Folgaria si trova a 1.170 metri in Trentino, nelle Alpi italiane, su un altopiano dove il paese, i boschi e le piste rimangono vicini. Il centro si allunga lungo una strada pedonale, fra negozi, pasticcerie e ristoranti; attorno si distribuiscono le frazioni, le partenze degli impianti e gli spazi aperti della montagna. È un paesaggio nel quale la vacanza può comprendere le discese del mattino, una camminata sulla neve e il tempo di fermarsi in paese.
Lo sci ha una forte tradizione familiare, ma l’offerta non si esaurisce nei campi scuola. Il comprensorio Folgaria-Fiorentini comprende 74 chilometri di piste, con molte discese azzurre e rosse e alcune nere conosciute anche per le competizioni. Per chi non pratica sci alpino, il centro fondo di Passo Coe, le ciaspolate e le slittinovie permettono di vivere la neve in modi diversi.
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Il paese e le basi per sciare
Folgaria conserva il titolo storico di Magnifica Comunità e le tracce di un popolamento legato anche ai coloni di lingua tedesca arrivati nel Medioevo. Oggi è un paese da frequentare a piedi, con la passeggiata del centro che continua a offrire un punto d’incontro quando si chiudono gli impianti. Costa, Serrada e le altre frazioni hanno una posizione propria: scegliere dove alloggiare significa decidere anche se privilegiare la vita del centro o la vicinanza a una partenza.
Costa dà accesso all’area del Dosso della Madonna e della Moreta; Fondo Grande concentra campi scuola e risalite verso il Dosso Martinella e il Sommo Alto. Fondo Piccolo è un’altra base importante per le famiglie e per lo snowboard. Questi nomi ricorrono sulla mappa e nelle indicazioni delle scuole: individuare la partenza vicina al proprio albergo aiuta a organizzare lezioni, noleggio e spostamenti senza tornare ogni volta nel centro di Folgaria.
A Francolini, nel giugno 2026, è stata inaugurata la nuova telecabina verso il Sommo Alto. Il percorso è lungo 2,8 chilometri e sale da 1.178 a 1.620 metri in circa 8 minuti. L’impianto offre una nuova modalità di accesso alla montagna da questa località, dove si trovano anche strutture ricettive vicine alle piste.
Serrada e Guardia, passeggiare fra le case dipinte
Le frazioni offrono qualcosa da scoprire anche nelle giornate senza sci. A Serrada, la Passeggiata Futurista segue i dipinti murali che riproducono opere di Fortunato Depero, artista che trascorse qui diversi soggiorni negli anni Quaranta. Le immagini compaiono sulle case e sugli antichi masi, lungo le vie del paese; una mappa distribuita dall'APT permette di riconoscerle e di scegliere il tratto da percorrere. Il legame con Depero si ritrova anche nel maso Bioncheri, dove l'artista abitava durante i soggiorni a Serrada.
Guardia, un'altra frazione di Folgaria, è conosciuta come il paese dipinto. Le sue facciate ospitano una trentina di murales nati dalle rassegne d'arte iniziate nel 1988: scene di lavoro contadino, leggende e vita di montagna accompagnano il giro fra le case. Il pittore e scultore Cirillo Grott contribuì a fare di questo piccolo abitato un luogo d'incontro per artisti. Con i bambini ci si può fermare a cercare nelle immagini gli animali e le attività della vita rurale; per chi preferisce una passeggiata tranquilla, le due frazioni aggiungono alla vacanza il piacere di conoscere paesi diversi dal centro di Folgaria.
Le piste di Folgaria-Fiorentini
Dei 74 chilometri del comprensorio, 37 sono azzurri, 33 rossi e 4 neri. Le risalite comprendono 17 seggiovie, 2 sciovie e una telecabina, alle quali si aggiungono 9 tappeti mobili. Le rosse offrono varietà anche durante una settimana bianca. L’innevamento programmato affianca la neve naturale; le aperture delle singole piste dipendono dalle condizioni.
Con lo skipass dell’Alpe Cimbra si può sciare anche a Lavarone, per un totale di circa 104 chilometri. Lavarone è però una località distinta, con un proprio comprensorio: fra le due aree ci si sposta su strada, non attraverso un collegamento sci ai piedi. Per una vacanza basata a Folgaria, le piste di Lavarone possono diventare un’escursione aggiuntiva, mentre il comprensorio Folgaria-Fiorentini resta quello da conoscere partendo dalle basi vicine al paese.
Imparare e trascorrere la vacanza con i bambini
Le aree di avviamento allo sci sono distribuite in più punti del comprensorio. A Costa c’è un campo scuola; a Fondo Grande i tracciati Baby e Primi Passi sono affiancati da risalite adatte alle esercitazioni. Le scuole organizzano lezioni di sci e snowboard e il comprensorio comprende sei campi scuola. Per un adulto alla prima esperienza, come per un bambino, la scelta della scuola va abbinata alla base dalla quale si intende partire, così da mantenere semplici gli spostamenti del mattino.
Il gioco sulla neve ha spazi propri. A Costa, la Casa dell’Orsetto Prunpeer è un baby park all’aperto per bambini dai 4 ai 12 anni, con gonfiabili e animazione; la partecipazione non richiede la presenza dei genitori. Età, calendario e modalità di affidamento vanno concordati con il servizio, soprattutto quando si vuole abbinare il tempo al parco a una lezione o a qualche ora di sci degli adulti.
A Fondo Piccolo i bambini possono provare anche le bike strider sulla neve: piccole biciclette senza pedali, equipaggiate con minisci, con noleggio e casco presso il baby park. Per una discesa insieme ai genitori ci sono invece le slittinovie di Costa e Fondo Piccolo, entrambe dotate di impianto di risalita. Quella di Costa ha un percorso di circa 350 metri. Le aperture delle singole attrazioni seguono calendari propri e dipendono anche dal tempo.
Anche l’alloggio può facilitare una vacanza con figli piccoli. L’Hotel Seggiovia, a Francolini, mette a disposizione culle, fasciatoi, scalda biberon, seggioloni e sponde per i letti; la cucina prepara pappe per i neonati e menu per bambini. Sono servizi da concordare già nella prenotazione, in modo da trovare in camera e al ristorante ciò che serve alla famiglia senza portare da casa tutta l'attrezzatura.
Il mini club funziona anche in inverno nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, mentre dopo cena sono previste attività e baby dance. Le lezioni del mattino possono così essere seguite da un rientro in albergo con altri spazi di gioco, lasciando ai genitori il tempo per una pausa nel centro benessere. La spa comprende sauna, bagno turco e idromassaggio. Francolini rimane inoltre vicina a una delle partenze per il Sommo Alto: posizione, orari della scuola e servizi dell'albergo si possono organizzare insieme per ridurre gli spostamenti.
Dalle azzurre di Costa alla Salizzona
Nell’area di Costa e Ortesino si trovano discese azzurre come la Maso Spilzi, lunga 2.020 metri, e la Mora-Costa, di 2.830 metri. Sono tracciati diversi dai brevi spazi di avviamento allo sci: una volta acquisita sufficiente autonomia, permettono di continuare a esercitarsi su discese più lunghe. Sopra Fondo Grande anche la Martinella Nord facile è una pista azzurra; i suoi 2.900 metri vanno distinti dalla vicina Martinella Nord nera, con la quale condivide parte del nome.
La Salizzona è invece una pista rossa impegnativa sopra Fondo Grande, lunga circa un chilometro e con oltre 300 metri di dislivello. Il pendio ha ospitato gare di Coppa Europa e offre lo spazio per curve ampie, con una pendenza che richiede controllo. La sciata si svolge in un paesaggio segnato anche dalla storia: sulle montagne vicine sorgono le fortificazioni della Prima guerra mondiale, fra cui il Forte Sommo Alto.
Per chi cerca le discese più impegnative ci sono la Martinella Nord e l’Agonistica, entrambe nere, servite dalla seggiovia Fondo Grande–Dosso Martinella. La Martinella presenta un pendio più regolare; l’Agonistica aggiunge una contropendenza che modifica il modo di affrontare le curve. Dalla parte alta lo sguardo raggiunge i gruppi del Pasubio, dell’Adamello e delle Dolomiti di Brenta.
Lo snowboard al Mazinga Park
Il Mazinga Park si trova a Fondo Piccolo, accanto alla seggiovia Cengio Rosso. È uno snowpark di circa 290 metri, disposto su più livelli: box e strutture per gli esercizi si alternano ai salti, con tre terrazze che ospitano kicker con un flat, il tratto piano del salto, da 2 a 8 metri. La presenza di strutture di dimensioni diverse permette di scegliere su cosa esercitarsi in base all’esperienza, passando dagli esercizi sui box ai salti più impegnativi.
Passo Coe, ciaspole e pattinaggio
Lo sci di fondo sull’altopiano
A Passo Coe, a circa 1.600 metri, il centro fondo di Folgaria dispone di 38 chilometri di piste. Gli spazi dell’altopiano permettono di dedicarsi allo sci nordico lontano dalle discese degli impianti, con la possibilità di fermarsi nei punti di ristoro del passo.
I tracciati sono preparati sia per la tecnica classica, nei binari, sia per lo skating, e alternano spazi aperti a passaggi fra gli abeti. La rete comprende anelli brevi e percorsi agonistici omologati per le competizioni: chi possiede già una buona tecnica può quindi cercare un allenamento più impegnativo, mentre scuola e noleggio consentono di provare il fondo durante il soggiorno anche senza attrezzatura propria. Docce, spogliatoi, servizio di sciolinatura e deposito per gli zaini permettono di prepararsi alla partenza e cambiarsi al rientro. L'apertura dei singoli anelli va controllata con il centro, in particolare nelle settimane con meno neve.
L’Alpe Cimbra comprende anche il centro fondo di Millegrobbe, presso Luserna, ma si tratta di un’altra destinazione dell’altopiano. Chi soggiorna a Folgaria e vuole provarlo deve prevedere il trasferimento: i suoi anelli non sono la continuazione delle piste di Passo Coe.
Una camminata nella neve e un pomeriggio sul ghiaccio
Fra le ciaspolate adatte anche alle famiglie c’è l’anello di Malga Parisa, con partenza da Fondo Grande. È lungo 2,4 chilometri e supera circa 80 metri di dislivello: attraversa i prati della Valle di Plinca, raggiunge la malga e rientra passando nel bosco. La durata orientativa è un’ora, da adattare alla neve e al passo dei partecipanti.
Per chi ha più allenamento, il Monte Maggio, a 1.853 metri, è una meta per una ciaspolata più lunga. L'itinerario parte dall'area di Base Tuono, sotto Passo Coe, e sale verso la cima attraverso i prati di Malga Melegna e la strada forestale. Richiede circa 4 ore e 450 metri di dislivello complessivo: ha quindi un impegno diverso rispetto all'anello di Malga Parisa. La scelta va fatta con neve e visibilità favorevoli, valutando il bollettino valanghe e, se manca esperienza nell'ambiente invernale, affidandosi a un accompagnatore qualificato.
Nel paese, il Palaghiaccio offre una pista coperta di 30 per 60 metri, noleggio dei pattini e corsi per diverse età e capacità. È un’attività da tenere presente anche quando non si vuole trascorrere tutta la giornata all’aperto o quando una parte della famiglia preferisce rimanere a valle. Il calendario invernale comprende fasce per il pattinaggio pubblico e lezioni prenotabili.
Salire con le pelli: gli itinerari dedicati
Per lo scialpinismo, Folgaria ha predisposto quattro percorsi segnalati in prossimità del comprensorio, con partenze nelle aree Coston-Fiorentini, Francolini e Serrada. La salita avviene sugli itinerari dedicati e la discesa sulle piste autorizzate. È una possibilità per chi vuole risalire la montagna con le proprie forze, con regole diverse da quelle di un’escursione libera nel bosco.
L’attività è consentita soltanto durante l’apertura di piste e impianti e in presenza di un manto nevoso naturale adeguato. Sono richiesti casco, assicurazione di responsabilità civile e skistopper o cinturino di sicurezza; occorre inoltre consultare i bollettini nivometeorologici e verificare che il percorso scelto sia aperto. Fuori orario possono essere in funzione mezzi battipista con cavi in tensione.
Rifugi, cucina e una pausa di benessere
Il rifugio Stella d’Italia si trova a 1.550 metri, nell’area del Sommo Alto, direttamente sulle piste in inverno. Ha sale interne e una terrazza panoramica: una sosta qui permette di mangiare in quota prima di riprendere a sciare, senza scendere in paese.
A tavola uno dei prodotti dell’altopiano è il Vezzena, formaggio di latte vaccino crudo parzialmente scremato, con stagionature che ne cambiano consistenza e intensità. Il Caseificio degli Altipiani e del Vezzena si trova a Lavarone e lavora latte proveniente da Folgaria, Lavarone e Luserna.
Per una vacanza in coppia, Folgaria offre anche strutture dedicate al benessere. Il Blu Hotel Natura & Spa, vicino al centro, è riservato agli adulti e comprende piscine interne ed esterne, saune e spazi relax; alcune camere dispongono di sauna privata. Il paese è vicino per una passeggiata o una cena, mentre la piscina e le saune permettono di dedicare parte del soggiorno al riposo.
Aeroporto di Verona e collegamenti per Folgaria
L’aeroporto di riferimento è Verona Villafranca, a circa 90 chilometri dall’Alpe Cimbra. Chi noleggia un’auto prosegue verso nord lungo l’A22 e può uscire a Rovereto Nord; la salita a Folgaria passa da Calliano. Arrivando dal Veneto orientale si può utilizzare anche l’A31 fino a Piovene Rocchette e continuare su strada verso l’altopiano.
Senza auto, dall’aeroporto si prende la navetta per la stazione ferroviaria di Verona, quindi un treno per Rovereto e un autobus per Folgaria. Rovereto dista circa 18 chilometri dal paese attraverso Calliano; Trento è un altro nodo ferroviario utilizzabile, a circa 30 chilometri. L’ultimo tratto è dunque in corriera o con un trasferimento prenotato, non in treno fino alla località. Per gli arrivi serali conviene verificare la coincidenza prima di scegliere il volo e concordare con l’alloggio come raggiungere la frazione di soggiorno.


3 Commenti Popolari
Sono tornato a sciare a Folgaria dopo circa 7 anni dall’ultima volta che l’avevo visitata e la trovo radicalmente cambiata. Sono migliorate tantissime cose e finalmente le piste sono collegate tra loro.
Il posto è bello e le piste carine, adatte soprattutto ai principianti ma non ideali a chi vuole discese impegnative e divertenti.
Non è come sciare sulle Dolomiti, qui è tutto un sali e scendi con gli impianti e soprattutto i collegamenti sono devastanti perchè bisogna continuare a spingere per portarsi da una zona all’altra.
E’ un buon posto per chi vuole sciare con i bambini al seguito anche se per quello che offre Folgaria costa molto, lo skipass giornaliero si paga 36€ mentre in altre zone della Lombardia si paga 30€ e si hanno a disposizione molte più piste.
E’ un posto che consiglio a chi vuole sciare uno o due giorni, per una settimana bianca ci sono località migliori in altre zone del Trentino.
Sono stato a sciare a Folgaria la settimana scorsa, bè che dire…Trentino!
Bellissimo paese, impianti veloci con piste tenute splendidamente. Non sono d’accordo con Roberto G. piste divertenti e impegnative ci sono eccome, giusto per citarne alcune: la Salizzona, l’Agonistica/Martinella nord (dove va ad allenarsi la Nazionale!!!!) la 4 o Cima Spill, la Slalom Toll…sfido chiunque a dire che non sono impegnative e divertenti. Trovo il prezzo dello skipass assolutamente giustificato e non caro per i 74 km di piste e per la qualità del servizio offerto.
Che dire a me piace molto e la trovo adatta ad una vacanza per le famiglie ma anche ai giovani in cerca di divertimento, e sciate immersi nella natura.
D accordo con Andrea, piste impegnative ce ne sono, non sono molto lunghe, ma co sono, e devo dire quando sono stato in settimana bianca ho sciato 6 giorni, e le piste erano sempre perfette. Ottimo innevamento artificiale e servizi. Mi sono trovato molto bene anche nell Hotel Seggiovia a Francolini. Con la seggiovia a 10mt di distanza. Carino il paesino,Bella settimana…