sci. A Serfaus la Murmlikrippe, in centro, accoglie bambini da 1 anno e propone formule di mezza giornata o giornata intera. A Fiss il Berta's Kindergarten accoglie bambini dai 3 mesi, con spazi interni per giocare e riposare e un'area esterna sulla neve. Sono servizi da organizzare in anticipo, verificando disponibilità e modalità di prenotazione per il periodo del soggiorno.
Imparare a sciare da adulti
I corsi per adulti hanno luoghi di ritrovo diversi nei due versanti. La scuola sci Fiss–Ladis porta i principianti in un'area di avviamento presso la stazione intermedia della Sonnenbahn e forma gruppi distinti per livello. La scuola sci Serfaus riunisce invece i gruppi di principianti al Komperdell, attorno ai 2.000 metri.
Per chi è alle prime esperienze, la scelta fra i paesi può quindi tenere conto anche del luogo della lezione e della salita necessaria per raggiungerlo. Entrambe le scuole propongono, oltre ai corsi collettivi, lezioni private. Dopo le prime prove, il passaggio alle piste va concordato con il maestro in base alle capacità acquisite.
Snowboard, freeride e scialpinismo
Gli snowpark di Serfaus e Fiss
Lo Snowpark Serfaus si trova lungo la pista Zanboden, raggiungibile con la seggiovia Planseggbahn. Si sviluppa per circa 1,1 chilometri e ha tre linee parallele, Beginner, Advanced e Pro. Nella prima ci sono piccoli salti e box; nelle altre crescono le difficoltà dei salti e delle strutture, fino ai rail della linea Pro. Grazie a questa suddivisione si individua il percorso adatto alla propria esperienza già prima di entrare nel park.
Lo Snowpark Fiss si trova invece sul versante nord, accessibile dallo Schönjoch attraverso la pista Plazör. È lungo circa 1,2 chilometri ed è rivolto a rider avanzati, con box, rail e salti. Sullo stesso versante nord di Fiss c'è anche lo Shred Park, un'area freestyle di circa 500 metri, anch'essa pensata per rider avanzati. Chi sceglie la destinazione soprattutto per lo snowboard trova quindi a Serfaus una linea dedicata ai primi approcci al freestyle, mentre i park di Fiss richiedono già esperienza.
Skiroute e itinerari freeride
Sulle skiroute la segnalazione non comporta la preparazione del fondo: la neve può essere fresca, trasformata o segnata dai passaggi, e la difficoltà cambia con le condizioni. Il comprensorio indica inoltre 12 itinerari freeride di diversa lunghezza e pendenza. Fuori dalle piste battute contano le aperture e le chiusure, le informazioni aggiornate su meteo e valanghe, capacità adeguate e l'attrezzatura di autosoccorso. I punti informativi Feel Free, fra cui quelli sul Lazid e sullo Schönjoch, raccolgono le informazioni sull'offerta locale e sulla sicurezza.
Salire con le pelli, sulle piste e con le guide
Per lo scialpinismo esistono sia tracciati di salita organizzati nell'area delle piste sia uscite lontane dagli impianti. Fra i primi, il percorso Waldbahn è classificato facile e misura circa 3,5 chilometri, con 420 metri di dislivello; la salita Frommes, di difficoltà media, ha circa 1.010 metri di dislivello su 7,1 chilometri. L'uso di questi percorsi segue la segnaletica e le regole del comprensorio, comprese le chiusure durante la preparazione delle piste.
Chi cerca escursioni in un ambiente meno frequentato può rivolgersi alle scuole locali per uscite guidate, ad esempio nell'Urgtal, un'alta valle fra le montagne sopra Fiss. La scuola Fiss–Ladis propone escursioni per sciatori già esperti; quella di Serfaus offre anche introduzioni allo scialpinismo di mezza giornata. Il percorso si sceglie in base alle condizioni e al livello dei partecipanti, e una prima esperienza con le pelli richiede un'organizzazione diversa da quella di una giornata sulle piste.
Senza sci alpino: passeggiate, ciaspole, fondo e slittino
Passeggiate e ciaspolate sull'altopiano
Il paesaggio aperto fra i paesi si presta anche a passeggiate brevi. A Fiss il Seeweg è un percorso invernale facile di circa 2,4 chilometri, con partenza dalla cappella di San Giuseppe e passaggio nella zona del lago Wolfsee. Richiede circa 40 minuti, con un dislivello contenuto, e permette di uscire sulla neve senza dedicare tutta la giornata a un'escursione.
Alcuni itinerari in quota si raggiungono con gli impianti. Il Panorama-Genussweg, un sentiero invernale di circa 5 chilometri, collega la Möseralm con la zona della cabinovia Sunliner e prosegue fino al Komperdell. Il tratto fra la stazione a monte della Möseralmbahn e quella della Sunliner è lungo circa 1,1 chilometri e richiede una mezz'ora: passa nel bosco e attraversa alcune piste da sci, sulle quali occorre prestare attenzione. Le due cabinovie portano in questa parte della montagna anche chi sale senza sci.
Per le ciaspole ci sono noleggi e uscite accompagnate organizzate dalle scuole locali. Fra i percorsi proposti c'è l'anello Ausserhög, di circa 1,6 chilometri e 60 metri di dislivello, con un tempo di circa un'ora. Per una prima uscita conviene scegliere con una guida un itinerario adatto alle condizioni del momento.
Sci di fondo fra i paesi e al Komperdell
La rete per lo sci di fondo arriva a circa 31 chilometri, a seconda dell'innevamento, con tracciati per tecnica classica e skating. Nei dintorni di Fiss, gli anelli Kleine Wolfseeloipe e Große Wolfseeloipe sono classificati facili e misurano rispettivamente circa 1,5 e 2,1 chilometri: si comincia con distanze brevi nel paesaggio dell'altopiano.
Sopra Serfaus si scia di fondo anche attorno ai 2.000 metri, su piste raggiungibili con le cabinovie Komperdellbahn e Alpkopfbahn. L'apertura dei singoli anelli dipende dall'innevamento e dalla preparazione. Chi pratica già il fondo può alternare i percorsi vicino ai paesi con quelli più alti.
Slittino e una discesa sospesa sopra il bosco
Le piste da slittino principali sono due, entrambe lunghe circa 4 chilometri e classificate facili. Quella di Serfaus scende dal Komperdell con circa 553 metri di dislivello. La Hexen-Rodelbahn di Fiss parte dalla zona di Steinegg e perde circa 440 metri di quota attraversando boschi e prati innevati. Si risale con gli impianti e, nelle serate previste dal programma invernale, si scende anche dopo il tramonto.
Il Serfauser Sauser è una zipline in quattro tratte che dalla stazione a monte della cabinovia Sunliner scende verso la partenza degli impianti Komperdell. Si viaggia sospesi sopra bosco e piste, a velocità fino a 65 chilometri orari. In inverno è richiesta la prenotazione. Per salire bisogna avere almeno 10 anni, un'altezza minima di 130 centimetri e un peso fra 30 e 125 chilogrammi.
Ristoranti, après-ski e alberghi
La cucina tirolese accompagna la giornata anche in montagna. Il Leithe Wirt, ristorante sopra Serfaus vicino alla partenza della seggiovia Königsleithebahn, propone piatti regionali e specialità affumicate, con una terrazza coperta. In inverno si raggiunge anche a piedi, quindi si presta a una sosta durante una passeggiata oltre che a un pranzo fra due discese.
A Fiss l'Hexenalm, vicino alle stazioni di partenza degli impianti, è un locale per l'après-ski del pomeriggio. Al piano superiore, l'Hexenlounge serve la cena con piatti tirolesi e internazionali. La zona delle cabinovie resta quindi frequentata anche dopo lo sci; per camminare fra le case storiche si torna verso il centro del paese.
Fra gli alberghi ci sono strutture con servizi specifici per le famiglie e hotel in cui il wellness occupa una parte importante del soggiorno. A Serfaus, gli hotel Löwe e Bär accompagnano al Murmlipark i bambini di 3 anni iscritti al corso MiniMurmli. A Fiss, lo Schlosshotel si trova direttamente sulle piste e dispone di circa 5.000 metri quadrati dedicati al benessere, con spazi per adulti e una spa per famiglie.
Quando andare e come arrivare
La stagione sciistica 2026/27 è programmata dal 4 dicembre 2026 al 4 aprile 2027. Nel primo periodo, fino al 18 dicembre, gli impianti possono essere aperti solo in parte. Il comprensorio dispone di innevamento programmato su oltre l'80% delle piste. La differenza di quota fra i paesi e le discese alte resta comunque importante per valutare le condizioni durante il soggiorno: all'inizio e alla fine dell'inverno, la mappa delle aperture e il bollettino neve mostrano quali rientri e collegamenti siano effettivamente percorribili.
In treno si arriva alla stazione di Landeck-Zams, a circa 30 chilometri. Da lì la linea regionale di autobus 220 raggiunge Ladis, Fiss e Serfaus passando per Prutz e Ried; in alternativa si può prenotare un taxi fino all'alloggio. Dall'Italia gli accessi stradali principali passano dal Brennero o dal Passo Resia, fino alla valle dell'Inn; da Ried si sale poi all'altopiano.
Gli aeroporti più comodi
L'aeroporto più vicino è Innsbruck, a circa un'ora d'auto da Fiss. Monaco e Zurigo sono alternative per chi trova voli più adatti dal proprio paese, con trasferimenti stradali di circa 3 ore fino a Fiss. I tempi sono orientativi e possono aumentare per traffico o condizioni invernali.
Hotel e operatori locali organizzano transfer privati dagli aeroporti. Chi preferisce i mezzi pubblici può proseguire in treno fino a Landeck-Zams e completare il viaggio con l'autobus regionale o un taxi, facendo coincidere gli orari con quelli del volo, soprattutto per gli arrivi serali.

Non ci sono commenti