Stubai

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Lo Stubaier Gletscher, il ghiacciaio dello Stubai, è il comprensorio sciistico in testa alla Stubaital, la valle del Tirolo austriaco che si raggiunge da Innsbruck lungo l'autostrada del Brennero. Si scia soltanto in alta quota: le discese si sviluppano a partire da circa 1.750 metri e la seggiovia biposto più alta arriva sulla Wildspitz, a 3.212 metri. La stagione in programma va dall'autunno alla primavera avanzata. Per questo il ghiacciaio si frequenta in modo diverso da una stazione di fondovalle: si sale per sciare, per entrare nello snowpark, per camminare sui sentieri preparati in quota o per arrivare alla piattaforma TOP OF TYROL, con un panorama sulle Alpi dello Stubai.

Sul ghiacciaio non c'è un paese. La strada della valle, la B183, arriva fino a Ranalt, e da lì una strada privata porta a Mutterberg, la località delle stazioni a valle e dei parcheggi. Chi cerca un paese dove soggiornare lo trova più in basso, nella Stubaital, e Neustift è il più legato al ghiacciaio. Porta il suo nome la scuola di sci che tiene i corsi a Gamsgarten. Dal paese partono gli impianti delle Elferbahnen, c'è un piccolo impianto per principianti e alcuni alberghi offrono la navetta per gli sciatori diretti in quota. Nella valle di Neustift si trova inoltre il lungo percorso di fondo che arriva alla Doadler Alm.

Nella Stubaital le aree sciistiche sono quattro e restano separate: oltre al ghiacciaio ci sono Schlick 2000, le Elferbahnen e le Serlesbahnen. Piste, chilometri e impianti descritti più avanti riguardano soltanto lo Stubaier Gletscher e non comprendono quelli delle altre tre aree. Dalla valle, però, si possono alternare le giornate in quota con una discesa in slittino all'Elfer, una passeggiata lungo il torrente Ruetz o qualche giro sul tracciato di fondo di Neustift.

Da Mutterberg alle stazioni in quota

A Mutterberg partono due impianti, e scegliere l'uno o l'altro significa cominciare la giornata in punti diversi del ghiacciaio. La 3S Eisgratbahn sale dalla stazione a valle, a 1.695 metri, in due tronchi: il primo si ferma a Fernau, la stazione intermedia a circa 2.300 metri, il secondo arriva a Eisgrat, a 2.900 metri. Anche la Gamsgartenbahn è divisa in due tronchi e termina a Gamsgarten, a 2.600 metri. I parcheggi sono gratuiti e si trovano accanto a entrambe le partenze: alla stazione a valle della Eisgratbahn, sotto l'Hotel Mutterberg, e a quella della Gamsgartenbahn.

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Gamsgarten è la stazione delle famiglie. All'uscita della cabinovia si trovano il Kinderland, l'ufficio della scuola di sci, il più lungo dei due anelli da fondo del ghiacciaio e, in inverno e in primavera, lo snowpark. Eisgrat porta invece verso la parte più alta: da qui la Schaufeljochbahn sale alla stazione di Schaufeljoch, dalla quale un ultimo tratto a piedi conduce alla piattaforma TOP OF TYROL, a 3.210 metri. La Wildspitz, a 3.212 metri, è un altro punto: è l'arrivo della seggiovia biposto e il punto più alto raggiunto dagli impianti. In tutto il comprensorio conta 26 impianti di risalita.

Le piste: molte blu e rosse, una sola nera

Sullo Stubaier Gletscher ci sono 17 piste blu, 11 rosse, una nera e 7 ski route, conteggiate a parte rispetto alle piste classificate per colore: in tutto 36 discese. Già la proporzione dice molto sul carattere del ghiacciaio. 28 delle 29 piste battute sono blu o rosse, quindi chi scia su pendii facili e intermedi ha molta scelta. Le blu sono abbastanza numerose da accompagnare bambini e principianti una volta lasciato il campo scuola. Fra le discese più impegnative c'è la Daunhill, con pendenza massima del 60%: la quota più alta del comprensorio non coincide quindi necessariamente con la difficoltà maggiore.

Le piste si sviluppano su un'ampia area glaciale. L'area sciabile copre 1.450 ettari, ma quelli preparati sono 205: il resto non viene battuto. Anche la lunghezza delle discese ha due valori. Con la misura in linea di massima pendenza si arriva a 65 chilometri. Seguendo la traiettoria media degli sciatori, cioè la percorrenza effettiva, si arriva a 108 chilometri. Le due cifre descrivono la stessa offerta, comprese ski route e aree ludiche, e non si sommano.

Le discese principali si sviluppano in alta quota. Fra il limite inferiore dell'area sciabile e l'arrivo della seggiovia sulla Wildspitz ci sono quasi 1.500 metri di dislivello, e le stazioni di Fernau, Gamsgarten ed Eisgrat si trovano fra i 2.300 e i 2.900 metri. Il freddo e il vento in quota vanno considerati anche quando nel paese di Neustift la giornata sembra mite.

Imparare a sciare e vacanze con i bambini

Il BIG Family Kinderland si trova alla stazione superiore di Gamsgarten. È servito da un tappeto mobile coperto, e i bambini imparano a sciare giocando, ciascuno con i propri tempi. L'ufficio della Neustift Stubai Glacier Ski School, dove si fa l'iscrizione ai corsi per bambini, è subito accanto all'uscita della cabinovia. Tutti i corsi di gruppo si svolgono sul ghiacciaio, non nei paesi. La mattina richiede quindi un po' di organizzazione: dal paese di Neustift all'ufficio della scuola a Gamsgarten bisogna calcolare circa un'ora, compresi il viaggio fino a Mutterberg e la risalita in cabinovia.

I corsi seguono l'età. I bambini di quattro e cinque anni cominciano con i Bommel, i corsi delle prime scivolate; poi ci sono i gruppi per bambini fino a dieci anni e quelli per ragazzi dai dieci ai diciassette. Per i più piccoli la scuola organizza anche un asilo sulla neve, a partire dai tre anni, con pranzo sorvegliato alla stazione di Gamsgarten. Sul costo incide anche lo skipass: i bambini sotto i dieci anni lo ricevono gratuito se accompagnati da un genitore con skipass a pagamento.

Le lezioni non sono riservate ai bambini. Gli adulti, principianti o già capaci di sciare, trovano corsi di gruppo di quattro ore al giorno, divise fra le 10 e le 12 e fra le 13 e le 15, in tedesco o in inglese. Chi preferisce un maestro soltanto per sé può prendere lezioni private. Terminato il corso, le 17 piste blu del ghiacciaio lasciano spazio per continuare a esercitarsi.

Chi vuole fare le primissime prove prima di salire in quota ha qualche alternativa anche nella valle: a Mieders, Milders, Krössbach e Neustift ci sono piccoli impianti per principianti, fuori dal comprensorio del ghiacciaio.

Snowboard: il park d'autunno e quello di Gamsgarten

Per chi va in tavola, lo Stubai ha due park, in stagioni diverse. In autunno, da fine ottobre all'inizio di dicembre, lo Stubai Zoo XL viene allestito sul Gaiskarferner, uno dei ghiacciai del comprensorio. Le sue linee Pro, Medium, Jib ed Easy permettono a rider di livello diverso di usare lo stesso park, ciascuno sul proprio tracciato. È una delle ragioni per cui il ghiacciaio richiama snowboarder e freestyler prima che la stagione cominci nelle località più basse.

In inverno e in primavera il park si trova a Gamsgarten e prende il nome di Jibs & Kicks Spring Garden. Ha salti piccoli e medi, tubes, combinazioni di rail e hip. La linea facile e la FunSlope servono ai bambini e ai primi approcci al park, mentre le linee medie interessano anche i rider esperti. Per entrare basta lo skipass, senza supplementi. Lo Stubai Zoo XL non resta montato per tutto l'inverno, e la composizione delle linee cambia con la neve e con il periodo.

Le lezioni di snowboard si prendono alla scuola di sci di Neustift, private o di gruppo, e i corsi per bambini e ragazzi comprendono anche la tavola. Per una famiglia in cui qualcuno scia e qualcuno va in snowboard, Gamsgarten ha un vantaggio pratico: Kinderland, ufficio della scuola e park si trovano alla stessa stazione.

Ski route, freeride e scialpinismo

Le ski route sono itinerari segnalati, ma non battuti: il fondo può presentare neve fresca, gobbe e condizioni molto diverse da una pista preparata. La mappa del ghiacciaio comprende, fra le altre, la Wilde Grube, itinerario numero 35, e la Fernau, numero 34. La Wilde Grube è la discesa più lunga del comprensorio: 10 chilometri nella misura in linea di massima pendenza, distinti dai 14 chilometri di percorrenza media. Sono percorsi per sciatori con esperienza in ambiente alpino o accompagnati da un professionista; vanno rispettate le chiusure e le indicazioni sul posto.

Il Powder Department raccoglie le proposte di freeride dello Stubai. Questi itinerari fuori dalle piste non sono battuti né protetti dai pericoli alpini: la vicinanza agli impianti non li rende equivalenti alle piste aperte e controllate. Chi vuole sciare in neve fresca parte dal bollettino valanghe su lawinen.report, porta ARTVA, pala e sonda sapendoli usare, esce con una guida alpina o con un maestro di sci qualificato e non va mai da solo.

A Neustift, nell'Alpinzentrum, operano le guide di Stubai Alpin. Il loro programma invernale comprende scialpinismo, freeride, ciaspolate, arrampicata su ghiaccio e corsi sulle valanghe. Chi cerca un'escursione lontano dagli impianti può concordare con loro l'itinerario in base all'esperienza e alle condizioni, senza confondere una gita di scialpinismo con una discesa sulle ski route del comprensorio.

Senza sci: passeggiate, TOP OF TYROL e slittino

Chi non scia sale comunque con gli impianti. Sul ghiacciaio partono due sentieri invernali: il primo, battuto, collega la stazione di Eisgrat con quella di Gamsgarten; il secondo va da Gamsgarten al rifugio Bödelehütte. Entrambi cominciano in quota e si raggiungono soltanto dopo la risalita da Mutterberg. Un genitore che accompagna i figli al Kinderland può così camminare mentre i bambini sono a lezione, senza tornare a valle.

La piattaforma TOP OF TYROL, a 3.210 metri, è la meta più alta per chi non scia. Si sale con la 3S Eisgratbahn fino a Eisgrat, si prosegue con la Schaufeljochbahn fino a Schaufeljoch e si percorre a piedi l'ultimo tratto. In quota il vento e la neve decidono se la piattaforma è raggiungibile, e le aperture seguono le condizioni del giorno. La grotta di ghiaccio, invece, è chiusa definitivamente e non fa più parte delle visite sul ghiacciaio.

Nella valle, una delle passeggiate invernali più semplici da raggiungere da Neustift va da Krössbach a Falbeson seguendo il torrente Ruetz. Attraversa Volderau e la località Klaus Äuele, passa vicino al ristoro Marend Stüberl e alla Doadler Alm e rientra lungo il versante del bosco. È un modo per passare mezza giornata sulla neve senza impianti, magari fermandosi a pranzo lungo il percorso.

Per lo slittino si va alle Elferbahnen, che partono proprio da Neustift. Qui si scende in slittino di giorno e, in alcune serate, anche dopo il tramonto: un'attività distinta da quelle del ghiacciaio, da raggiungere dalla base di Neustift.

Fondo sul ghiacciaio e nella valle di Neustift

Sul ghiacciaio ci sono due anelli per lo skating, entrambi accanto a una stazione degli impianti. Quello di Gamsgarten misura 2 chilometri e si trova subito accanto alla stazione superiore, a 2.600 metri. Quello di Fernau misura circa un chilometro ed è direttamente presso la stazione intermedia della Eisgratbahn, a circa 2.300 metri. Si raggiungono con due risalite diverse, la Gamsgartenbahn per il primo e la Eisgratbahn fino a Fernau per il secondo. Sono anelli brevi, adatti a chi vuole allenarsi in quota o sciare un'ora mentre i figli sono al Kinderland, più che a lunghe uscite.

Per un percorso più lungo si scende nella valle di Neustift. Il percorso Kampl–Doadler misura 13,7 chilometri, con 262 metri di dislivello, ed è preparato sia per la tecnica classica sia per lo skating. È un tracciato di fondovalle, del tutto separato dagli anelli del ghiacciaio, e ha alla Doadler Alm un punto di sosta naturale.

Rifugi, cucina tirolese e alberghi a Neustift

Sul ghiacciaio i ristoranti sono costruiti intorno alle stazioni. A Eisgrat, a 2.900 metri, lo Schaufelspitz propone una cucina austriaca preparata in gran parte con prodotti regionali, reinterpretati, e ha una terrazza. Nella stessa stazione c'è un self-service con pasta fresca e Kaiserschmarrn, la frittata dolce sminuzzata della tradizione austriaca. Il ristorante Zur Goldenen Gams, a 2.620 metri nell'area di Gamsgarten, ha il servizio al tavolo, piatti tirolesi, pizza e proposte vegetariane. Più in alto, a 3.150 metri, la Jochdohle si affaccia sullo snowpark e, nelle giornate limpide, lo sguardo arriva fino alle Dolomiti.

In valle, la Doadler Alm si trova a 1.250 metri, a Falbeson, lungo la strada che sale al ghiacciaio, con una fermata dell'autobus. È aperta tutto l'anno e serve cucina regionale in una sala scaldata dalla stufa. È vicina alle piste di fondo della valle ed è una meta frequente per chi cammina, d'estate come d'inverno. Il sabato si trova lo Striezel, la specialità del giorno.

Per dormire, Neustift ha alberghi pensati per chi passa la vacanza sul ghiacciaio. Lo Sporthotel Neustift, albergo a gestione familiare nel paese, comprende nel soggiorno l'accesso a una spa di 2.000 metri quadrati e alla palestra e, in inverno, una navetta per gli sciatori verso il ghiacciaio. Per chi arriva in aereo, molti alberghi della Stubaital organizzano anche il transfer dall'aeroporto, da richiedere al momento della prenotazione.

Quando andare

La stagione 2026/27 è in programma dal 9 ottobre 2026 al 17 maggio 2027, sempre in base all'innevamento: la data effettiva di apertura viene annunciata dagli impianti quando le condizioni lo permettono. Il periodo cambia la vacanza. In autunno si scia soltanto in quota e, da fine ottobre all'inizio di dicembre, lo Stubai Zoo XL richiama chi va in tavola sul Gaiskarferner. In pieno inverno si aggiungono le attività della valle, dallo slittino all'Elfer al percorso di fondo di Neustift. Lo Spring Garden resta invece il riferimento per il freestyle a Gamsgarten durante l'inverno e la primavera; lo sci sul ghiacciaio prosegue fino alla chiusura programmata di maggio, secondo le condizioni.

Come arrivare allo Stubaier Gletscher

In auto, da Innsbruck si prende la A13, l'autostrada del Brennero, e in circa 20 minuti si arriva all'uscita di Schönberg, all'ingresso della Stubaital. Da qui la B183 attraversa la valle fino a Ranalt; l'ultimo tratto verso Mutterberg è una strada privata. Da Innsbruck al ghiacciaio servono in tutto circa 45 minuti, e a Mutterberg si parcheggia gratuitamente accanto alle stazioni a valle.

Senza auto, la linea di autobus 590 parte davanti alla stazione centrale di Innsbruck in direzione Stubaier Gletscher. È il collegamento da usare anche per chi arriva a Innsbruck in treno o in aereo.

Gli aeroporti per lo Stubaier Gletscher

L'aeroporto più vicino è quello di Innsbruck, a 43 chilometri dal ghiacciaio. Dal terminal la linea di autobus F porta direttamente alla stazione centrale, da cui parte la 590. Chi soggiorna nella valle può chiedere all'albergo il transfer dall'aeroporto, che molte strutture offrono su richiesta al momento della prenotazione.

Salisburgo e Monaco di Baviera sono più lontani, a 214 e 232 chilometri dal ghiacciaio, ma hanno buoni collegamenti in autobus e in treno con Innsbruck. Da lì il viaggio prosegue come per chi atterra nello scalo tirolese: con la linea 590 dalla stazione centrale oppure in auto lungo la A13 e la B183.

Regione: Tirolo, Austria
Altitudine minima: 1750m
Altitudine massima: 3212m
Tot piste: 65km
Data apertura impianti sciistici: 9 Ottobre 2026
Data chiusura impianti sciistici: 17 Maggio 2027
 

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Stubai

Conosciuta per il grande ghiacciaio dove si scia fino ad inizio estate, Stubai è una delle più grandi ed affascinanti vallate dell’Austria.
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